Polpette fritte morbide

Polpette fritte morbide

 

Le POLPETTE FRITTE MORBIDE fanno parte di quei piatti intramontabili di cui non puoi fare a meno.

Questa è una versione con ripieno morbido di mozzarella di Brefaro, una delle frazioni di Maratea (Potenza), dove  puoi gustare ottime mozzarelle locali, realizzate con tanta cura e amore.

Le mozzarelle di Brefaro e Massa (altra frazione di Maratea) sono una specialità  da provare, quindi se venite a visitare il mio bel Paese, non decidete di andare  solo al mare, o visitare il Cristo Redentore o le splendide grotte, ma tra le mille cose lasciate un posto per le ottime treccine!

Potete utilizzare qualsiasi altra mozzarella o formaggio.

Tornando alle POLPETTE FRITTE MORBIDE, sono ideali per essere mangiate al mare, un picnic,  fredde o calde, sono perfette se ci tocca restare in ufficio.

Naturalmente  ho scelto di farle fritte, ma potete cuocerle in forno, in umido o con un buon sugo.

 

Preparazione per 15/20 polpette:

600 gr di macinato di vitello

2 cucchiai  colmi di pangrattato

1 uovo

1 bicchiere di pane casereccio tritato (ho utilizzato quello di plastica)

1 bicchiere di latte intero  (plastica)

Sale

Prezzemolo fresco

1 spicchio d’aglio tritato

Parmigiano grattugiato

Olio EVO

Farina di riso

Mozzarella

Preparazione:

in un contenitore lavorare la carne, l’aglio tritato, il pane imbevuto nel latte e strizzato precedentemente, il sale, il prezzemolo, il formaggio, il pangrattato e l’uovo.

Una volta ottenuto un composto morbido realizzare delle palline, inserire al centro un cubetto di mozzarella e chiudere.

Passare le polpette ottenute nella farina di riso e friggere in abbondante olio.

Servire tiepide o fredde 😀 e perchè no, condividerle con i colleghi in ufficio o con gli amici al mare 🙂

 

 

Secondi , , , ,

Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

Precedente Ciambella allo yogurt senza bilancia Successivo Tartufo bianco dolce

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.