Paccheri ripieni, impanati e fritti

 

Paccheri ripieni, impanati e fritti

 

Ciao amici, io vi darei tanti di quei paccheri…. ma cosa avete capito? Parlo dei PACCHERI RIPIENI, IMPANATI E FRITTI!!!! AHAH

Le origini sono napoletane, almeno secondo le mie conoscenze.

Era tempo che volevo prepararli e ieri, siccome il mio compagno Michel ha festeggiato l’onomastico, ho approfittato ūüôā e hanno avuto un successone.

Potrete prepararli in anticipo e friggerli al momento, oppure congelarli e utilizzarli appena avrete una cena con amici o il pranzo con la famiglia.

E’ un’idea sfiziosa, proponeteli come finger food insieme ad altri stuzzichini.

Ingredienti:

  • Pasta formato PACCHERI trafilati in bronzo
  • Ricotta
  • Formaggio grattugiato
  • Pepe nero
  • Salsiccia fresca rossa dolce
  • Prezzemolo fresco
  • Polpa di pomodoro
  • Basilico fresco
  • Pangrattato
  • Uova fredde
  • Sale
  • Olio EVO
  • Olio per fritture
  • Farina di grano tenero 00

Preparazione:

far bollire in una pentola l’acqua, salare e versare i PACCHERI.

Far cuocere la pasta e fermare la cottura 3 minuti prima che la cottura sia ultimata.

Passatela velocemente sotto acqua corrente fredda e fatela asciugare, disposta su un piano asciutto con carta da forno.

Preparare in contenitori separati la farina, il pangrattato e le uova sbattute con poco sale.

Far rosolare la salsiccia in poco olio e tritarla grossa o piccola secondo i propri gusti.

Amalgamare alla ricotta del formaggio, il pepe nero, il prezzemolo fresco tritato finemente, il sale e unire la salsiccia cotta.

Farcire i paccheri, passarli ¬†prima nella farina, poi immergeteli nell’uovo e successivamente nel pangrattato.

E così via per tutti gli altri.

Ripetere l’operazione della panatura se volete un prodotto perfetto e che non si apra in cottura.

Friggere in abbondante olio di semi e servire i PACCHERI RIPIENI, IMPANATI E FRITTI ben caldi,  con della salsa di pomodoro cotta precedentemente con qualche foglia di basilico fresco e un buon bicchiere di vino.

Che dire, strepitosi!

 

 

Primi , , , , , , , ,

Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'√® cosa pi√Ļ bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre √® capace di creare.. amore, creativit√† e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E cos√¨ dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'√® in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potr√≤ aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare √® un modo di dare." Michel Bourdin

Precedente Quinoa, zucchine, formaggio e speck all'aceto balsamico Successivo Girelle di pan brioche, cotto, scamorza e semi di papavero

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.