Ciambelle di San Biagio ai semi di finocchietto

Le CIAMBELLE DI SAN BIAGIO realizzate con pochi e semplici ingredienti, sono davvero buone, ricordano molto i taralli morbidi con i semi di finocchietto selvatico venduti nel mio paese durante la Festa di San Biagio  che come tradizione vuole  non mancano mai!

Questa festa è tra le  mie preferite fin da piccola, il paese nel mese di Maggio gioisce per giorni e l’aria che si respira è diversa… ognuno partecipa come può, i piu’ fedeli accompagnano San Biagio percorrendo un vecchio sentiero dove si può godere della bellezza di Maratea.

Una processione dove si canta, si prega, si cammina a piedi scalzi per le grazie ricevute dal Santo Patrono.

Una tradizione che inizia il giovedì e termina la domenica… che peccato ;P

Intanto nel Centro Storico i profumi di zucchero filato, di caramelle e le belle luci si consumano.. si torna a casa e tra le tante cose… si finiscono di mangiare anche i taralli al finocchio, in questo caso ci saranno le mie ciambelle? 🙂

Naturalmente la mia è una rivisitazione, prendendo spunto dalle ciambelle abruzzesi di San Biagio, realizzate con i semi di anice.

In questo caso ho voluto ricordare la mia bella Maratea in un dolce dal sapore tradizionale, vista  anche la presenza dei semi di finocchietto con cui ho voluto aromatizzare l’impasto.

 

Realizziamo insieme questi ottimi taralli dolci, da offrire a tutti

 

Ciambelle di San Biagio ai semi di finocchietto

 

Ciambelle di San Biagio ai semi di finocchietto

 

Ingredienti:

  • 300 gr di farina di grano tenero “0”
  • 80 gr di zucchero
  • 5 gr di lievito secco
  • 100 ml di latte intero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 30 gr di olio
  • 10 gr di acqua
  • Semi di Finocchietto

Preparazione:

sciogliere il lievito nel latte leggermente tiepido.

Versare la farina setacciata, il sale, lo zucchero, l’uovo, l’olio e l’acqua poco per volta.

Unire una manciata di semi di finocchietto, impastare fino ad ottenere un panetto che lascerete riposare per una notte.

Il giorno dopo stendere l’impasto, spolverizzando della farina (se necessario) e ricavare delle ciambelle alte all’incirca 1 cm.

Lasciare riposare altre 2 ore, spennellare con del latte e  infornare a 180° per 10-15 minuti.

Controllate, ogni forno è diverso.

Sfornare le CIAMBELLE e lasciarle raffreddare.

Condividere con i propri  amici e la famiglia, finiranno subito 😀

Vi aspetto sempre sulla mia pagina facebook pentolini, alla prossima 🙂 

 

 

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Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

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