Panna cotta, ricetta senza colla di pesce

Panna cottaPanna cotta-particolare del nidoPanna cotta-albumiQuesta ricetta, la panna cotta senza colla di pesce, è il mio cavallo di battaglia! Se io fossi un dolce, proprio questa panna cotta vorrei essere: mi sento infatti una persona originale, a cui piace cambiare e sperimentare, sempre senza allontanarsi troppo dalla strada della tradizione; questa panna cotta si staglia tra pennellate di rosso e bianco, è morbida e delicata, ma ricca di contrasti (la fragola è saporita e profumata, la panna sa Panna cotta-stampinidi vaniglia e la sua morbidezza si sposa con la croccantezza del caramello) e di lati nascosti. Al primo sguardo, sembra una panna cotta normale…ma dopo la prima cucchiaiata, solo quando si arriva fino al suo cuore, ci si rende conto di quanto sia speciale…

Ingredienti per 10 persone:

10 stampini da creme caramel,

1/2 litro di panna liquida (fresca e senza zucchero),

175g di albumi,

150g di zucchero,

1 stecca di vaniglia,

300g di zucchero per il caramello.

Per la decorazione:

250g di panna montata,

500g di fragole.

Procedimento

In una casseruola, scaldare la panna con la stecca di vaniglia; portare quasi a bollore, poi togliere dal fuoco e lasciar intiepidire. Nel frattempo, sbattere gli albumi con lo zucchero, in modo da ottenere un composto spumoso ma non troppo. Ora filtrare la panna e amalgamarla con gli albumi. In un pentolino, preparare il caramello: sciogliere sul fuoco metà dello zucchero con qualche cucchiaio di acqua, fino ad ottenere un composto dorato-bruno. Predisporre davanti a sè gli stampini: versare sufficiente caramello da coprire il fondo di ogni stampo. A questo punto, riempire con due dita di acqua una teglia, mettervi gli stampini (cottura a bagnomaria), riempirli con il composto di albumi e panna e infornare il tutto a 170° per 50 minuti circa. Ora, lasciar raffreddare la panna cotta in frigorifero per qualche ora (anche una decina) e solo a questo punto, sformarla nei piatti da dolce. Per la decorazione: frullare le fragole (tenerne da parte una per ogni piatto) fino ad ottenere una salsa dal caratteristico profumo e di un bel rosso cremisi. Montare la panna con poco zucchero e guarnire il piatto con i ciuffi di panna e salsa di fragole. A questo punto, preparare il caramello con lo zucchero rimasto per creare i “capelli d’angelo”: munirsi di un foglio di carta forno e di una forchetta; bagnare i rebbi di quest’ultima nello zucchero caramellato e tiepido e passarli avanti e indietro a 2-3 cm dalla carta; appena questi filamenti si raffreddano, staccarli dal foglio e posizionarli a forma di “nido” sopra la panna cotta. Buona golosità!

Con questa ricetta partecipo al contest

 

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10 thoughts on “Panna cotta, ricetta senza colla di pesce

  1. Una panna cotta davvero speciale. Ti confesso che potrei proprio rubarti la ricetta perchè mio marito adora il caramello e, questo, così croccante è una vera tentazione. Ti ringrazio perchè hai capito il gioco e ti sei raccontata. Grazie a presto.

    • Grazie mille!! Il racconto che accompagnava le tue crostatine era tutta un’altra cosa, era davvero emozionante…io non so scrivere, ma ammiro molto chi, come te, lo sa fare così bene! Grazie davvero per i complimenti 😀 Buona serata!!

  2. Ho fatto questa panna cotta per i miei suoceri in un’occasione importante… Senza provarla prima! Ha riscosso un grandissimo successo… È valsa la pena di rischiare!!
    Grazie Patrizia!

    • Che piacere che mi fa il tuo commento! Sei stata gentilissima 😀 è stato un onore essere sulla tua tavola per un’occasione così particolare! Grazie davvero 😀 Buona domenica, Elena!!

  3. Cara patrizia, siccome la tua panna cotta era così buona la prima volta che l’ho fatta… L’ho rifatta ancora un po’ di volte, ma non con la stessa fortuna della principiante. Ho aumentato le dosi per adeguar la ad una teglia più grande e alla mia numerosa famiglia, ma il risultato è stato buono per il palato ma…. Impresentabile. Si è formata una specie di meringa sopra è sotto è rimasta liquida. È forse perchè ho sbattuto troppo le chiare con lo zucchero secondo te? Devo evitare le fruste elettriche? Che “patticcio” ho combinato?? Grazie per i tuoi consigli e buon natale!!
    Elena

    • Cara Elena, buona sera! Scusami il ritardo nel risponderti… ^^ Grazie per l’affetto che dimostri verso questa ricetta, che amo tanto anch’io.
      Credo che le motivazioni del “patticcio” (:D) possano essere tre:
      1) se aumenti le dosi e utilizzi un unico stampo, va aumentato, proporzionalmente, il tempo di cottura.
      2) per migliorare la cottura, è sempre meglio utilizzare stampini monoporzione: anche se aumenti il numero di stampini, il tempo di cottura non varia!
      3) le fruste elettriche vanno benissimo (le utilizzo sempre anche io ^^); è importante, però, sbattere semplicemente gli albumi (solo per amalgamarli allo zucchero), non montarli a neve.
      Spero con tutto il cuore che la prossima volta la panna cotta ti soddisfi sia nel gusto che nell’aspetto!
      Tanti tanti auguri di buone Feste a te e famiglia 😀

      • Grazie Patrizia! Ritenterò! Nonostante i miei timori mi hanno chiesto la ricetta di questo dolce speciale che era un po’ panna cotta, un po’ meringata e un po’ île flottante!! 🙂

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