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Cooking

Ricette facili e veloci

farfalle con salmone fresco

Farfalle con salmone fresco, erba cipollina e semi di papavero

Una grande novità in cucina per risolvere il problema del frigo sempre vuoto e della monotonia di ricette ripetute troppe volte. Si tratta di Quomi.it che si distingue per un servizio impeccabile, qualità e freschezza degli ingredienti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta: vi iscrivete al sito e scegliete la ricetta che più vi piace, i prezzi sono molto contenuti, e riceverete tutti gli ingredienti per preparare un delizioso pranzetto. Quomi.it acquista solo dai migliori fornitori, le porzioni sono giuste e lo spreco non è una filosofia ammessa. Non è un abbonamento che dovete sottoscrivere, potete interrompere il servizio in qualsiasi momento. Con Quomi.it risparmi il tempo della spesa, mangi prodotti deliziosi e puoi provare sempre qualcosa di nuovo!

farfalle al salmone
Io ho provato questo “food delivery service” e ne sono rimasta entusiasta. Un corriere mi ha consegnato i prodotti della ricetta che avevo scelto precedentemente e mi sono messa subito all’opera… vi ho preparato delle Farfalle con Salmone fresco, Erba cipollina e Semi di papavero.

Farfalle con salmone fresco, erba cipollina e semi di papavero

 

farfalle con salmone fresco

Ingredienti:

  • 500 gr. di farfalle
  • 400 gr. di salmone fresco
  • 40 gr. di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • semi di papavero q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • sale e pepe bianco q.b.

Preparazione:

Private il salmone della pelle e tagliarlo a dadini. Mettete metà del burro in una padella e rosolate il salmone per un paio di minuti. Sfumate il vino bianco e regolate di sale.

Cuocete le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e unirle alla salsa. Amalgamare il tutto aggiungendo qualche fiocchetto di burro.

Servire con un pizzico di pepe bianco, semi di papavero e l’erba cipollina.

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Buzzoole

peperoni grigliati al tonno

Peperoni grigliati con tonno

I peperoni grigliati con tonno sono la via di mezzo tra una ricetta finger food e un piatto veloce e comodo da realizzare. Si può preparare  in anticipo e lasciare in frigo oppure aggiungendo una galletta di riso diventa un finger food perfetto. Da realizzazione è molto semplice basta avere in casa dei peperoni e del tonno sott’olio.

peperoni grigliati con tonno

Ingredienti per 2 persone

  • 2 peperoni grandi
  • 2 scatole di tonno
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe q.b.
  • gallette di riso

Preparazione:

Lavare e pulire i peperoni, tagliare a metà per la lunghezza. Grigliare i peperoni fino a quando risulteranno ben cotti.

Nel frattempo preparate l’impasto da farcire i peperoni. Prendete 2 scatole di tonno, sgocciolate l’olio in eccesso e mettetelo in una ciotola. Lavate, asciugate e tritate il prezzemolo insieme allo spicchio d’aglio. Versate il trito nella ciotola con il tonno, mescolate bene e aggiungete un pizzico di sale e pepe. Continuate con questa procedura anche con gli altri peperoni a disposizione.

Prendete una gallette di riso, aggiungete una fetta di peperone grigliato e aggiungete il composto di tonno. I peperoni grigliati son pronti per essere serviti.

P.S.: Le gallette di riso vanno messe all’ultimo momento prima di consumare i peperoni, altrimenti se le lasciate in frigo, risulteranno molli e insapore.

 

Bentornati funghi

In questa stagione, diventa difficile resistere al richiamo di un piatto di funghi. E’ vero che oramai si trovano tutto l’anno ma, dalla fine di agosto al termine di ottobre, negozi e bancarelle del mercato offrono le qualità più gustose e profumate. Ma quali sono le caratteristiche per acquistare funghi di ottima qualità?

 

GUIDA ALL’ACQUISTO

I funghi devono avere il “cappello” liscio, teso, privo di sfilacciature, segni di morsi o rosicchiature; il gambo deve essere compatto ed integro; la consistenza soda e il profumo di bosco. Scartate gli esemplari mollicci, impregnati d’acqua ( marcirebbero in breve tempo)  o pieni di terriccio. Affidatevi solo al fruttivendolo di fiducia.

 

NEMICI DELL’ACQUA

Gli esperti consigliano di non lavarli perché, in questo modo, i funghi perdono sapore e si impregnano d’acqua. Con un coltellino eliminate i punti segnati e la parte legnosa alla base del gambo. Se fra le lamelle c’è del terriccio, rimuovetelo con in pennellino. Poi passate una pezza inumidita sul fungo. Se proprio fosse necessario lavarli, sciacquateli rapidamente sotto l’acqua corrente prima della cottura e asciugateli tamponandoli delicatamente. Se temete che nel “cappello” ci sia qualche ospite indesiderato poneteli qualche minuto a testa in giù: gli ospiti se ne andranno.

COME E QUALI CUOCERE

L’ideale sarebbe cuocere i funghi subito dopo la raccolta. Se non potete, riponeteli in uno scomparto del frigo, ben aerato, in un sacchetto di carta socchiuso. per cuocerli utilizzate pentole in acciaio inox, coccio o pirex ed evitate l’alluminio.

I funghi generalmente richiedono cotture veloci. Se intendete cucinarli con anticipo, portateli a metà cottura e completatela all’ultimo momento, poiché i funghi detestano essere riscaldati. Sale e pepe vanno aggiunti alla fine. Se vi piacciono i funghi crudi scegliete porcini e champignons; tutti gli altri devono essere cotti, anche solo per pochi minuti. Non solo per sapore e digeribilità ma perché alcune varietà commestibili, contengono sostanze che, crude, possono risultare tossiche (non velenose comunque)….buon appetito a tutti!!

 
bignè alla crema

Bignè alla panna con gocce di cioccolato

I bignè alla crema sono davvero buonissimi, ottimi per un compleanno, una festa o come dessert goloso. Sono realizzati con la famosa pasta choux. Un’impasto a base di  farina, burro, acqua, zucchero e uova, il quale ha la caratteristica di essere impastata direttamente nella pentola. Ma andiamo per ordine, gli ingredienti sono:

bignè alla crema
 Ingredienti :
  • 500 grammi di acqua
  • 300 grammi di farina 00
  • 150 grammi di burro
  • 10 grammi si sale o zucchero
  • 8 uova
  • panna da montare
  • zucchero a velo
  • pannafix
  • gocce di cioccolato

Procedimento:

  • Portare ad ebollizione l’acqua in una casseruola con il burro ed il sale.
  • Togliere dal fuoco  ed aggiungere dentro alla casseruola, tutta insieme, la farina setacciata, mescolando velocemente con una spatola di legno, facendo andare a fiamma bassa, fino a quando il composto ottenuto si staccherà dalle pareti della casseruola.
  • Attendere che la pasta si intiepidisca.
  • Nel frattempo prepariamo 2 o tre teglie opportunamente unte con un velo di burro o carta forno.
  • Aggiungere le uova, una per volta, amalgamando energicamente a mano o in una planetaria.
  • Introduciamo il composto in una sac-à-poche.
  • Comporre, con la sac-à-poche, diverse file di composto (quantità una noce), disposti a distanze opportune, calcolando il loro successivo aumento di volume di circa 3/4 volte.
  • Infornare a 180° per circa 20 minuti.
  • Fate raffreddare i bignè ottenuti e riempiteli a piacere.

Per la crema prendete della panna, aggiungete pannafix (per stabilizzarne la struttura e mantenere le decorazioni morbide e gonfie, come appena fatte)  e dello zucchero a velo, montate a neve. Mettete in una sac-à-poche e decorate con panna e gocce di cioccolato. 

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Come conservare il peperoncino piccante

Tra le tante verdure che potete conservare per l’inverno c’è anche il peperoncino che si può utilizzare in tantissimi modi. Ci sono molti modi per conservare queste primizie dipende molto dai gusti e dall’utilizzo che se ne vuole fare.

Essiccazione del peperoncino

L’ Essiccazione del peperoncino, è il metodo più antico e più diffuso, l’ essiccazione deve avvenire nei mesi caldi, agosto-settembre in una zona ombreggiata.

Si possono infilare i peperoncini dalla parte del peduncolo verde a un filo da cucito, doppio o triplo, dopo averlo introdotto nella cruna di un ago piuttosto grande. Formare una catena lunga 20/30 cm. ed appenderli in un luogo asciutto. La sera, per evitare che l’umidità faccia parzialmente regredire l’ essiccazione, ricoverare le catene di peperoncino in un luogo chiuso e asciutto. Dopo circa 15 / 20 giorni l’ essiccazione del peperoncino sarà perfetta.

A questo punto li potrete utilizzare così come sono oppure tritarli con il mixer fino a quando diventano piccoli pezzettini.

I semi e la membrana interna contribuiscono in maniera determinante al grado di piccantezza, quindi, per alleggerire la polvere, si può facilmente eliminare una parte di questi due elementi, prima della macinazione.

Richiede un po’ di tempo  ma vi posso assicurare che ne vale la pena, sarà un prodotto naturale preparato da voi…tutta un’altra cosa. A questo punto il gioco è fatto, l’intenso aroma del peperoncino è pronto per insaporire le vostre ricette.

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Peperoncino sott’olio 

Il primo passo da seguire è disidratare i peperoncini con il sale così da evitare spiacevoli formazioni di muffe durante la conservazione. Procuratevi del sale, peperoncini freschi e dell’olio di oliva di buona qualità. La procedura richiede alcuni giorni per la completa disidratazione.

 Tagliare i peperoncini a cubetti o striscioline metteteli sopra della carta assorbente e cospargiamoli di sale.  Dopo 24 ore possiamo sostituire la carta assorbente e girarli, questa operazione va eseguita per tre giorni, cercate di spargere il sale  in modo uniforme in modo da disidratare correttamente tutta la superficie dei peperoncini che abbiamo tagliato in precedenza.

Per quanto riguarda i semi sta a voi decidere se lasciarli oppure no, dipende dai vostri gusti.  Con i semi viene un olio molto piccante, mentre se togliamo tutti i semi il sapore è più aromatico, quindi sta a voi scegliere come fare l’olio di peperoncino.

Trascorsi i tre giorni  i peperoncini sono pronti per essere messi nei vasetti aggiungendo l’olio extra vergine di oliva, oppure in bottiglie per ottenere un ottimo olio aromatizzato. Olio deve rimanere a riposo per circa 2 settimane in un luogo buio e asciutto.  Adesso non vi resta che travasare l’olio piccante e servirlo in tavola.

2 Sweet Veggie Val Venosta

Cocktail Sweet Veggie

Il cocktail Sweet Veggie  è una vera esplosione di gusto con il ricordo piccante dello zenzero, l’energia del miele, la dolcezza delle carote e della Gala Val Venosta e il dolce asprigno della Golden, realizzato da Mela Val Venosta in collaborazione con la Scuola di Barman Flair Inside. Aceto balsamico in glassa, succo d’arancia e lime completano la ricetta. Come farlo? Semplice, basta seguire la ricetta!

2 Sweet Veggie Val Venosta

Ingredienti:

  • Succo di ½ arancia
  • ½ Mela Golden Delicious Val Venosta
  • ¼ Mela Gala Val Venosta
  • Succo di 2 carote
  • 3 – 4 cucchiaini di miele
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 3 – 4 gocce di aceto balsamico in glassa
  • Succo di 1 lime

 

Procedimento:

Mettere nel blender ½ Mela Golden Delicious Val Venosta e ¼ Mela Gala Val Venosta tagliate a pezzetti, il succo di 1 lime e di ½ arancia e di 2 carote. Infine aggiungere 1 pezzetto di zenzero.

Frullare il tutto e versare nel bicchiere di servizio, aggiungendo una fettina di lime come decorazione e qualche goccia di aceto balsamico in glassa.

Bicchiere di servizio: Coppa Cocktail

Paella

Paella con carne e pesce

La paella è il piatto spagnolo per antonomasia, tanto da essere diventato un simbolo della Spagna, insieme alle corride e alla movida.
Il piatto prende il nome dalla pentola nella quale viene tradizionalmente cotto, ossia la “paellera” : una casseruola bassa e molto ampia, con i manici.
La preparazione classica della paella viene fatta all’aperto, sulla brace, ma è buonissima anche se preparata a casa.

Oggi vi presento la Paella con carne e pesce una ricetta che adoro che mi è stata prestata da una carissima amica spagnola. Devo dirvi che è una portata molto indicata per essere servita quando si hanno ospiti che desiderano pranzare in allegria,  o quando si desidera pranzare in compagnia senza doversi alzare in continuazione per portare in tavola le diverse portate. Il pesce fresco sarebbe il più indicato, ma se non avete tempo potete utilizzare anche quello surgelato. 

 Paella
Gli ingredienti per circa 6 persone sono:
  • 2 petti di pollo 
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • 3/4 pomodori a seconda delle dimensioni
  • 1 peperone verde dolce 
  • 150 grammi di piselli già sgranati
  • 2 zucchine
  • 1 cucchiaiata di paprica
  • 1 bustina di zafferano
  • sale, pepe q.b.
  • 1 scatola di gamberetti surgelati
  • 1 scatola di cozze surgelate 
  • 1 scatola di calamari surgelati
  • 250 grammi di riso 
  • 1/2 litro di brodo di pesce 
  • 1 limone
  • prezzemolo q.b.

Procedimento:

  • Tagliare a cubetti i petti di pollo.
  • Passare il peperone sopra una fiamma per bruciacchiare la pellicina, dopo aver asportato la pellicina ed i semi, tagliarlo a striscioline sottili.
  • Pelare i pomodori immergendoli per un istante nell’acqua bollente e dopo aver tolto i semi, tagliarli a pezzetti. 
  • Lavare e tagliare a cubetti le zucchine.
  • Tritare cipolla e aglio.
  • Rosolate i pezzi di pollo in una padella capiente, quando si saranno rosolati spostarli per un attimo in un piatto e far dorare nel sughetto della padella  la cipolla e aglio con un pizzico di paprica. Quando la cipolla si sarà appassita unire pomodori, piselli, peperoni, zucchine ed aggiungere il brodo , mescolare bene, amalgamarvi sale, pepe e zafferano. Fare alzare il bollore ed aggiungere il riso.
  • Unite cozze, gamberetti, e calamari  e tenete a fuoco vivace senza coperchio per 5 minuti.
  • Rimettete i pezzi di pollo nella padella e lasciate cuocere a fuoco medio fino alla completa cottura del riso.
  • Guarnire con spicchi di limone e qualche ciuffetto di prezzemolo.

Questa è una ricetta che si presta a variazioni a seconda dei propri gusti, potete cambiare leggermente gli ingredienti lasciando invariato il procedimento otterrete una paella originale, ma sempre ottima.

Paella
 
torta salata

Torta salata con gamberetti, panna e asparagi

La  Torta salata con gamberetti, panna e asparagi è un’ottima ricetta per una cena veloce o un aperitivo con gli amici. Inoltre è facile da trasportare quindi adatta per un pic nic o da portare in ufficio per pranzo. Un ingredienti primaverile, gli asparagi, con il loro sapore intenso, così amati in cucina che ogni anno con l’arrivo della loro stagione, cediamo anche noi alla tentazione di inventare un nuovo modo per gustarli.

torta salata

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 500 g di asparagi
  • 200 g di gamberetti surgelati
  • 200 ml di panna
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 2 uova
  • fette di formaggio q.b.
  • Mezzo scalogno
  • Olio q.b.

Preparazione

Lavare e mondare gli asparagi. Fare un mazzetto e cuocerlo in acqua salata per circa 10 minuti, scolare. Lessare 3 minuti in acqua bollente salata i gamberetti. In una padella scaldare un po’ d’olio con 1/2 scalogno tagliato a fettine sottili, aggiungere gli asparagi, fare insaporire qualche minuto, unire i gamberetti, mescolare, togliere dal fuoco e fare raffreddare.

In una terrina mescolare con la frusta le uova con la panna, salare e pepare. Foderare una tortiera con la pasta sfoglia adagiandola sulla carta forno. Disporre sul fondo di pasta le fette di formaggio, disporre gli asparagi  e i gamberetti e coprire con il composto di uova e panna. Mettere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Servire tiepida.

 

girelle

Girelle al Pan di Spagna e cioccolato

Le Girelle al Pan di Spagna e cioccolato sono una ricetta facile e veloce che ho realizzato con gli snack Buondolce Latte di Freddi Dolciaria. Un’alternativa al solito dolce che si prepara velocemente per accontentare anche gli ospiti dell’ultimo minuto. Qualche fetta di pane bianco, un po’ di cioccolato ed ecco realizzate le buonissime girelle.

girelle

 

Ingredienti:

Preparazione:

Prendete le fette di pane bianco, schiacciatele leggermente con un mattarello. Dividere a metà gli snack di pan di spagna.

girelle

Aggiungete alle fette di pane bianco la crema di cioccolata e uno snack diviso a metà in modo che copra l’intera fetta di pane.

girelle

Ora arrotolate le fette di pane facendo attenzione che il ripieno non esca dai lati. Formate dei rotolini, tagliateli a rondelle dello spessore di circa 1/5-2 cm.

Disponete in un piatto da portata, aggiungete del cacao dolce sopra le girelle, un po’ di zucchero a velo e della crema di cioccolato che avrete precedentemente riscaldato nel microonde. Buon appetito!!

miele

Il miele una sana dolcezza

Usato fin dall’antichità non solo come alimento, il miele è un prezioso alleato per la salute di grandi e bambini dopo il primo anno di vita. Il miele è una sostanza zuccherina prodotta dalle api a partire dal nettare dei fiori ed è il risultato di un’incessante attività. Il miele è uno dei prodotti più sani e genuini che esistano in natura. Le api, infatti, sono insetti particolarmente sensibili all’inquinamento, tanto che non si mai avuto notizia di Miele inquinato.

miele

Composizione:

Questa preziosa sostanza è composta principalmente da acqua, zuccheri semplici, acidi organici, proteine, sali minerali, enzimi, fitostimoline ormonali, sostanze antibiotico-simili, sostanze ed aromi dei fiori, tannino, fosfati e vitamine. L’alta concentrazione di fruttosio rende il miele facilmente digeribile, la sua assimilazione non necessita di nessuno sforzo da parte nostra, dato che è un alimento predigerito dalle api.

Azioni del miele:

E’ un ottimo antinfiammatorio per la gola, grazie alla presenza di sostanze antibatteriche e antibiotiche, le sue proprietà lenitive e sedative lo rendono un valido aiuto anche in caso di tosse ed insonnia. Anche l’asma è curata a livello sintomatico dal miele, grazie alle traccie di polline che avrebbe il potere desensibilizzare l’organismo nei confronti delle allergie. Molto utile anche per chi svolge attività propriamente “mentali” poiché è in grado di controllare e aiutare l’efficienza mentale. Uno studio accurato ha evidenziato la capacità del miele di rallentare il processo fisiologico dell’invecchiamento.

miele

Varietà:

Ce ne sono davvero molte, diverse per colore, aroma e cristallizzazione. Sebbene si conservi molto bene, è meglio non lasciare invecchiare troppo il miele (al massimo due anni) per non perdere proprietà e caratteristiche. Vediamole:

Miele di Acacia: particolarmente dolce, è prediletto dai bambini, ottimo per i diabetici grazie alla ricchezza di fruttosio.

Miele di Eucalipto: colore scuro, sapore marcato, indicato contro tutte le malattie infettive, calma la tosse ed ha un effetto antistaminico.

Miele di castagno: colore variabile dal noce chiaro a quasi nero, sapore un po’ amarognolo, indicato in caso di anemia, affaticamento e astenia.

Miele di agrumi (arancia o limone): colore ambrato favorisce il riposo grazie alle sue capacità sedative, ottimo in caso di emicrania, insonnia e palpitazioni.

Miele di Tiglio: colore giallo, consistenza pastosa, ha un’importante azione calmante ed è utile in caso di stress.

Miele Millefiori: di origine multifloreale, bianco ambrato, adatto in caso di malattie polmonari, infezioni intestinali.

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