Spezzatino con Aglianico, canestrato di Moliterno e cipolle caramellate

Lo SPEZZATINO CON AGLIANICO, CANESTRATO DI MOLITERNO E CIPOLLE CARAMELLATE è un secondo piatto  da proporre ai vostri amici per una cena elegante, riscoprendo molti sapori della nostra bellissima Basilicata.

Un’idea gustosa che sarà un successone, una carne morbida che si scioglie in bocca, un piccolo percorso “enogastronomico” per deliziare anche i palati piu’ esigenti.

Questa ricetta non ha dosi, ma cercherò di spiegare in maniera chiara la preparazione, ci sono dei passaggi per la cottura della carne da fare per ottenere un risultato perfetto!

 

Spezzatino con Aglianico, pecorino di Moliterno e cipolle caramellate (800x494)

Spezzatino con Aglianico, canestrato di Moliterno e cipolle caramellate

Ingredienti per la carne:

Per le cipolle:

  • Cipolla rossa (io BIO)
  • Aceto di mele o bianco
  • Zucchero semolato
  • Acqua
  • Un pizzico di sale
  • Olio EVO
  • Riccioli di burro
  • Canestrato di Moliterno

 

Preparazione:

tagliare la carne per lo spezzatino, infarinare i pezzetti e rosolarla velocemente in una casseruola con del burro, qualche spicchio d’aglio e dell’olio extra vergine d’oliva.

Sfumare con il vino, appena evapora bagnare la carne con la salsa worcester, avendo l’accortezza di rigirare continuamente.

Si formerà una salsa densa, a questo punto coprire con l’acqua calda, unire i peperoncini, qualche cucchiaiata di pomodoro e lasciar cuocere per circa 30-40 minuti.

Salare solo a fine cottura.

Per le cipolle:

pulire la cipolla e tagliarla in fette sottili.

Metterla in una padella con dell’olio e appena sentite che sta per soffriggere, versare un pò di aceto.

Lasciate evaporare e aggiungete dello  zucchero.

Cominciate con 1 cucchiaio.

Versate dell’acqua calda e lasciate cuocere fino a quando le cipolle cambieranno colore,  consistenza e diventeranno lucide e caramellate!!!

Aggiustate di sale, qualche ricciolo di burro e spegnete il fuoco.

Assembliamo gli ingredienti? 😀

in un bel piatto adagiate lo spezzatino con la salsa scura, qualche fetta di pecorino con sopra della cipolla caramellata.

Potete decorare il piatto a vostro piacimento, io ho utilizzato delle ciliegie e della rucola.

Vi consiglio di tostare qualche fetta di Pane casereccio con un filo d’olio 🙂 se volete e vi trovate da queste parti,  provate quello della contrada di Parrutta (Trecchina) davvero buono e profumato.

Ehi pentolini bevete il vino con cui avete cucinato 😀 non c’è bisogno che ve lo ricordi vero? ;P

Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini
si allontanano dal cuore dell’uomo.

Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)

 

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