Risotto di zucca al Chianti con finocchietto selvatico

Avere un marito novarese e non preparargli il risotto potrebbe essere considerata una giusta causa di annullamento del matrimonio anche dalla Sacra Rota! E’ così che ho imparato, più per amore che per forza a cucinarlo, ma, piccola e dolce vendetta, in ogni risotto ci infilo qualche sapore che lo stupisce e che, ad essere onesta, approva sempre. Nasce così questo gusto per la sperimentazione di sapori forse un po’ incongruenti come il dolce della zucca, il ruvido del Chianti e il profumo persistente del finocchietto (raccolto nelle campagne di Montalcino). Il piatto che ne è uscito ha una sua particolare armonia. Vi consiglio di provarlo.

risotto di zucca al chiantiIngredienti per il risotto:

350 di riso arborio

400 grammi di zucca già pulita

mezza cipolla

4 gambi da 7-8 centimetri di finocchietto selvatico secco e una spolverata di fiori

olio evo

1 bicchiere e 1/2 di Chianti

2 dadi di manzo in gelatina

1 litro e 1/2 di acqua bollente

Per la mantecatura

50 grammi di burro

100 grammi di parmigiano grattugiato

Procedimento:

Mettete a bollire un litro e mezzo circa di acqua (io uso il bollitore)

In una casseruola larga mettete la zucca a dadini, la cipolla tagliata fine e un mazzetto legato di gambi di finocchietto, un pizzico di fiori polverizzati con le dita, 2 cucchiai d’olio evo e lasciate andare a fuoco dolce fino a che la zucca si potrà facilmente schiacciare con una forchetta.

Alzate la fiamma e versate nella casseruola il riso tutto in una volta mescolandolo delicatamente per non romperlo e facendolo tostare fino a che diverrà trasparente; sempre a fiamma viva aggiungete il Chianti e fatelo evaporare.

Cominciate a versare un po’ di acqua bollente assieme ai due dadi in gelatina, aggiungete l’acqua poco alla volta mano a mano che si ritira, mescolando di tanto in tanto fino a che il riso risulterà cotto ma al dente. Aggiustate di sale e, tolta la casseruola dalla fiamma mantecate il vostro risotto col burro e il parmigiano. Lasciatelo riposare due minuti e gustatelo con un buon calice di Chianti

Fatemi sapere e … Buon appetito!

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