Crostata alle fragole

 

torta fragolina

Non vi è venuta un’improvvisa voglia di crostata alle fragole?

Spero che la mia crostata alle fragole vi piaccia, anche perché ho ricevuto una trentina di “mi piace” su facebook per questa torta che ho fatto qualche settimana fa ma che vi propongo oggi! Vi dico solo che in 5 l’abbiamo finita in 1 ora e ha un diametro di 28 cm!

Ma passiamo subito “alle cose serie”:

Per la pasta frolla vi occorre:

350 g di farina 00

180 g di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

100 g di burro

Per la crema

3 cucchiai di zucchero a velo

2 cucchiai di farina 00

3 tuorli di uova

Mezzo litro di latte caldo

1 cestello di fragole

Gelatina per dolci

 

Pasta frolla: fate una bella fontana con la farina e rompeteci al centro le uova, intere e aggiungete lo zucchero. Iniziate ad impastare e aggiungetevi anche il burro che NON deve essere fuso, MA deve essere bello morbido (quindi tiratelo fuori dal frigo per tempo oppure, se avete un microonde, mettetelo in microonde ma alla potenza che usate per scongelare, ad es per il mio è 160 W), così da ottenere un impasto molto morbido (burroso, direi :P ) da lavorare parecchio. Il lievito io lo aggiungo solitamente dopo averlo sciolto in una tazzina di caffé con del latte (poco, indicativamente metà tazzina).Questa dose è un po’ “abbondante” per una crostate a cui non metterete le “striscioline”, ma delle fragole, ma potete usare la stessa ricetta per altre crostate ;)

Mi raccomando: bisogna lavorarla bene perché la crostata sia buona! Dopo averla lavorata per almeno un quarto d’ora, fate con la pasta una palla che avvolgerete con della pellicola e poserete in frigo per mezz’ora circa.

Intanto preparate la crema: in una pentola mettete il primo cucchiaio di zucchero e il primo tuorlo e mescolate in modo che non si formino grumi con un cucchiaio di legno. Aggiungete così anche il secondo tuorlo con il secondo cucchiaio di zucchero e infine terzo tuorlo e terzo cucchiaio di zucchero. Poi aggiungete lentamente e cercando di non far formare grumi, su fuoco basso, il latte e la farina e mescolate sempre nello stesso verso finché la crema non è pronta, cioé si è “rassodata”. Se vi piace, potete aggiungere della scorza di limone (io di solito ne sbuccio metà e ci metto proprio la strisciolina di scorza di limone) per profumare la vostra crema, scorza che poi ovviamente toglierete (e io di solito con molto piacere mangio la crema che si è posata sulla scorza :P ). Lasciate quindi raffreddare.

Adesso sarà passata mezz’ora: cominciate a riscaldare il forno (sopra e sotto, 180°C) e prendete la vostra sfoglia. Ora viene il bello: con un matterello la stendete facendole assumere una forma pressocché rotonda e circa 1 cm spessa… Mettete della farina dove andrete a stendere la pasta, altrimenti si potrebbe attaccare e non riuscite a staccarla!

Quindi posatela nella vostra teglia (io ne ho usata una di 28 cm di diametro e, se vi piace vincere facile, prendetene una di quelle apribili! :P ), precedentemente imburrata o ricoperta con della carta da forno. Lasciate i bordi della frolla fuori dalla teglia in modo che, dopo avervi versato la crema possiate “rigirare” i bordi della torta sulla crema. Mi sono spiegata? Spero di sì! Non è molto diverso da quello fatto nella ricetta del rustico (vedi qui: http://blog.giallozafferano.it/cucina4mani/rustico-radicchio-e-pancetta/ )solo che lì abbiamo usato la sfoglia. Attenzione! La pasta frolla è molto meno resistente e tende più facilmente e rompersi (non a caso si dice: “sei fatto di pasta frolla?” :P )! Probabilmente vi avanzerà della pasta frolla: se volete la classica crostata, senza fragole, fate delle striscioline e mettetele, lasciandovi guidare dalla fantasia :P Oppure fate delle mini crostatine con la marmellata: insomma fate un po’ quel che vi pare! Io, per esempio, ne ho buttata un pochino :(

Quindi il gioco è fatto, o quasi: in forno per circa 15-20 min e per alcuni anche 30 min, dipende dal forno, ma di solito ci si accorge se è pronta guardando la frolla che apparirà ben cotta (ecco: fate attenzione a non bruciarla).

Mentre la vostra torta cuoce, lavate accuratamente le fragole, magari con del bicarbonato, Poi, preparate, seguendo le istruzioni sulla confezione, la gelatina.

Quindi, quando la crostata non è più bollente, disponete le fragole secondo la vostra fantasia (se vi piace, seguite il mio disegno, è stato casuale direi) e versateci sopra la gelatina. Mettete in frigo in modo che la gelatina si solidifichi e poi: buon appetito!

Mi scuso per la povertà di foto, ma quando l’ho preparata non avevo ancora il blog. Quando preparo la prossima crostata, aggiungo del foto del procedimento della pasta frolla! Se siete pigri: c’è sempre la pasta frolla del banco frigo!!

A presto Filo!

ps: la mia compare tra un po’ la ripudio :P scherzo :D

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5 pensieri su “Crostata alle fragole

    • sono un disastro Filo! ho voluto rovesciarla ancora calda perché ero di fretta e si è un po’ fratturata (come dici tu la frolla è frolla), però buona! come variante, tra la base e la crema ci ho aggiunto uno strato di cioccolato fondente!

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