Pici spezzati in acqua di limone con vongole veraci e caciocavallo

Eccoci con la prima sfida dell’MTC dopo la pausa estiva. Il tema, la pasta col pesce, è stato proposto dalla bravissima Cristina Galliti del blog Poveri ma belli e buoni. Ho quindi iniziato a pensare cosa avrei potuto proporre fermo restando che per me il pesce deve essere manipolato il meno possibile e che gli ingredienti d’accompagnamento devono essere soppesati molto bene. In effetti preparo molto spesso la pasta col pesce in innumerevoli maniere ma un abbinamento ancora non lo avevo mai tentato: il pesce con il formaggio. A primo acchito abbinare formaggio e pesce potrebbe sembrare azzardato, una bestemmia per alcuni ma in realtà, con  le dovute accortezze, questo insolito accostamento può dare notevoli soddisfazioni. È stato il caso di questa proposta, i pici spezzati in acqua di limone con vongole veraci e caciocavallo, che non esito a considerare tra i piatti più buoni che abbia mai cucinato. L’idea mi è venuta ispirandomi agli spaghettini con acqua di limone, olio e provolone di Peppe Giuda, un piatto che adoro. Partendo da questa “traccia” ho creato una ricetta dove acqua di limone e caciocavallo divengono la “base” su cui poggiare l’inconfondibile e intenso sapore delle vongole veraci che viene esaltato dai lievi e aciduli sentori di limone e dalla crema di questo peculiare formaggio che avvolge morbidamente la pasta. Pochi scelti ingredienti, amalgamati con sapienza che danno vita ad un primo dai sapori equilibrati e ben caratterizzati, che fa della semplicità la sua cifra distintiva.

Pici spezzati in acqua di limone con vongole veraci e caciocavallo
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    25 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Alto

Ingredienti

  • Pici 400 g
  • Vongole veraci 1,5 kg
  • Caciocavallo (grattugiato) 80 g
  • Limoni bio (la scorza) 3
  • Aglio 1 spicchio
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Vino bianco q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Portare mezzo litro d’acqua ad una temperatura di 80 gradi e mettere le scorze (solo la parte gialla) di tre limoni in infusione per 12 ore. Una volta passato il tempo eliminare le scorze e lasciare l’acqua di limone ottenuta da parte

    In un recipiente pieno di acqua leggermente salata tuffare le vongole e lasciarle spurgare per circa tre ore quindi scolarle, sciacquarle bene e disporle in una padella capiente con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un goccio di vino bianco secco

    Fare andare a fuoco allegro sin quando non si aprono quindi prelevarle, sgusciarle eliminando quelle rimaste chiuse e riservarle al caldo

    Filtrare il liquido delle vongole, unirlo all’acqua di limone, regolare di sale e versare metà del liquido ottenuto in una padella capiente portandolo a bollore

    Unire i pici precedentemente spezzati e fare andare saltando la pasta sino a completamento della cottura, aggiungendo il liquido rimanente a mano a mano che viene assorbito.

    Verso la fine della cottura aggiungere le vongole sgusciate, il caciocavallo grattugiato e il prezzemolo mantecando per un paio di minuti

    Impiattare e servire i pici spezzati in acqua di limone con vongole veraci e caciocavallo immediatamente aggiungendo in ogni piatto un pizzico di pepe nero macinato al momento

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  • cristina galliti

    per me non è affatto azzardato pesce e formaggio, se fatto con criterio naturalmente, come questo piatto che proponi. Bravo! ottima pasta, cremosa e invitante.

    • cucinadiclaudio

      Grazie Cristina.