Pittaredde di robiola, fagioli e cotechino

Ecco dei FINGER FOOD davvero gustosi da realizzare per una serata tra amici, saranno un successone le PITTAREDDE DI ROBIOLA, FAGIOLI E COTECHINO.

Cucinare con gli avanzi è possibile! Consumate il cotechino che vi è stato regalato sicuramente per Capodanno e deliziate gli ospiti con una ricetta buona e bella da vedere.

Semplicità a tavola, ingredienti genuini  che riscaldano il cuore.

Pittaredde di robiola, fagioli e cotechino

Pittaredde di robiola, fagioli e cotechino

Ingredienti per le pittaredde:

  • 300 gr di farina di grano tenero 00 e semola rimacinata (mix)
  • 1 bicchiere di acqua fredda (utilizzate come dosatore il bicchiere di plastica)
  • Sale
  • 100 gr di robiola
  • 3 cucchiai di Olio EVO

Per condire:

  • Cotechino precotto
  • Fagioli Borlotti (cotti precedentemente)
  • Paprika piccante
  • 1 spicchio d’aglio
  • Basilico fresco
  • Olio EVO
  • Polpa finissima CIRIO
  • Sale

Preparazione:

mescolare gli ingredienti per le PITTAREDDE versando l’acqua poco per volta.

Dovrete ottenere una sorta di pastella molto densa.

Fate riposare il composto per 30 minuti.

Oleate una piastra antiaderente e versate delle cucchiaiate di composto, formando delle frittelline e girandole da entrambe i lati.

Una volta pronte, tenetele da parte.

Per i fagioli:

in una padella con dell’olio fate imbiondire uno spicchio d’aglio, aggiungete i fagioli, la polpa di pomodoro, il basilico, la paprika e lasciate cuocere a fuoco lento.

Intanto avrete sbollentato il cotechino a parte, nel suo involucro.

Tagliatelo a listarelle, eliminando il liquido in eccesso, togliete la pelle e unitelo ai fagioli.

Fate cuocere fino a densità desiderata, aggiustate di sale e spegnete per qualche minuto.

Condite ogni pittaredda decorando con qualche foglia di basilico e servite!

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Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

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