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Cucina creativa

Finta carbonara con carote, guanciale e pecorino

La Carbonara è un piatto molto gustoso e saporito ma, ahimè, abbastanza pesante e molto calorico.

Ho pensato di modificarla e proporla in questa versione che penso abbastanza leggera.

Provatela e non ve ne pentirete!

 

Occorrente

 

  • 300 g Bucatini
  • 150 g Guanciale
  • 100 g carote
  • Noce moscata q b
  • 50 g burro
  • Pecorino grattugiato a piacere
  • Poco latte per legare
  • Sale

 

Procedimento

 

Spellare le carote, tagliarle a bastoncino e lasciarle in una scodella d’acqua perché non anneriscano.

Far tostare il guanciale tagliato a dadini in una padella antiaderente, poi metterlo da parte e far cuocere con l’aggiunta di un po’ di burro le carote scolate.

Aggiungere noce moscata a piacere.

Intanto far lessare al dente in acqua bollente salata i bucatini.

Mantecare con l’aggiunta di un poco di latte la pasta scolata ed aggiungere pepe e  abbondante pecorino grattugiato con una mandolina a fori grandi.

Servire ben caldo

Finocchi alle noci con fontina

Finocchi alle noci con fontina

Oggi voglio proporre un contorno  vegetariano molto facile da realizzare I Finocchi alle noci con fontina.

I finocchi sono ormai reperibili in qualsiasi periodo dell’anno ma quelli che si trovano in questo periodo sono molto teneri e si prestano a contorni saporiti come quello che vi propongo oggi.

Preparati così ci piacciono molto e li utilizziamo non solo come contorno ma anche come piatto unico.

Occorrente per 4 Persone

  • 4 finocchi piuttosto grossi
  • 100 gr di fontina dolce
  • 100 gr di parmigiano
  • 30 gr di burro
  • 12 gherigli di noci
  • 3 cucchiai di farina integrale
  • 1 pizzico di noce moscata
  • Sale e pepe

Procedimento

Pulite, lavate e fate lessare i finocchi tagliati a spicchi per 15 minuti circa.

A fine cottura scolateli molto bene. Disponeteli poi in una pirofila bene imburrata e cosparsa con un velo di farina integrale.

Coprite con la fontina tagliata a dadini, i gherigli di noci tritati finemente,  un pizzico di noce moscata distribuito in modo uniforme, il parmigiano grattugiato, salate e pepate.

Completate con fiocchetti di burro e fate gratinare in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.

 

 

 

 

 

Risotto all’Arancia

Risotto all’Arancia

Risotto all'arancia 1

Eccovi dunque il mio Risotto all’arancia

Il risotto all’arancia é un primo piatto semplice, fresco e delicato, adatto ad una cenetta romantica e perfetto per i vegetariani.

Il suo aroma è dovuto alle scorze di arancia in esso contenute che sprigionano un piacevole e fresco profumo; il succo d’arancia presente nel risotto dà il tocco finale a questo primo piatto a base di agrumi molto particolare e gustoso.

Sono arrivate arance e clementine, fresche e profumate nonché genuine proprio per ora  di pranzo, belle, succose e saporite. Ne ho subito mangiata una deliziandomi il palato.

E non avendo ancora deciso cosa preparare per pranzo  ho deciso di utilizzare un’arancia per il nostro pranzo di oggi.

Ingredienti

350 gr Riso Carnaroli

1 Cipolla

50 gr Burro Occelli

1 Arancia biologica

1 spruzzata Vino bianco

30 gr Grana Bella Lodi grattugiato

Sale q.b.

2-3 cucchiai Erba cipollina tritata

Pepe bianco macinato a piacere

1 lt Brodo vegetale

Insaporitore Ariosto per patate

Preparazione

Per preparare il risotto all’arancia, cominciate lavando l’arancia e prelevandone la buccia con un pelapatate avendo cura di asportare il meno possibile la parte bianca; spremete l’arancia e tenete il succo da parte.

Tagliate la scorza asportata in bastoncini piuttosto fini  che farete leggermente sbollentare in un tegame  contenente un paio di dita di acqua aromatizzata con l’insaporitore per patate Ariosto e che poi scolerete.

Sbucciate e tritate finemente la cipolla, fatela soffriggere nel burro fuso quindi aggiungete il riso che farete tostare per qualche minuto; sfumate il riso con uno spruzzo di vino bianco  poi aggiungete il succo d’arancia.

Sempre mescolando, portate a termine la cottura del riso aggiungendo poco brodo ogni volta che servirà .

Qualche minuto prima di fine cottura, aggiungete le scorzette d’arancia, l’erba cipollina e il pepe bianco macinato.

Una volta spento il fuoco aggiungete il grana Bella Lodi grattugiato e una noce di burro per mantecare.

Servite immediatamente guarnendo il piatto con fettine di arancia e, volendo, qualche filo di erba cipollina .

Risotto all'arancia

Cordon blu di tacchino con verdure

Cordon blu di tacchino con verdure


Cordon blu di tacchino con verdure

Una golosa alternativa 

Volete un secondo buonissimo e molto goloso in alternativa alla solita fettina di tacchino che, a lungo andare, diventa monotona?

Io ho trovato questo espediente per ottenere dei cordon blu alternativi morbidi, croccanti e tanto saporiti.

Provateli e sicuramente mi darete ragione.

Seguitemi nella preparazione di questi Cordon Blu di tacchino e verdure con formaggio e prosciutto cotto.

Occorrente (per 4 persone)

4 filetti di petto di tacchino

Latte qb

2 zucchine grattugiate

Pangrattato qb

4 fette di prosciutto cotto

4 fette di formaggio tipo emmenthal o sottilette

2 uova battute con sale e aromi vari

Procedimento

Mettete le fette di tacchino nel latte e lasciatele ammorbidire per qualche ora.

Battete le uova con sale e aromi per verdure. Aggiungetevi il latte rimasto dalla marinatura delle fette.

Lavate le zucchine e grattugiatele con la microplane.

Impanate bene ogni fetta di tacchino e farcitela con una fetta di prosciutto cotto, una di formaggio ed un cucchiaio scarso di zucchina ben distribuita sul formaggio.

Piegate a metà ogni fetta di tacchino e ripetete l’impanatura e l’immersione nell’uovo battuto.

Friggete in olio bollente ogni scaloppina oppure fatela cuocere in forno a 180° statico dopo averla completata con margarina oppure olio in superfice.

Servitela con una fresca insalatina.

I vostri cordon blu alla valdostana alternativi sono pronti per essere divorati.

Tronchetto di Natale salato


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10884547_10205847998867958_2084733284_nTronchetto di Natale salato antipasto per le feste

Manca davvero poco al Natale e a breve scadenza a tutte le altre feste, come il Capodanno e l’Epifania.

Quest’anno propongo una ricetta che ho preparato l’anno scorso ispirandomi a quella presentata poco prima nel Blog La Cucina di Vane e portata al pranzo natalizio a casa degli zii di mio genero a Camnago nella verde Brianza.

TRONCHETTO DI NATALE SALATO

In Francia è diffusa l’usanza di preparare  per il Natale Le Buche de Noel che generalmente è un dolce.

Questa versione salata è facile da fare e molto scenografica.

Portato sulla tavola di Natale farà sicuramente una bellissima figura e soddisferà i palati più esigenti.

Ricoperto da una delicata ma nello stesso tempo saporita crema fatta con il formaggio Philadelphia, farcito con salmone e altro formaggio cremoso e poi decorato con olive e pomodorini, è proprio bello da vedere!

Un’idea di un antipasto di Natale diverso, ma tanto goloso e facile fa fare, seguitemi in cucina per preparare insieme il TRONCHETTO DI NATALE  SALATO .

 

TRONCHETTO DI NATALE ANTIPASTO VIGILIA DI NATALE

Gli ingredienti sono:

Per la base di biscotto

20 gr di zucchero

4 uova

mezza bustina di lievito per dolci

80 gr di farina

Per la decorazione

250 gr di philadelphia

100 gr di ricotta

50 gr di olive verdi snocciolate

50 gr di salmone affumicato

2 alici sottolio

Per la farcitura

100 gr di salmone affumicato

150 gr di robiola

100 gr di ricotta

erba cipollina q.b.

pepe rosa q.b. (da macinare, facoltativo da aggiungere)

Per completare

olive nere e verdi

pomodorini

foglie di sedano

Preparazione

Mettiamo in una ciotola 2 uova intere e due tuorli

Aggiungiamo i 20 gr di zucchero e montiamo il tutto con le fruste elettriche

Montiamo a neve ferma i due albumi

Aggiungiamo alle uova montate con lo zucchero, la farina setacciata con il lievito

Aiutandoci con un cucchiaio e con movimenti leggeri dall’alto verso il basso aggiungiamo anche gli albumi montati a neve ferma

Prendiamo la leccarda del forno, cospargiamola di burro e foderiamola di carta  forno

Versiamo l’impasto per  il nostro rotolo, lo livelliamo e lo inforniamo in forno statico a 200° per circa 6/7 minuti

Leviamo il rotolo dal forno, avvolgiamolo in un canovaccio umido e lo lasciamo freddare

Intanto prepariamo le creme salate a base di formaggio per farcire e decorare il rotolo, iniziamo da quella per coprirlo, quindi prendiamo il formaggio philadelphia con la ricotta, li mettiamo in una ciotola con le due alici tritate, il salmone sminuzzato, le olive tritate

Lavoriamo il tutto con un cucchiaio per renderlo omogeneo

Mettiamo in frigo

Prepariamo la crema per il ripieno, mettiamo robiola e philadelphia in una ciotola con l’erba cipollina tritata e qualche macinata di pepe rosa

Srotoliamo il rotolo di pasta biscotto, farciamolo con la crema di robiola e philadelphia e mettiamo le fette di salmone

Arrotoliamo e compattiamo per bene con le mani

Ora dal nostro rotolo farcito, tagliamo per diagonale due fette spesse circa 3/4 cm ognuna

Attacchiamo queste due fette ai due lati del tronchetto, aiutandoci con un poco di formaggio che abbiamo lavorato

Ricopriamo tutto il rotolo compreso le due fette, che faranno da rami del tronchetto, con la crema di formaggio philadelphia e ricotta

Passiamo i rebbi della forchetta sopra per creare delle righe

Ora decoriamo Il tronchetto con olive, pomodorini, foglie di sedano

Mettiamo in frigo fino al momento di servirlo il nostro tronchetto di Natale.10887985_10205848183912584_2111035133_n

Che figurone con gli ospiti!

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