Metti una sera a cena con Joe Bastianich

Metti una sera a cena con Joe Bastianich

Si è concluso il grande evento HEROES MEET IN MARATEA, sono stati 3 giorni ricchi di professionisti del settore food, marketing, imprenditori internazionali, investitori, mancare sarebbe stato un errore colossale.

Per me sono state ore intense, essenzialmente sono andata per conoscere Joe Bastianich.

In realtà non avrei mai pensato di poterci parlare o forse sì.

Non per insicurezza, ma semplicemente perché ad eventi così importanti c’è talmente tanta gente e personaggi televisivi del calibro di Joe, scappano velocemente.

Ma Joe non è solo un personaggio televisivo, non è solo un giudice di Masterchef, non è solo un grande imprenditore, non è solo un musicista.

Bastianich è una persona sensibile, gentile e simpatica.

metti una sera a cena con joe bastianich

Ho avuto modo di ascoltarlo durante il dibattito TECH vs FOOD e sentire parlare della sua vita privata e delle sue origini è stato bello.

Non trascurando le sue espressioni quando era in disaccordo su qualcosa, o quando ha assaggiato i peperoni cruschi tipici della Basilicata, che ha apprezzato molto.

E’ un vero personaggio e merita tutto il successo che ha.

Terminato il dibattito si allontana dalla sala ed io  in maniera rispettosa evito di avvicinarmi subito, ho preferito rispettare la sua privacy.

Intanto i tecnici preparano  in una delle terrazze del Grand Hotel Pianeta Maratea, gli strumenti per il concerto del progetto musicale di Joe Bastianich “Vino Veritas“.

Metti una sera a cena con Joe Bastianich

Vino Veritas è un progetto molto interessante e piacevole da ascoltare.

Durante il sound check ho avuto  modo di capire un pò quale sarebbe stata la musica che avrebbe reso la serata speciale.

Terminato il sound check mi avvicino ai ragazzi della band e chiedo se gentilmente potevano portare il libro che avevo, a Joe e farlo firmare.

Il libro non era mio, ma di una ragazza che mi ha chiesto l’autografo.. che responsabilità se non ci fossi riuscita.

Ma…vengo accompagnata vicino a lui proprio dai musicisti e… come per magia, lo conosco!

Subito l’autografo sul libro (Giuseppino), obbligo la foto insieme (il famoso selfie che non poteva mancare), qualche parola molto veloce su quello che faccio e la felicità va alle stelle.

Intanto in un altro spazio dell’Hotel si è svolto lo show cooking di ALIDA GOTTA  finalista di Masterchef 5.

Ma lo sapete che sembrava molto antipatica in tv?

E invece mi sono dovuta ricredere, lei è dolcissima e ha un volto da bambolina.

Purtroppo non ho fatto in tempo ad assaggiare i suoi finger food, ma immagino siano stati buonissimi.

Oltre alla foto di rito, ho avuto il piacere di parlarle e scoprire che è vegana!

Seguite il suo profilo instagram, prepara davvero piatti deliziosi.

Joe nel suo progetto è accompagnato da un talentuoso chitarrista, Gabriele e un bravissimo batterista di nome Lorenzo.

Insieme riescono a creare un’atmosfera suggestiva, le sonorità folk rock incantano il pubblico, compresa me.

Joe e la sua band suonano allegramente e la bottiglia di vino ai piedi di Joe sicuramente ha reso tutto stravagante.

Del resto rispecchia perfettamente il nome del progetto musicale.

Mi hanno spiegato che ogni tanto la band si arricchisce di componenti, naturalmente dipende dall’evento.

Appena è finito il concerto, dopo aver fatto mille scatti e video in prima fila, mi avvio verso l’uscita dove però avviene la mia favola.

Con il telefono in mano vado alla ricerca di linea, ma improvvisamente arrivano i ragazzi della band e mi ritrovo a salutare ancora e chiedere informazioni sulla possibilità di avere un CD.

Mi è piaciuta la musica e avrei voluto un ricordo da ascoltare e portare con me  a casa..

La fortuna ha voluto che in quel preciso momento arrivasse Joe Bastianich e così mi invita a cena con tutto il suo staff.

Cosa?

Cari lettori mi sono trovata nel luogo giusto al momento giusto, quasi non ci credevo.

Senza indugio ho accettato  e ho vissuto questa favola pienamente.

Ha scelto una brava food blogger no?

Siamo andati a cenare al Santavenere Hotel di Maratea.

Sapere di dover mangiare nello stesso tavolo con lui è stato emozionante e allo stesso tempo imbarazzante.

Ma nonostante il mio iniziale imbarazzo, Joe e il suo staff sono stati delicati  e cortesi.

Lo spirito rock c’era tutto, mi sembrava di conoscerli da una vita.

Abbiamo mangiato benissimo, ho assaggiato per la prima volta il caviale di beluga (storione gigante) prodotto super pregiato.

Ho avuto l’onore di aver mangiato lo stesso primo piatto con Joe, ovvero una meravigliosa LASAGNETTA APERTA CON PEPERONI CRUSCHI, MOLLICA DI PANE E BACCALA’ MANTECATO.

Be’h che dire? Ero estasiata.

Joe ha assaggiato qualcosa dal mio piatto, tra domande, chiacchiere e sorrisi.. la serata è passata ed io conserverò ogni piccolo istante nel mio cuore.

Chissà se Joe e il suo staff si ricorderanno di me, ogni giorno visitano posti diversi e conoscono tanta gente.

L’importante è aver preso da questa giornata il meglio e aver potuto scrivere per voi la mia personale esperienza.

Difficile da dimenticare, ma non impossibile da rifare 🙂

Volere è potere.

Complimenti a HEROES 2017 , un evento così organizzato bene è da sostenere sempre!

Intanto continuo a sognare, pian piano tutto si avvera.. credeteci sempre.

Vado a dormire. Che mi scappa da sognare.
(nicolabrunialti, Twitter)

Grazie a Joe per la bellissima  opportunità, a Gabriele, a Lorenzo, alle due Laura e Giulio (giovanissimo pilota di Bastianich).

Joe Bastianich e la food blogger lucana più cool che ci sia 😂😍 Non ci sono parole per descrivere quello che ho provato…

Posted by Geraldine Liberatore on Donnerstag, 21. September 2017

Seguite il mio canale youtube, dove posterò un video ricordo della serata del 21 settembre 2017.

Recensioni , , , , , , , , , , , , , , ,

Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

Precedente Luna Rossa a PADULA dove il gelato è di capra Successivo Croque al radicchio e prosciutto crudo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.