LA PAUSA PERFETTA: SNACK ALLA FRUTTA

Ingredienti (per circa 30/40 barrette)

350 g mandorle intere (50% pelate e 50% con la pelle)

100 g uvetta essiccata (già reidratata o morbida)

125 g prugne essiccate

125 g albicocche essiccate (morbide)

100 g miglio soffiato

8 cucchiai (circa) di malto d’orzo

50 g mela essiccata

1 bustina di scorza di limone biologica essiccata (reperibile nei negozi BIO)

2 fogli ostia (dim. 70 x 50 cm)

Procedimento

In una padella larga antiaderente versare le mandorle e tostatele per alcuni minuti (circa 4/5 min.)

Appena tostate, con la padella ancora sul fuoco, aggiungete l’uvetta ammorbidita, le prugne e le albicocche essiccate tagliate a pezzettini, il miglio soffiato, la mela essiccata tritata grossolanamente al coltello e mescolate amalgamando bene gli ingredienti. Aggiungete infine il malto d’orzo e mescolate accuratamente il composto fino a quando non risulterà ben compattato. Se il composto dovesse risultare poco amalgamato oppure troppo secco e sgranato, aggiungete ancora qualche cucchiaio di malto d’orzo). Aromatizzate infine con la scorza di limone biologica essiccata.

Spegnete il fuoco e su un tagliere grande, appoggiate un foglio di ostia, recuperate con un grosso cucchiaio il composto e stendetelo uniformemente sul foglio, ricoprite poi con l’altro foglio e con un mattarello premete in modo uniforme al fine di ottenere uno spessore omogeneo su tutta la superficie (circa 1 cm). Fate raffreddare completamente (il ripieno si dovrà incollare perfettamente al rivestimento di ostia), dopo di che, rifilate con un coltello affilato i bordi del rettangolo (perché in alcuni punti potrebbe mancare del ripieno) ed una volta rifilati, ricavate delle barrette della dimensione di 5 cm di lunghezza e 2 cm di larghezza. Mettetele poi in un contenitore ermetico, separando ogni piano di barrette con un foglio di carta forno) e conservatele in un luogo fresco ed asciutto (queste barrette si conservano per alcuni giorni).

SPECIALE PASTICCERIA MIGNON: TARTELLETTE, BIGNÈ & CANNONCINI..CLASSIC CHIC

Ingredienti

Preparazioni Base

Per la frolla (per 12-16 tartellette mignon)

250 g farina “00”

150 g burro

100 g zucchero a velo

40 g tuorli

1 pizzico di sale

1/2 baccello di vaniglia bourbon  

Per la crema chantilly (all’italiana)

45 g 50% amido di mais

50% amido di riso

150 g tuorli

150 g zucchero semolato

400 g latte fresco

100 g panna fresca

1/2 bacca di vaniglia bourbon 

250 g panna fresca (da montare)    

Per la ganache al cioccolato

220 ml panna fresca

300 g cioccolato extra-fondente

½ tappo di rum

 Per pasta choux (per circa 12-16 bignè)

92 g acqua naturale

87 g farina “00”

82 g burro

12 g latte fresco

135 g uova

1 pizzico di sale

Per i cannoncini (per circa 12 cannoncini)

1 conf. (da circa 230 g) pasta sfoglia rettangolare

q.b. zucchero extra-fine

q.b. latte fresco

Per la guarnizione

1 cestino di lamponi

(1 lampone per ogni tartelletta al cioccolato)

1 cestino di fragole (2 fettine per tartelletta)

1 kiwi (1 fettina per tartelletta)

q.b. gelatina spray

q.b. granella di mandorle

q.b. zucchero a velo

q.b. torta margherita sbriciolata (o plumcake allo yogurt)

Procedimento per la preparazione delle tartellette (cottura in bianco)

Mettete il burro e lo zucchero nella ciotola dell’impastatrice, lavorateli con la foglia (burro alla temperatura di circa 13°C), senza montare il composto, fino alla miscelazione degli ingredienti. Unite poi i tuorli ed infine la farina e la polpa della vaniglia; non lavorate molto l’impasto dovrete semplicemente far amalgamare gli ingredienti. Una volta compattato l’impasto, formate un panetto ed avvolgetelo nella pellicola, riponetelo poi in frigorifero per almeno 1 ora.  Se non avete in casa un’impastatrice, potrete utilizzare il metodo tradizionale. Passato il tempo di riposo, prendete gli stampini da tartelletta ed imburrateli con del burro fuso. Stendete la pasta con il mattarello e ritagliate dei cerchi poco più grandi dello stampo. Fateli aderire agli stampini premendo con le dita sui bordi e il fondo, rifilate con un coltello la parte trasbordante e bucherellate con una forchetta il fondo ed i bordi. Mettete in frigorifero ancora per un ora circa. E’ sempre meglio cuocere la pasta frolla dopo che è stata raffreddata in frigorifero in quanto il burro solidifica e si “aggrappa” meglio agli altri ingredienti, amalgamando perfettamente l’impasto ed essendo tutto alla medesima temperatura, cuocerà in modo uniforme. Prelevate le tartellette dal frigorifero e mettete in forno preriscaldato alla temperatura di 180°C per circa 15 min. o comunque fino a leggera doratura.

CONSIGLIO

Per evitare che in cottura calino i bordi della tartelletta, potete procedere in due modi:

  1. inserite un altro stampino nella tartelletta e cuocete per quasi tutto il tempo di cottura con lo stampino inserito poi, verso la fine, togliete lo stampino e terminate la cottura (ciò per ottenere una doratura uniforme).

  2. se non possedete tanti stampini, procedete come sopra ma utilizzando dei fogli di alluminio ovvero, create delle cupolette (coi bordi alti) ed inseritele nelle tartellette durante la cottura.

Una volta pronte le tartellette, levatele dal forno e lasciatele raffreddare completamente prima di sformarle. Poi con delicatezza toglietele dagli stampi e mettetele da parte fino al momento della guarnizione.

Procedimento per la crema chantilly

Fate sobbollire il latte e la panna fresca (100 g) con il baccello di vaniglia (prelevatene la polpa, aromatizzate anche col baccello se desiderate un sapore più intenso). In una ciotola larga, con l’ausilio di una frusta, montate i tuorli con il pizzico di sale e lo zucchero, unite poi a pioggia l’amido di mais e di riso (setacciati) e mescolate con cura per circa 1-2 minuti. Versate a filo il latte (filtrato) nel composto d’uova continuando a mescolare con al frusta. Trasferite poi il composto in un pentolino e portate a bollore (fuoco dolce) continuando a mescolare per non creare grumi. Non appena la crema si sarà addensata, toglietela dal fuoco. Fate raffreddare la crema coprendola con una pellicola (a contatto con la crema per evitare che si crei quella fastidiosa pellicina durante il raffreddamento). Una volta ben fredda, montate la panna ed incorporatela nella crema con una spatola con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Mettetela poi in frigorifero per un paio d’ore a rassodare bene prima dell’utilizzo.

Procedimento per la ganache

Portate a bollore la panna ed unite il cioccolato extra-fondente tritato, mescolando continuamente fino quando non otterrete un composto liscio ed omogeneo. Aromatizzate leggermente aggiungendo ½ tappino di rum. Per rendere la ganache ancora più liscia e vellutata, frullate con un mixer ad immersione. Mettete infine la ganache in frigorifero per un paio d’ore a raffreddare e addensare.

Procedimento per la pasta choux

Portate ad ebollizione in un tegame a bordi alti: l’acqua, il burro ed il sale.
Appena comincia bollire togliete dal fuoco e versate la farina tutta in una volta, mescolando con un cucchiaio di legno ed amalgamate bene il tutto.
Rimettete il tegame sul fuoco, riportate a bollore e fate cuocere l’impasto fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti del tegame sfrigolando un po’(per circa 6-8 minuti). Togliete dal fuoco e fate intiepidire l’impasto, dopo di che aggiungete le uova (precedentemente sbattute con cura ) a filo, mescolando bene al fine di amalgamare perfettamente il tutto, alla fine dovrete ottenere un composto di consistenza simile ad una crema.
Riempite il sac à poche (con bocchetta piccola e liscia) e fate scendere il composto creando delle palline leggermente più piccole di una noce e distanti circa 3 cm l’una dall’altra. Fate attenzione: se si fosse creato un “ciuffetto” troppo marcato sulla pallina, bagnate la punta di un dito con dell’acqua e premete leggermente sulla cima della pallina al fine di fare rientrare eventuali puntine. Mettete in forno a 200°C (preriscaldato) e cuocete per circa 15/20 min. Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente prima di riempire.

CONSIGLIO: quando siete a fine cottura non aprite il forno all’improvviso altrimenti lo shock termico provocherà lo sgonfiamento dei bignè, pertanto alcuni minuti prima della fine della cottura, aprite leggermente il forno (aprite solo una fessura), infilate nella fessura un cucchiaio di legno per tenerlo leggermente socchiuso e terminate la cottura.

Procedimento per i cannoncini

Imburrate degli stampini piccoli da cannoncino, dopo di che stendete il rettangolo di pasta sfoglia e con una rotella taglia pasta, preparate delle strisce da 8/10 cm di lunghezza e 2 cm circa di larghezza (vi servirà 1 striscia per ogni stampino, preparatene quindi 12). Arrotolate una striscetta ad ogni stampino partendo dalla punta, sormontando la pasta di 3 o 4 mm a ciascuno giro, fino ad arrivare alla fine. Una volta arrotolate tutte le strisce, spennellate i cannoncini con il latte, poi versate lo zucchero in un piatto e rotolateli nello zucchero, premendo leggermente per farlo aderire ovunque. Adagiate i cannoncini su una leccarda rivestita di carta forno ed infornateli alla temperatura di 190°C (forno preriscaldato) fino a quando non si saranno leggermente gonfiati e lo zucchero non sarà ben caramellato (dovranno avere un colore quasi bruno). Una volta pronti, levateli dal forno e lasciateli raffreddare completamente prima di toglierli, con molta cautela, dagli stampi.

Guarnizione delle tartellette alla frutta con crema chantilly

Lavate ed asciugate con cura le fragole e sbucciate il kiwi. Tagliate la frutta a fettine, appoggiatela su un piatto largo e spruzzatela con la gelatina spray che servirà a mantenere la freschezza e donare lucentezza alla frutta. Prendete delle tartellette ben fredde (la metà, le altre vi serviranno per preparare quelle al cioccolato), spolverizzatele leggermente con lo zucchero a velo e riempitele con 1/3 della crema chantilly con l’ausilio di un sac à poche (beccuccio tondo e liscio), decorate infine con le fettine di fragole e kiwi preparate (nelle modalità suggerite sopra negli “ingredienti”) e riponete in frigorifero fino al momento di servire.

Guarnizione delle tartellette con ganache al cioccolato

Lavate ed asciugate con cura i lamponi lasciandoli interi, appoggiateli su un piatto largo e spruzzateli con la gelatina spray. Prendete le tartellette rimaste, spolverizzatele leggermente con lo zucchero a velo e riempitele di ganache al cioccolato con l’ausilio di un sac à poche (beccuccio tondo e liscio), decorate infine coi lamponi (nelle modalità suggerite sopra negli “ingredienti”), guarnite con la granella di mandorle (leggermente tostata in padella antiaderente) e riponete in frigorifero fino al momento di servire.

Guarnizione dei bignè alla crema chantilly

Con l’aiuto di un coltellino affilato, praticate dei forellini sul fondo dei bignè, riempite la sac à poche (munita di bocchetta liscia piccola) con 1/3 della crema chantilly preparata e farcite tutti i bignè inserendo la bocchetta nel forellino sul fondo del dolcetto. Adagiate infine i bignè in pirottini di carta e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Riponete in frigorifero fino al momento di servire.

Guarnizione dei cannoncini alla crema chantilly

Riempite la tasca del pasticcere (munita di bocchetta liscia piccola) con la crema chantilly rimasta e farcite i cannoncini, dopo di che appoggiateli dalla parte dell’apertura sulle briciole di torta margherita premendo un pochino per creare una sorta di “tappo” che impedirà alla crema di fuoriuscire, ed infine, intingete la parte “tappata” del cannoncino nello zucchero a velo e adagiateli su un vassoio. Riponete in frigorifero fino al momento di servire.

CROSTATA DAY!

Ingredienti

Per la frolla

835 g farina “00” (con lievito incorporato)

500 g burro

334 g zucchero extra-fine

134 g tuorli

2 limoni non trattati (solo la scorza)

2 g sale

1 baccello di vaniglia bourbon                             

Per la farcitura

450 g (1 vasetto) confettura ai mirtilli (extra al 70% di frutta)

450 g (1 vasetto) confettura alle ciliegie (extra al 70% di frutta)

450 g (1 vasetto) confettura alle fragole (extra al 70% di frutta)

Questi ingredienti produrranno 3 crostate da 20-24 cm (diametro) e 3 monoporzione. Vi serviranno quindi 3 stampi da crostata grandi a bordo basso e 3 stampi da “crostatina”, io per praticità ho utilizzato degli stampi in carta forno.                 

Procedimento

Mettete il burro e lo zucchero nella ciotola dell’impastatrice, lavorateli con la foglia (burro alla temperatura di circa 13°C), senza montare il composto, fino alla miscelazione degli ingredienti. Unite poi i tuorli ed infine la farina, la polpa della vaniglia e la scorza di limone grattugiata; non lavorate molto l’impasto dovrete semplicemente far amalgamare gli ingredienti. Una volta compattato l’impasto, formate un panetto ed avvolgetelo nella pellicola, riponetelo poi in frigorifero per almeno 1 ora.

Se non avete in casa un’impastatrice, potrete utilizzare il metodo tradizionale.

Passato il tempo di riposo, dividete l’impasto in 3 parti uguali, poi prendetene una porzione, stendetela con il mattarello (spessore circa ½ cm) e formate un cerchio poco più grande dello stampo. Aiutandovi con il mattarello, sollevate la pasta e fatela aderire allo stampo (più grande) premendo con le dita sui bordi e il fondo, rifilate con un coltello la parte trasbordante. Con un cucchiaio poi stendete sul fondo la confettura di mirtilli. Prendete una parte di impasto, che avrete messo da parte e modellate le strisce per creare la classica griglia di decorazione della crostata. Tenete i ritagli da parte.

Procedete poi con la preparazione delle altre crostate: prendete un’altra porzione, stendetela con il mattarello (spessore circa ½ cm) e formate un cerchio poco più grande dello stampo. Aiutandovi con il mattarello, sollevate la pasta e fatela aderire allo stampo (più grande) premendo con le dita sui bordi e il fondo, rifilate con un coltello la parte trasbordante. Con un cucchiaio poi stendete sul fondo la confettura di ciliegie. Prendete una parte di impasto che avrete messo da parte e modellate una striscia lunga, disponetela a spirale partendo dal centro verso i bordi, dopo di che, prendete i ritagli, rimpastateli e stendeteli sulla spianatoia, con dei taglia-biscotti ricavate delle formine graziose e decorate la vostra crostata qua e là secondo la vostra fantasia. Tenete da parte i ritagli di pasta frolla.

Prendete l’ultima porzione, stendetela con il mattarello (spessore circa ½ cm) e formate un cerchio poco più grande dello stampo. Aiutandovi con il mattarello, sollevate la pasta e fatela aderire allo stampo (più grande) premendo con le dita sui bordi e il fondo, rifilate con un coltello la parte trasbordante. Con un cucchiaio poi stendete sul fondo la confettura di fragole. Prendete una parte di impasto che avrete messo da parte e ricavate un cerchio della stessa dimensione della crostata e create la copertura, alzatela con il mattarello ed adagiatela sopra delicatamente, pizzicate poi con le dita il bordo per sigillarla, impastate infine i ritagli, stendeteli sulla spianatoia e con dei taglia-biscotti ricavate delle formine graziose che posizionerete come decorazione sulla vostra tortina secondo la vostra fantasia.

A questo punto raccogliete tutti i ritagli, rimpastateli e create (con gli stampini più piccoli) le crostatine monoporzione, utilizzando come farcitura la confettura rimasta.

Infornate le crostate grandi per circa 35/40 min. in forno preriscaldato alla temperatura di 175°C, mentre quelle piccole, cuocetele per circa 15/20 min. Quando la superficie avrà raggiunto un colore leggermente dorato, levate i dolci dal forno e fateli raffreddare completamente.

SPECIALE PASQUA: ARROSTO DI VITELLO CON PATATE NOVELLE

Prepariamoci alla Pasqua con un super classico: sua maestà “L’ARROSTO”.

Farcito con delle verdure leggermente sbianchite, steccato con lardo ed un trito di erme aromatiche, arrotolato nella pancetta, insomma potete cucinarlo in svariati modi, come più vi stuzzica la fantasia. Oggi vi propongo una ricetta semplice e tradizionale che accoglierà i consensi di tutti i commensali, anche i palati più difficili….

Ingredienti (per 4 persone)

Per l’arrosto

800 g   fesa di vitello (legata con spago da cucina per conservare la forma durante la cottura)

2 carote

1 gamba di sedano

1 cipolla

1 bicchiere di vino bianco (secco)

1 tazza di brodo vegetale

1 ramoscello di rosmarino

1 ramoscello di timo

1 ramoscello di erba salvia

q.b. olio evo

q.b.     sale

q.b       pepe macinato fresco

Per il contorno

500 g patate novelle

1 ramoscello di rosmarino

q.b. olio evo

q.b.     sale

q.b       pepe macinato fresco

4 spicchi di aglio (in camicia)

Preparazione dell’arrosto

Asciugate molto bene la carne con una carta assorbente, questa operazione è molto importante per migliorarne la doratura.

Scaldate in un tegame largo (a bordo alto) quattro cucchiai di olio evo, dopo di che rosolate accuratamente l’arrosto su tutti i lati, girandolo spesso e facendo attenzione a non bucarlo (per non perdere i liquidi contenuti tra le fibre della carne), alla fine del procedimento la carne dovrà apparire ben dorata. A questo punto, su fiamma vivace, aggiungete il vino (caldo, per non arrestare la cottura) e fate sfumare per alcuni minuti, dopo di che aggiungete cipolla, carota e sedano tritati in minuscoli cubetti e lasciate rosolare un altro pochino. Unite le erbe aromatiche che avrete legato con uno spago da cucina a formare un bouquet aromatico, insaporite poi con un bel pizzico di sale ed una generosa macinata di pepe ed infine aggiungete ½ tazza di brodo caldo (tenetene da parte un po’ che vi servirà durante la cottura).

Lasciate cuocere a fuoco medio/basso (con un coperchio con valvola) per circa 1 ora, ricordandovi di girare l’arrosto di tanto in tanto e soprattutto aggiungendo un po’ di brodo se si dovesse asciugare troppo il fondo di cottura, verso fine cottura eliminate il bouquet aromatico.

Mentre cuoce l’arrosto, potete preparate le patate novelle: sbucciate e lavate le patate (molti le cuociono con la pelle, io personalmente preferisco sbucciarle, è un lavoro un po’ meticoloso, ma è solo una questione di gusti), dopo di che asciugatele con della carta da cucina. Mettete le patate sbucciate in una ciotola, aromatizzatele con rosmarino tritato finemente (1 o 2 cucchiai), una bella macinata di pepe, sale ed irroratele infine con dell’olio evo (attenzione non devono galleggiare nell’olio). Mescolatele con due cucchiai per amalgamare i sapori ed infine trasferitele in una teglia da forno, mettete qua e la gli spicchi d’aglio in camicia ed infornate a 180°C (forno preriscaldato e ventilato) per circa 45 min. Quando saranno belle dorate levatele (vedrete che saranno pronte più o meno quando sarà cotto l’arrosto).

Passato il tempo necessario per la cottura dell’arrosto, toglietelo dal tegame, avvolgetelo in un foglio di alluminio e lasciatelo riposare su di un tagliere.

Frullate poi il fondo di cottura con un mixer e mettete la salsa da parte in caldo.

Passato il tempo di riposo, tagliate la carne a fette non troppo sottili, adagiate le fette d’arrosto su un piatto da portata, irroratele con la sua salsa ben calda ed accompagnate il tutto con le patate novelle.

MINI-QUICHE AI FUNGHI

 

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(Preparate con pasta sfoglia pronta)

Queste mini-quiche sono un’alternativa golosa ad un primo o un secondo piatto, si possono preparare per un buffet, un aperitivo o un brunch..

Sono semplici e veloci da preparare ed infatti, in pochi passi, riuscirete ad ottenere un risultato eccellente!! Provate e vedrete che stupirete i vostri commensali..

Ingredienti (per 4 quiche)

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare (pronta) da 230 g ciascuna

350 g funghi champignon (già puliti ed affettati sottilmente)

4 patate piccole

80 g pancetta dolce tagliata a listarelle

250 g mozzarella (per pizza)

2 uova

4 cucchiai di panna (da cucina)

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

250 ml brodo vegetale

q.b. sale

q.b. pepe nero macinato fresco

q.b. olio extravergine di oliva

Vi servono inoltre 4 contenitori in carta forno da crostatina (dia. 10 cm)

Preparazione

Cominciate a preparare la pancetta croccante: prendete una padella larga antiaderente, aggiungete un filo d’olio ed accendete il fuoco, quando è bella calda unite la pancetta a listarelle e fatela rosolare bene.

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Ora trasferite la pancetta in una ciotolina, lasciando però nella padella il grasso di cottura che vi servirà per insaporire i funghi. Scaldate quindi la stessa padella ed aggiungete i funghi affettati, fateli rosolare per qualche minuto, dopo di che unite il brodo caldo, un pizzico di sale, una bella macinata di pepe e fate cuocere per circa 15 minuti. Quando il brodo si sarà completamente asciugato ed i funghi rosolati, spegnete il fuoco.

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A questo punto per facilitarvi il lavoro, potete prepararvi tutti gli ingredienti per la quiche:

  • in una ciotola unite i funghi rosolati e la pancetta;

  • in una ciotola amalgamate con una frusta: le uova, la panna da cucina, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed una macinata di pepe;

  • affettate sottilmente la mozzarella e mettetela in una ciotola;

  • sbucciate le patate, sciacquatele e tagliatele con una mandolina a fettine sottilissime (spessore minimo) e mettetele in una ciotola;

  • stendete i rotoli di pasta sfoglia su una spianatoia infarinata.

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Su una spianatoia infarinata ricavate con un taglia-biscotti rotondo, del diametro poco superiore a quello degli stampi di carta forno (circa 1 cm in più), 4 dischetti e posizionateli all’interno degli stampini facendoli aderire bene al fondo ed i bordi. Con una forchetta bucherellate il fondo delle quiche.

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Ora rivestite il fondo della quiche con le fettine di patate, sormontandole un pochino una all’altra.

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Disponete poi alcune fettine di mozzarella sul letto di patate.

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Disponete sopra alla mozzarella un paio di cucchiaiate del misto funghi e pancetta, distribuendoli in modo omogeneo.

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Versate sopra la farcia un paio di cucchiai della miscela di uova e panna preparata precedentemente.

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Con l’aiuto di una rotellina dentellata, ricavate dai ritagli di pasta sfoglia avanzata, 7-8 striscette per ciascuna tortina e guarnite la quiche come una crostatina. Tagliate la pasta in eccesso ai punti di chiusura delle striscette ai bordi della quiche).

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Ritagliate poi delle striscette larghe 1 cm e lunghe circa 8 cm e create delle roselline che posizionerete al centro della quiche.

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Infornate in forno preriscaldato alla temperatura di 180-200°C per 35/40 minuti circa. Quando le quiche saranno dorate levatele e lasciatele riposare 5/10 minuti prima di sformarle dagli stampi.

STREET FOOD: PANZEROTTI DOPPIO GUSTO

Ingredienti (per 6 pezzi)

Per il lievitino

70 g farina (forte)

25 g lievito di birra fresco

50 ml acqua naturale

1 cucchiaino di zucchero semolato

Per l’impasto

430 g farina (forte)

200 ml acqua naturale (tiepida)

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di sale

Per la farcia 1 (mozzarella e pomodoro)

250 g pomodori ramati

100 g mozzarella

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe macinati fresco

4/6 foglioline di basilico fresco

1 cucchiaino di origano secco (tritato finemente)

Per la farcia 2 (mozzarella e funghi)

250 g funghi champignon puliti e tagliati a fettine sottili

100 g mozzarella

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe macinati fresco

1 spicchio d’aglio (sbucciato)

2 cucchiaini di prezzemolo fresco (tritato finemente)

Vi servirà inoltre 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere.

Procedimento

Cominciate con la preparazione del lievitino: sciogliete il lievito nell’acqua con lo zucchero, dopo di che in una ciotola, versate la farina poco per volta e lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per almeno 1 ora in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume.

Preparate l’impasto: in una ciotola larga versate la farina, al centro mettete il sale, l’olio evo, versate l’acqua tiepida ed impastate per almeno 15/20 minuti. Incorporate poi il lievitino (ormai raddoppiato di volume) all’impasto e continuate ad impastare ancora, fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Fate una palla, mettetela in una ciotola grande, ricoprite con la pellicola e lasciate lievitare per 3 ore in un luogo tiepido.

Passato il tempo di lievitazione, dividete l’impasto in 6 pezzature dello stesso peso ciascuna, mettetele in una teglia rivestita con carta forno o leggermente unta, coprite con una pellicola e fate riposare in frigorifero per una notte.

Il giorno seguente, togliete i 6 panetti dal frigorifero e fate lievitare per altre 4 ore in ambiente tiepido, sempre ricoperte con pellicola.

Nel frattempo potete preparare le farciture.

Per la farcia 1: con un coltellino affilato praticare un taglio a croce sulla parte superiore dei pomodori, sbianchiteli per 1 minuto in acqua bollente, dopo di che pelateli, tagliateli a metà, eliminate i semi ed il liquido ed infine tagliate la polpa a cubettini. In seguito, in una casseruola, scaldate un filo di olio evo, aggiungete la polpa di pomodoro preparata, insaporite con un pizzico di sale, pepe, basilico ed origano. Lasciate cuocere i pomodori fino ad ottenere una polpa corposa e profumata. Prendete poi 100 g di mozzarelle, scolatele dal liquido, strizzatele ed asciugatele con della carta assorbente. Poi, con un coltello, tritate finemente le mozzarelle. Mettete da parte il tutto fino all’utilizzo (fate attenzione che il sugo non sia caldo al momento di farcire i panzerotti).

Per la farcia 2: scaldate in una padella larga antiaderente un filo di olio evo, aggiungete l’aglio e lasciate insaporire, dopo di che, eliminatelo prima che imbrunisca ed unite i funghi affettati. Insaporite con sale e pepe, lasciateli rosolare e quando saranno appena dorati unite il prezzemolo fresco.

Prendete 100 g di mozzarelle, scolatele dal liquido, strizzatele ed asciugatele con della carta assorbente. Poi con un coltello tritate finemente le mozzarelle. Mettete da parte il tutto fino all’utilizzo (fate attenzione che i funghetti non siano caldi al momento di farcire i panzerotti).

Passato il tempo di riposo, riprendete i panetti ed adagiateli su di una spianatoia, poi con il mattarello tirateli fino ad ottenere dei dischi del diametro di circa 10 cm.

Disponete al centro di 3 dischi pomodoro e mozzarella e sugli altri 3 dischi funghi e mozzarella. Piegate la pasta formando delle mezzelune, saldate i bordi premendo con le dita, dopo di che ripiegate i bordi (di ½ cm) verso l’alto e sigillateli con la forchetta (la doppia piega servirà per evitare che in cottura si aprano).

Friggete i panzerotti in abbondante olio di semi alla temperatura di circa 160/170°, girateli un paio di volte in cottura e quando saranno leggermente dorati scolateli su carta da cucina e serviteli ancora caldi.

TORTINO RICOTTA E SPINACI & BICCHIERINI GOLOSI

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Ingredienti per il tortino ricotta e spinaci

150 g ricotta fresca (vaccina)

200 g spinaci freschi

q.b. parmigiano grattugiato

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. olio e.v.o.

Ingredienti per i bicchierini

150 g ricotta fresca (vaccina)

1  pomodorino tipo “ciliegino”

2  cucchiai di PESTO AL BASILICO, MANDORLE E PINOLI

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. olio e.v.o.

q.b. pinoli e mandorle a lamelle (tostati)

Procedimento per il tortino

Mettete a lessare gli spinaci in acqua salata, quando saranno teneri, scolateli, strizzateli con cura (dovrete eliminare tutta l’acqua di cottura) e metteteli da parte. Nel frattempo in una ciotola lavorate la ricotta con un pizzico di sale, pepe ed un filo di olio extravergine. Prendete un coppapasta e posizionatelo al centro di un piatto, inserite metà spinaci e schiacciateli uniformemente sul fondo, condite con poco sale, pepe ed una spolverata di parmigiano grattugiato. Ora prendete la ricotta (lasciatene un cucchiaio da parte) e mettetene un bello strato nel coppapasta, concludete con lo strato di spinaci, condite con sale, pepe ed infine cospargete la superficie con il parmigiano. Con estrema delicatezza, sfilate il coppapasta ed otterrete un tortino perfetto. Prendete infine la ricotta rimasta e con l’aiuto di due cucchiai create una quenelle, adagiatela sul tortino ed irrorate il tutto con un filo di olio. Decorate il tortino con un cracker od un crostino a vostro piacere.

Procedimento per i bicchierini

In una ciotola lavorate la ricotta con un pizzico di sale, pepe ed un filo di olio extravergine. Prendete i bicchierini e con l’aiuto di un sac-à-poche inserite la ricotta, prendete il pesto e ricoprite la ricotta con uno strato di pesto (1 cm circa). Cospargete con le mandole a lamelle ed i pinoli tostati e decorate infine con il pomodorino tagliato a metà o in quattro. Condite infine con una goccia di olio e.v.o.

 

PARMIGIANA DI MELANZANE IN MONOPORZIONE

 

Ingredienti (20/25 mini-porzioni)

3          melanzane viola

800 g   pelati  San Marzano

1          cipolla

2          spicchi di aglio (in camicia)

q.b.      olio evo

q.b.      sale fino e pepe

q.b.      sale grosso

q.b.      burro (qualche fiocchetto)

q.b.      parmigiano grattugiato

q.b.      mozzarella (ca.500 g)

3          uova

q.b.      farina bianca (ca. 300/400 g)

1 l        olio di semi (per friggere)

Procedimento

Cominciate con la preparazione del sugo: in una casseruola mettete a scaldare dell’olio evo, fatelo insaporire unendo uno spicchio d’aglio e quando comincerà a dorare, eliminatelo. Aggiungete poi  la cipolla tritata finemente e lasciate imbiondire. Unite qualche cucchiaio di acqua calda e stufate la cipolla. Versate poi i pelati tagliati a pezzettini (con il liquido) ed insaporite con sale, pepe e qualche fogliolina di basilico che eliminerete a fine cottura, lasciate cuocere il sugo per circa 30 minuti mescolando di tanto in tanto. Spuntate le melanzane e sbucciatele, tagliatele poi a fette abbastanza sottili ed adagiatele in un colapasta, cospargete con del sale grosso e fate dei piani. Lasciatele per almeno mezz’ora. Passato il tempo indicato, eliminate il sale, strizzatele bene e passatele prima nell’uovo (a cui avrete aggiunto un po’ di sale e pepe)  e poi nella farina bianca. Mettete una padella larga sul fuoco con olio di semi e lasciate scaldare bene. Quando l’olio sarà bollente cuocetene poche per volta. Asciugatele bene con della carta per fritti e mettete da parte. Preparate la parmigiana di melanzane: ungete una teglia rettangolare abbastanza grande con dell’olio, dopo di che aggiungete qualche cucchiaio di sugo e spandetelo su tutto il fondo della teglia, ora create uno strato di melanzane,  aggiungete il sugo, fate uno strato di mozzarella tagliata a fette sottili ed infine spolverizzate con il parmigiano. Con lo stesso procedimento fate altri due strati con la differenza che sull’ultimo strato (superficie) non metterete la mozzarella ma un’abbondante spolverizzata di parmigiano grattugiato. Aggiungete infine qualche fiocchetto di burro e mettete a cuocere in forno preriscaldato alla temperatura di 200°C per circa 30/40 minuti (tempo indicativo, verificate ogni tanto la cottura e soprattutto tenete sotto controllo la doratura, la superficie dovrà essere ben dorata, ma non eccessivamente). Fate raffreddare la parmigiana , dopo di che, porzionatela in  cubetti da 4 cm per lato circa. Posizionate i cubetti nelle monoporzioni e  prima di servirli scaldateli in forno per circa 10 minuti a 180°C.

ROTOLINO DI BRESAOLA CON VERDURE MARINATE

 

Ingredienti (per 20 rotolini circa)

200 g bresaola affettata

3 zucchine

1/2 peperone rosso

1 limone (il succo)

q.b. sale / pepe / olio evo

q.b. semi di sesamo

Procedimento

Con l’aiuto di una mandolina, affettate le zucchine (con la buccia) nel senso della lunghezza e ricavate delle fette abbastanza sottili che metterete a marinare in un contenitore di vetro con dell’olio evo (circa 4 cucchiai), il succo del limone, sale e pepe. Lasciate almeno mezz’ora prima di impiegarle nella preparazione. Grigliate i peperoni, levate la pelle, tagliate le falde a striscioline e mettete ad insaporire in un contenitore con sale e olio evo. Ora su un foglio di carta forno, stendete le fette di bresaola in circa 4 file da 5/6 fette ognuna, sormontando un pochino le fette tra loro per evitare che si creino troppi vuoti. Poi stendete sopra le zucchine (in verticale) anch’esse una vicino all’altra (2 file circa).  Posizionate i peperoni grigliati (in orizzontale rispetto al verso delle zucchine) sul lato inferiore del rettangolo, un pò staccati dal bordo. Ora dal fondo, cominciate ad arrotolare il tutto aiutandovi con la carta forno. Dovrete ottenere un salamino lungo circa 25/30 cm. Stringetelo bene con la carta e mettetelo in frigorifero a compattare per circa 30/40 minuti. Passato il tempo necessario, eliminate la carta forno ed affettate il vostro “salame”  ricavando fette spesse circa 3/4 cm ciascuna. Adagiatele su un piatto e guarnite infine con dei semini di sesamo.

IL PANETTONE GASTRONOMICO DI PAMELA

 

Evviva le feste e  tutto ciò che ci invita alla convivialità….

Ecco un antipasto sfiziosissimo e perfetto per essere “condiviso” in varie occasione: feste, buffet in giardino, aperitivo con amici… Stuzzica l’appetito e siccome può essere farcito in svariati modi, soddisferà i gusti di tutti, adatto anche ai palati più difficili.

Ingredienti

1               panettone artigianale (preparato dal vostro fornaio di fiducia)

Farcitura base:

200 g        robiola

q.b.           sale

q.b.           pepe Szechuan in grani (macinato fresco)

Farciture strati:

q.b.           insalata a foglia larga tipo iceberg o scarola

110 g        salame tipo Milano affettato

80 g          maionese

110 g        prosciutto cotto affumicato di Praga affettato

110 g        coppa di Parma affettata sottilmente

q.b.           ananas fresco tagliato a fette sottili (tipo carpaccio)

100 g        tonno sott’olio

8 g            capperi dissalati

100 g        salmone affumicato affettato

q.b.           mango fresco affettato sottilmente

Per decorare:

q.b.           pomodorini ciliegini, alchechengi, cubetti di carota, insalata

PREPARAZIONE

Tagliare la calotta del panettone e successivamente tagliare il panettone in 10 fette orizzontali.

Farcitura Base

Preparare la farcia di base amalgamando con cura la robiola, sale e  pepe macinato al momento.

Farcitura Strato 1

Spalmare sulla fetta base del panettone la farcitura di robiola, stendete l’insalata e le fette di salame, poi spalmate il formaggio su un’altra fetta di pane e capovolgendola, ricoprite la farcitura (le parti spalmate dovranno essere a contatto tipo tramezzino). Ora sul primo piano farcito, appoggiate un’altra fetta di pane e continuate con la farciture successive.

Farcitura Strato 2

Spalmare sulla fetta di pane la farcitura di robiola, stendete l’insalata e le fette di prosciutto di Praga, poi spalmate 30 g di maionese su un’altra fetta di pane e capovolgendola, ricoprite la farcitura (le parti spalmate dovranno essere a contatto tipo tramezzino). Ora sul secondo piano farcito, appoggiate un’altra fetta di pane e continuate con la farciture successive.

Farcitura Strato 3

Spalmare sulla fetta base del panettone la farcitura di robiola, stendete le fette di coppa e sopra adagiatevi il carpaccio di ananas, spalmate poi il formaggio su un’altra fetta di pane e capovolgendola, ricoprite la farcitura (le parti spalmate dovranno essere a contatto tipo tramezzino). Ora sul terzo piano farcito, appoggiate un’altra fetta di pane e continuate con la farciture successive.

Farcitura Strato 4

Preparate la farcitura al tonno frullando assieme il tonno ben sgocciolato, 50 g di maionese ed i capperi e spalmate abbondantemente il composto sulla fetta di pane, e ricoprite con un’altra fetta. Ora sul quarto piano farcito, appoggiate un’altra fetta di pane  e proseguite con l’ultima farcitura.

Farcitura Strato 5

Spalmare sulla fetta di pane la farcitura di robiola, stendete le fette di salmone affumicato ed adagiatevi sopra il mango a fette sottili, poi spalmate la robiola su un’altra fetta di pane e capovolgendola ricoprite la farcitura (le parti spalmate dovranno essere a contatto tipo tramezzino).

Ultimate le varie farciture, munitevi di un coltello (a sega) ben affilato, tagliate il panettone in 4 spicchi e richiudete il panettone con la calotta. Con degli stecchini da spiedino (tagliati a metà) decorati con pomodorini, alchechengi, insalata o qualsiasi cosa stuzzichi la vostra fantasia, infilzate ogni fila di tramezzini (1 stecchino per ogni quarto) e servite.