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Pasta con le sarde e finocchietto selvatico (ricetta natalizia siciliana)

Oggi vi presento una ricetta veramente meravigliosa, la pasta con le sarde e finocchietto selvatico. È un primo piatto tipico siciliano, si mangia spesso in primavera ed estate, quando il finocchietto cresce abbondantemente e in modo del tutto spontaneo. Ho avuto modo di scoprire che è un primo piatto che si trova anche sulle tavole natalizie, questo perché moltissime persone decidono di congelare il finocchietto, dopo averlo cotto. Io ho avuto la fortuna di trovare una persona che me ne regalasse un pochino, quindi se siete fortunati come me non potete non preparare questo piatto di pasta!

Vi è piaciuta questa ricetta? Alla prossima, miei cari lettori!

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 180 gbavette o spaghetti (meglio bucatini, io non li ho trovati purtroppo )
  • 170 gSarde (già pulite)
  • 20 gMandorle
  • 2Acciughe sott’olio
  • 20 gUvetta
  • 120 gFinocchietto selvatico
  • 1/2Cipolla
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • 3 cucchiaiPangrattato

Preparazione

  1. In una padella fate soffriggere la cipolla tritata con abbondante olio. Unite le acciughe e fatele sciogliere, poi aggiungete le sarde a pezzettini e fatele rosolare molto bene.

  2. Non appena le sarde saranno morbide unite il finocchietto selvatico (leggere note), amalgamate e lasciate cuocere a fiamma vivace per 10 minuti. In ultimo unite le mandorle e l’uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida. Cuocete ancora per 15 minuti, non vi resta che condire ma vostra pasta bene al dente. Decorate con il pangrattato tostato in padella e servite ben calda!

Consigli per realizzare la “Pasta con me sarde”

A me hanno regalato del finocchietto selvatico già cotto. Se doveste trovarlo fresco, prima di farlo rosolare insieme alle sarde, lavatelo molto bene e togliete eventuali terriccio e le radici. Dopo sbollentatelo in acqua bollente, ricordatevi di conservare l’acqua per cuocere la pasta.

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