Zirpuli scaudati o zeppole scaldate

 

Ecco la ricetta delle Zirpuli scaudati o zeppole scaldate, conosciute in molte regioni con nomi dialettali :) , buone e semplici, ma se non si impasta bene, si rischia che durante la frittura esplodano.

Ma tranquilli, il segreto è: nessun grume.

A Maratea (Basilicata) è tradizione realizzarle nel periodo natalizio, fa subito festa il solo vederle a tavola.

Sono bellissime e buone, farle è un divertimento.

E’ pura poesia sentirne il profumo :D, con queste dosi avrete delle zeppole perfette da offrire a tutti.

Spolverizzate con lo zucchero semolato o  con il miele, andranno via come le caramelle e poi ci vogliono davvero pochissimi ingredienti per un dolce che ricorda la tradizione e scalda il cuore.

Zirpuli scaudati o zeppole scaldate (800x600)

Ingredienti:

  • 300 ml di acqua
  • 300 gr di farina di grano tenero 00
  • Buccia grattugiata di mandarino e limone
  • 1 cucchiaio d’olio extra vergine (io Dante)
  • 1 pizzico di sale

 

  • Miele e un filo d’acqua per guarnire

Preparazione:

In una pentola dal fondo spesso, portare a bollore l’acqua, il sale e le bucce.

Spegnere la fiamma e versare la farina, mescolando velocemente.

Quando l’impasto si stacca dalle pareti della pentola, versare tutto su un piano da lavoro e lasciarlo intiepidire qualche minuto.

Lavorare il panetto (ungere le mani con l’olio) fino a quando risulta liscio, lucido e senza grumi.

Formate dei cilindretti lunghi e create le zeppole, dando una forma a L.

Friggetele in abbondante olio fino a quando saranno dorate e servitele con tanto miele e della buccia grattugiata di limone.

Per il miele: riscaldatelo in un pentolino con un filo d’acqua, aspettate intiepidisca e torni denso.

In questo modo, anche il giorno dopo non troverete le vostre zeppole attaccate tra loro, in quanto il miele resterà morbido.

Alla prossima amici e mi raccomando per Natale, tante ZIRPULI SCAUDATE  😀

 

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