PAVLOVA: MINI MERINGHE AI FRUTTI DI BOSCO

La Pavlova, dolce di origini Australiane a base di meringa, panna montata e frutta fresca: un’esplosione di sapori e dolcezza che vi rapirano il cuore..

Ciò che forse può frenare dal preparare la Pavlova, può essere la preparazione della base, ma bastano alcuni accorgimenti, per non sbagliare 😉 Io, li ho trovati su un sito australiano anni addietro, li ho annotati e qui li riporto nelle note in fondo.

La temperatura che indico qui, è quella che ho segnato dal sito australiano di cui prima o poi dovrò scovare il nome, che stupidamente all’epoca non avevo scritto. Io mi ci sono trovata bene, il risultato è stato perfetto: ho solo tenuto d’occhio le meringhe durante la cottura e, non appena le ho viste cambiar di colore, ho spento il forno e le ho lasciate raffreddare al suo interno, mettendo un mestolo di legno per tenere socchiuso lo sportello del forno.

Il buono delle Pavlova è la croccantezza esterna, che racchiude un cuore leggero e per nulla secco: le si può farcire in tanti modi differenti e oggi ve le presento come le preferiamo noi, variante che – diciamo la verità – se la gioca con quella a base di crema mascarpone variegata alla Nutella… parliamone.

Nessun timore del risultato: sarà perfetto. Se ci sono riuscita io, ce la si fa senza problemi! Che dite: vogliamo provare?

  • Preparazione: Circa 15 Minuti
  • Cottura: Circa 90 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 10 pezzi, a seconda delle dimensioni
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Albumi (freschissimi, a temperatura ambiente) 4
  • Zucchero 220 g
  • Succo di limone 1 cucchiaino
  • Vaniglia 1/2 cucchiaino
  • panna montata (zuccherata) 300 ml
  • Frutti di bosco (freschi) q.b.

Preparazione

  1. Preriscaldiamo il forno a 120° e rivestiamo una leccarda con carta da forno.

    Prepariamo la base delle Pavlova: iniziamo a sbattere gli albumi ad una velocità moderata, sino ad una prima “montata” bianca e cremosa, a “ciuffetti”; aggiungiamo 1 cucchiaio di zucchero per volta, sbattendo sempre ed amalgamando bene tra ogni aggiunta.

    Man mano sentiremo aumentare la consistenza del composto, aumenteremo la potenza delle frustate, per montare perfettamente la base delle Pavlova. Alla fine, aggiungiamo il succo di limone e la vaniglia, mescolando ancora per amalgamare bene tutto.

    Il composto sarà pronto quando si presenterà bello lucido e compatto, dopo qualche minuto di lavoro costante.

  2. Con l’aiuto di un cucchiaio, creiamo dei nidi ben distanziati sulla carta da forno, appiattendoli al centro.

    Abbassiamo la temperatura del forno a 100° e cuociamo per 1 ora e mezza, fino a che le meringhe avranno raggiunto un color crema chiaro: esternamente saranno croccanti, dentro, morbide e gommose.

    Spegniamo il forno,  lasciamo raffreddare completamente in forno socchiuso, per almeno un paio di ore.

  3. Pavlova ai frutti di bosco

    Per servire, guarniamo le nostre Pavlova con la panna montata ed i frutti rossi al naturale o, se preferite, precedentemente conditi con zucchero a velo e limone.

    Goloso dessert, vi rapirà il cuore!

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Note

Le migliori meringhe, si creano quando si sa come trattare l’albume, importante componente dell’uovo. Il bianco dell’uovo è pura proteina. Quando lo si lavora a temperatura ambiente, l’albume si gonfia e si rassoda se le frustate aumentano lentamente.

Per questo motivo è meglio iniziare a montare il bianco d’uovo a bassa velocità, aumentando man mano, fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Meglio NON utilizzare il mixer: il calore del motore sotto alle lame, scalderebbe troppo gli albumi, che non si monterebbero a dovere e si affloscerebbero irrimediabilmente: meglio dunque una planetaria, un frustino elettrico o, se siete pratiche, la frusta a mano.

Per raggiungere la temperatura ambiente, meglio estrarre dal frigo le uova la sera prima di utilizzarle, oppure metterle in acqua tiepida per circa 10 minuti (cosa che non amo particolarmente, ma so che si fa)

Prima di versare gli albumi nella boule, siate certi che tutti gli utensili, i contenitori e le vostre stesse mani siano puliti e senza traccia di oli o grassi vari.

Attenzione alla separazione di tuorlo e albume: non deve mai restare alcuna traccia del primo, altrimenti il bianco non si monterà bene.

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