Pizza in teglia alta idratazione perfetta

Cari amici avevo postato ieri sera una fetta gustosissima della mia PIZZA in teglia ALTA IDRATAZIONE perfetta per chi ama le bolle (alveoli tecnicamente) e gli impasti super digeribili!

Purtroppo non avevo fatto una foto più seria per il blog.

Ma ho pensato comunque, dopo le varie richieste sulla mia bacheca facebook e messaggi privati, di darvi le mie dritte in questo modo!

Salvate questa immagine e realizzate la mia fantastica pizza.

Sarà un successone.

Se avrete un po’ di pazienza, a breve farò una video ricetta dove vi darò piccoli trucchi per una pizza da grandi applausi!

Ho cercato di spiegare ogni cosa in maniera chiara, spero possa esservi d’aiuto.

Credetemi è super buona.

Pizza in teglia alta idratazione perfetta

sbriciolare il lievito in poca acqua leggermente tiepida, lasciar riposare un paio di minuti.

Intanto in una boule versare la restante acqua fredda, lo zucchero di canna e aggiungere la farina poco per volta Lavorare l’impasto con le mani. Unire il lievito.

Dovrete ottenere un impasto morbidissimo.

Dovrà quasi staccarsi dalle pareti del contenitore con leggeri movimenti circolari.

Deve essere un impasto che scivola dalle mani e quasi elastico. Non un panetto sodo.

Unite il sale e l’olio all’ultimo amalgamando bene e lasciate riposare 30′ minuti senza coprire. Lavorate lentamente l’impasto da sotto a sopra roteando e lasciatelo altri 30 minuti. Poi coprite e fate riposare a 30 gradi, coprendo.

Appena avrà raddoppiato il suo volume (dopo qualche ora), mettete in frigo e lasciate tutta la notte. Estraete l’impasto-pizza fuori dal frigo 2 ore prima dell’utilizzo. Prendete un po’ d’impasto con le mani unte e stendetelo su teglia oleata. Condite e lasciate riposare ancora 30′ minuti.

Infornate a forno preriscaldato al max.

 

 

 

 

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Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

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