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Cooking

Ricette facili e veloci

Mezzelune alla ricotta farcite con confettura di ciliegie

Le Mezzelune alla ricotta farcite con confettura di ciliegie sono facili e veloci da preparare, da servire come dessert o per colazione/merenda. Gli ingredienti son semplici ed essenziali per accontentare i gusti di tutti. Non sono fritti ma vanno cotti nel forno. Più digeribili e meno calorici.

Ingredienti:

  • 100 g di farina
  • 100 g di ricotta
  • 50 g di burro
  • 1 vasetto da 250 g di confettura alle ciliegie
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione

Lavorate la farina con la ricotta e il burro ammorbidito fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendete la pasta a uno spessore di ore di pochi millimetri e con un tagliapasta o un bicchiere ricavatene dei dischi di 7/8 cm di diametro.

Spennellate ogni disco con l’albume, mettete al centro mezzo cucchiaino di confettura, quindi ripiegateli su se stessi premendo bene lungo i bordi.

Spennellate la superficie con il tuorlo e disponete i dolcetti sulla placca del forno foderata con carta speciale da forno.

Cuocete per circa 15/20  minuti in forno caldo a 180 gradi, poi sfornateli, lasciateli raffreddare e spolverizzateli con lo zucchero a velo, ed ecco pronte le Mezzelune alla ricotta farcite con confettura di ciliegie.

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Mezze penne con crema di salmone e gamberetti

Se vi piacciono i primi piatti di pesce, le Mezze Penne con crema di Salmone e Gamberetti  sono assolutamente da provare.  Non propriamente leggero, ma sicuramente saporito, grazie alla panna, al salmone affumicato ed ai gamberetti che danno un tocco di sapore in più. Questo sugo si sposa con altri tipi di formati di pasta..sta a  voi scegliere la preferita. Per i gamberetti potete scegliere anche quelli surgelati se avete poco tempo a disposizione.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di mezze pennette
  • 150 ml di panna da cucina
  • 170 g di salmone affumicato
  • 300 g di gamberetti
  • 2 cucchiai di olio extra vergine
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • concentrato di pomodoro q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

In una padella fate rosolare con l’olio lo scalogno tritato finemente. Aggiungete i gamberetti (sgusciati) lasciandoli cuocere a fuoco moderato per pochi minuti, sfumate con il vino bianco.

Aggiungete il salmone affumicato tagliato a listarelle sottili, lasciandolo cuocere pochi minuti fin quando risulterà leggermente sfatto.

Aggiungete la panna e un cucchiaio di concentrato di pomodoro, salare e pepare lasciate sulla fiamma pochi minuti ( 2 o 3) per far amalgamare tutti gli ingredienti

Nel frattempo cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolatela al dente e fatela saltare in padella con il condimento appena preparato. Servite le pennette ben calde aggiungendo del prezzemolo tritato. Ecco pronte le Mezze Penne con crema di Salmone e Gamberetti.

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Frittelle ripiene di crema pasticcera alla nocciola

Maschere, scherzi e travestimenti. E’ questo il grande fascino del Carnevale, la festa più pazza dell’anno ed i dolci devono essere fritti se vogliamo rispettare le tradizioni. Allora ecco delle frittelle ripiene di crema pasticcera alla nocciola. Una ricetta un po’ più elaborata del solito, ma a Carnevale ci vuole sicuramente! La crema di nocciole si presta ad essere utilizzata sia come ripieno per le frittelle, sia come farcitura per torte.

Ingredienti per le frittelle

  • 220 g di farina tipo 00
  • 250 ml di acqua
  • 4 uova medie
  • 40 g di burro
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 arancia (scorza grattugiata)
  • 1 bustina vanillina
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema

  • 1 lt di latte
  • 190 g di nocciole tostate
  • 60 g di farina 00
  • 260 g di zucchero
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 bustina di Vanillina

Preparazione

Per la crema pasticcera  di nocciole: Unite nel mixer  le nocciole con 60 ml di latte e lo zucchero, frullate a velocità massima fino ad ottenere una crema omogenea. Versatela in una pentola abbastanza alta e unite i due tuorli precedentemente sbattuti, mescolate in modo da far amalgamare gli ingredienti. Unite la farina setacciata, la vanillina, il latte a filo sempre mescolando potete aiutarvi con un cucchiaio. Ora fate cuocere la crema a fuoco basso per circa 5/6 minuti sempre mescolando. Quando la crema avrà raggiunto la giusta densità, togliete dal fuoco e versate in una terrina.

Per le frittelle: porta ad ebollizione l’acqua con il sale e il burro, unite la farina setacciata e mescolate bene fino a ottenere una massa omogenea che si staccherà facilmente dal fondo della pentola. Trasferitela in una terrina e aggiungete zucchero, vanillina e scorza grattugiata. Mescolate bene con e aggiungete un uovo alla volta (non unite il successivo se quello precedente non è stato completamente assorbito). Quando avrete ottenuto una pastella liscia, omogenea e soda scaldate abbondante olio di semi in una padella larga. Quando l’olio risulta alla giusta temperatura iniziate a friggere le frittelle poche per volta in modo che non si attacchino una all’altra. Fate dorare le frittelle in modo omogeneo, scolatele su carta assorbente e farcitele con la crema pasticcera.

 

E che cavolo!

Denigrato per il suo odore al povero cavolo non spetta certo un posto di riguardo nell’olimpo degli ortaggi! Ed invece fa parte di quei cibi che dovrebbero essere consumati con maggior frequenza, specialmente in questo periodo dell’anno.

Appartiene alla famiglia delle crucifere in cui troviamo molti ortaggi, tutti diversi tra loro per forme, colori, sapori e utilizzi. Il più conosciuto è sicuramente il cavolfiore riconoscibile per la sua forma rotondeggiante con infiorescenze bianche, che può raggiungere anche il peso di 1 kg. Il modo più gustoso per consumare questo ortaggio è: gratinatura al forno con un po’ di besciamella, formaggio, burro e pan grattato, secondo i propri gusti.

Ci sono in commercio delle varianti di cavolfiore di colore viola tenue da portare in tavola dopo una breve lessatura. Il cavolo broccolo invece si presenta con un bel colore verde scuro che si possono servire con un filo d’olio di oliva o come condimento per ottimi primi magari con l’aggiunta di aglio e acciughe.

E poi troviamo i cavoli cappuccio e cavoli verza: dalle foglie liscie e ottime affettate a crudo o cucinate in padella semplicemente con aglio e olio oppure “affogate” con salsiccie e costine di maiale.

Oltre ad essere ricchi di zolfo, calcio, fosforo, rame e iodio hanno anche una benefica azione nel contrastare i radicali liberi prevenendo gli effetti degenerativi. Indicati anche alle donne in dolce attesa perchè tutte le crucifere sono ricchissime di acido folico.

Il nuovo food delivery detox e gourmet

Se tra i buoni propositi per il 2017 ci sono le voci “prendersi cura di sé”, “mettersi a dieta” e “fare attività fisica” ecco una soluzione geniale, comoda, healthy e buonissima per rimettersi in forma e sentirsi bene, seguendo un’alimentazione sana e uno stile di vita salutare. Senza rinunciare al gusto… anche in ufficio!

Feat Food rappresenta una novità unica nel  panorama dei servizi di food delivery: la startup consegna a domicilio piatti perfettamente bilanciati, preparati solo con ingredienti genuini di alta qualità. E non solo… sul sito c’è la possibilità di acquistare il Feat Pack: un programma di allenamento creato su misura da un personal trainer, una dieta personalizzata realizzata da un medico nutrizionista contenente le linee guida alimentari per colazione, pranzo e cena, il calcolo dell’apporto calorico e gli esempi dei diari alimentari e la consegna di tre menù  a settimana per un intero mese.

featfood

Energizzante, dimagrante, depurativo, vegan… si può scegliere ogni giorno tra 4 menù (20 ricette diverse a settimana, da lunedì al venerdì); sono sempre presenti proposte indicate per chi è intollerante al glutine, al lattosio e per i diabetici, con possibilità di optare per un abbonamento da 5, 10, 15 o 20 piatti da gestire in autonomia.

Pensata per gli sportivi, per chi deve ritrovare la linea ma non ama le rinunce, per chi segue un’alimentazione particolare, per chi è sempre di corsa ma non si accontenta di pizza e panini…

Tutte le ricette vengono studiate ed elaborate dalla chef Advisor Mariasole Capodanno (Corporate Chef Feltrinelli) in collaborazione con i medici nutrizionisti con cui la startup collabora e preparate dagli Executive Chef nella cucina di Feat Food il giorno stesso. Per ogni proposta è disponibile la lista degli ingredienti, la tabella nutrizionale completa e sono specificati i possibili allergeni.

Le materie prime vengono selezionate con cura e attenzione, la frutta e la verdura sono sempre fresche e i metodi di cottura, sani e leggeri, sono volti al preservare le proprietà nutrizionali ed organolettiche dei cibi (cottura in sottovuoto a bassa temperatura, a vapore, alla griglia).

Città pilota Milano, la grande metropoli internazionale che sa offrire il meglio che si possa chiedere, anche in tema di cibo. Prossimo step: replicare lo stesso modello nelle grandi capitali europee come Londra, Parigi e Berlino.

Il rosmarino, proprietà ed uso in cucina

Il rosmarino profumatissimo e molto usato nella nostra cucina, cresce spontaneo lungo le coste mediterranee, come dice il suo nome, ros marinum, cioè rugiada marina. Le foglioline sono sempreverdi, aghiformi, di colore verde nella parte superiore e grigio in quella inferiore.

Conosciuto già dai Romani per le sue proprietà digestive, il rosmarino serviva principalmente per aromatizzare il vino, ma già dal Medioevo era molto diffuso in cucina.  Era considerata una pianta portafortuna: ancora oggi le spose più tradizionaliste ne infilano un rametto nel loro bouquet.

rosmarino

In Cucina

Il rosmarino si utilizza in cucina per profumare molte preparazioni  in particolare a base di carne e pesce come:

  • gli arrosti, sopratutto di carne bianca, usato intero o tritato con salvia e aglio e inserito nella carne precedentemente bucata con un coltellino
  • i pesci grossi cotti al forno, inserendone un rametto nel ventre
  • carni e pesci alla griglia, sia mettendole un po’ allìinterno che pennellandoli d’olio con un rametto o anche gettandone una manciata sulla brace
  • olio e aceto per condire e aromatizzare allo stesso tempo arrosti e intingoli
  • le insalate, usando questa vlta i fiorellini (che avendo tempo e pazienza si possono anche condire)

Come usare il rosmarino

Le foglie vanno aggiunte sempre in piccole quantità poichè il loro aroma è molto intenso, e alla fine il fondo di cottura va filtrato per eliminarle.  Si accorda perfettamente con l’aglio, ma anche con salvia, santoreggia, timo, alloro, ginepro.

Poichè si trova tutto l’anno si potrebbe evitare di conservarlo; lo si può tuttavia seccare, lasciando all’aria i rametti interi finchè le foglioline si staccano facilmente, si può quindi conservare in vasetti ben chiusi. per mantenerlo fresco si può conservare in frigo, in un contenitore, oppure in un bicchiere pieno d’acqua.

Ravioli cinesi al vapore

I ravioli cinesi al vapore è un piatto tipico cinese utilizzato come antipasto. Il ripieno può essere con carne o verdure, oppure con gamberetti insaporiti di spesie e zenzero fresco. I veri ravioli cinesi, sono realizzati solo con i gamberetti sgusciati. In Cina non è previsto l’uso della carne. Tuttavia le ricette sono varie e con l’andar del tempo si sono trasformate e la carne può essere usata in concomitanza con i gamberi. Vanno cotti al vapori in appositi cestelli di bambù.

Per esaltarne i sapori vengono poi serviti con della salsa di soia, che consigliamo di servire in una ciotolina a parte per permettere a ciascuno di scegliere se usarla e in che quantità.

Sono davvero semplici da preparare questi ravioli cinesi al vapore  e vi assicuro che sono anche molto gustosi!!

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Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di farina
  • 1 uovo
  • 300 g di carne di maiale già cotta
  • 150 g di germogli di bambù
  • 50 g di champignon
  • 120 g di gameretti sgusciati
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchaio di olio d’oliva
  • 20 g di burro
  • sale q.b.

Preparazione

Amalgamate la farina con l’uovo, un pizzico di sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto piuttosto sodo. Stendete la pasta in una sfoglia molto sottile su una spianatoia infarinata e tagliatela in dischi di 10 cm di diametro.

Lessate i gamberetti in poca acqua bollente per 2/3 minuti, poi scolateli. Mondate e lavate i funghi, poi asciugateli.

In una piccola padella mettete i semi di sesamo e lasciateli tostare. Tritate la carne di maiale, i germogli di bambù, i funghi e i gamberetti. Metteteli nella padella con i semi di sesamo insieme alla salsa di soia, unite l’olio e fateli cuocere a fuoco vivo, finchè tutti gli ingredienti risulteranno ben asciutti.

Su ogni disco mettete un po’ di ripieno, chiudeteli a fagottino premendo bene con le dita. Cuocete i ravioli  a vapore per circa 30 minuti, poi sistemateli in un piatto da portata caldo. Aggiungete a piacere un po’ di burro fuso e servite subito, ben caldi, decorate a piacere.

Cestini di pasta sfoglia con mele Red Delicius

In Alto Adige, tra i 500 e i 1.000 metri di altitudine, nasce la mela Red Delicius frutto del perfetto equilibrio tra naturalità e bontà. Si distingue per il suo colore rosso intenso e brillante che la rende inconfondibile. Di forma allungata, Red Delicious è nota per le cinque gobbette pronunciate nella zona del calice e la polpa finissima color bianco crema. Completano il quadro, un’estrema dolcezza ed un sentore piacevolmente aromatico. Disponibile tutto l’anno, essa è ottima sia cruda che cotta, per preparazioni di dessert o di gustosi e rinfrescanti cocktails.

Cosa rende Red Delicious Val Venosta una bontà tutta naturale?

La sua terra di origine, la natura incontaminata e l’amore dei coltivatori venostani! La scarsa piovosità e lo straordinario microclima caratterizzato da forti escursioni termiche che contraddistinguono la Val Venosta sono il terreno fertile su cui Red Delicious nasce; a renderla perfetta, il lavoro che i melicoltori della Valle svolgono ogni giorno con dedizione e attenzione, dalla raccolta sino allo stoccaggio.

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Cestini di pasta sfoglia con mele Red Delicious

Ingredienti:

  • 600 g di mele red Delicious Val Venosta
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 bacello di vaniglia
  • 200 g di zucchero di canna
  • olio eco q.b.

Preparazione:

Tagliare dei grossi quadrati di pasta sfoglia e utilizzarli per rivestire esternamente, a più strati sovrapposti, 4 stampini di alluminio monoporzione spenellati di olio all’esterno.

Infornare gli stampini per 8 minuti a 180°, poi staccare i cestini croccanti. Pelare e togliere il torsolo dalle mele e ridurle in cubetti.

Rosolare le mele con zucchero di canna per qualche minuto, aggiungendo il bacello di vaniglia per profumare il composto.

Riempire i cestini con dadini di mele tiepidi. Guarnire a piacere con il bacello di vaniglia, il succo di cottura e, volendo, con una pallina di gelato.

Stinco di maiale al forno con patate

Lo stinco di maiale con patate è in piatto facile da preparare, un classico invernale di carne. con le patate di contorno può essere considerato un piatto completo, apprezzato da tutti.  Molto semplice la preparazione: occorre insaporirlo qualche ora prima di cuocerlo e conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico, per evitare che altri cibi contenuti nello stesso possano alterarne il sapore. La cottura richiede un po’ più di tempo rispetto ad un arrosto comune per permettere alla carne di avere una cottura uniforme, con una crosta croccante fuori e rimanere succoso all’interno.

stinco di maiale

Ingredienti per 4 persone

  • 1 stinco di maiale di 1,5 kg circa
  • 400 g di patate
  • 4 spicchi d’aglio
  • 4 rametti di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Incidere la cotenna dello stinco  con qualche taglio profondo a griglia, poi salare  e pepare. Mettere lo stinco in una larga casseruola da forno e distribuire intorno il rosmarino lavato e gli spicchi d’aglio; irrorare con l’olio e cuocere in forno già caldo a 180° per circa un’ora e mezza. Dopodichè bagnare lo stinco con il vino e, dopo mezz’ ora, aggiungere le patate, sbucciate, lavate e tagliate a pezzi.

Salate leggermente, alzate la temperatura del forno a 220° e cuocete lo stinco e le patate per altri 40 minuti. Quando la polpa si staccherà facilmente dall’osso la carne sarà cotta, azionate la funzione grill per ottenere uno stinco di maiale perfettamente colorato e croccante su tutta la superficie.

Disponete lo stinco di maiale con patate su un piatto di portata e servire subito.

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Frittata di zucchine

La frittata di zucchine è la mia preferita in assoluto. Si può preparare sia al forno che in padella a seconda dei tempi e dei gusti. Le zucchine si possono aggiungere direttamente a rondelle senza cottura, oppure rosolate precedentemente per renderle ancora più saporite. Lo spessore della frittata dipende alla dimensione della padella. Più la padella è piccola e più la frittata sarà alta. La frittata di zucchine può essere arricchita da pezzetti di formaggio a dadini oppure prosciutto cotto, speck, mortadella, pancetta affumicata. Se servita in piccole porzioni la frittata di zucchine è ottima anche per aperitivi finger food.

frittata di zucchine

Ingredienti per 4 persone c.a.

  • 5 uova
  • 2 zucchine
  • 50 g di parmigiano o grana
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cipolla piccola
  • aromi a scelta (basilico, erba cipollina, prezzemolo, salvia)
  • sale e pepe q.b.
  • olio extra vergine di oliva

Procedimento

Lavare ed asciugare le zucchine, tagliare a rondelle sottili. Prendete una padella antiaderente e mettete un cucchiaio d’olio di oliva, appena caldo fate rosolare una cipolla a fettine. Aggiungere le zucchine tagliate, salare e pepare.

Lasciare appassire le zucchine per alcuni minuti mescolando ogni tanto per una cottura più uniforme. A cottura ultimata scolare le zucchine per eliminare l’olio in eccesso. Sbattere le uova con il formaggio grattugiato, parmigiano, grana o pecorino, aggiungere eventuali aromi e un cucchiaio di pangrattato o di farina.

Scaldare di nuovo la padella antiaderente con un filo d’olio extravergine di oliva, versare le uova sbattute e ricoprire velocemente con le zucchine saltate in padella precedentemente. Livellare bene e cuocere a fuoco medio-basso per circa 10 minuti.

 

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