Souvlaki

I souvlaki sono piccoli spiedini con pezzettini di carne, preferibilmente di agnello, ma se preferite potete scegliere anche carne bovina o di pollo, benchè rimanga tenera. In Grecia è usuale mangiarli per strada, acquistandoli dalle bancarelle che li servono sulla pita con controrno di insalata, fettine di cipolla e salsa tzatziki. Ottimi ….mi riportano indietro alle mie vacanze greche, rigorosamente su due ruote!!!

Ingredienti (per circa 20 spiedini):

  • 600 gr di carne di agnello disossata (spalla e/o cosciotto)
  • una marinata di olio E.V.O. sale, pepe, 1 limone spremuto e menta fresca tritata
  • spiedini di legno
  • sale q.b.

Tagliare la carne a cubetti e lasciarla nella marinata almeno 1 ora. Sgocciolare la carne, asciugarla e infilzarla sugli spiedini in modo tale che rimanga spazio per tenerli in mano. Appoggiarli su carta da forno su una teglia o direttamente sulla leccarda dl forno e cuocerli a forno ben caldo, a circa 200°C, girandoli una volta, per almeno 30-40 minuti, volendo, gli ultimi minuti accendere  anche il grill. Si servono belli caldi accompagnati da salsa tzatziki e pita.

Per la salsa Tzatziki:

Ingredienti per circa 8 persone:

  • 2 confezioni di yogurt geco intero, circa 400 gr
  • 1 cetriolo sbucciato e grattugiato
  • aglio tritato a seconda dei gusti
  • 1 limone spremuto
  • 2 cucchiai di olio oliva
  • sale q.b.
  • a piacere menta fresca tritata

Laviamo e sbucciamo il cetriolo e se ha molti semi, leviamoli. Grattugiamolo e poniamolo su carta assorbente ad asciugare. In una scodella mescoliamo olio, limone e sale, aggiungiamo lo yogurt e mescoliamo bene, uniamo il cetriolo, l’aglio a piacere e aggiustiamo di sale, infine aggiungiamo la menta e amallgamiamo bene. Quando tutto è ben mescolato, lasciamo riposare in frigo per almeno 30 minuti, meglio se riposa per più tempo, così acquisterà più sapore..

Buon appetito!!

Moussaka

Continuiamo con la cena greca, che abbiamo abbandonato….proseguiamo con la famosa moussaka che è un ricco primo piatto o semplicemente un piatto unico, profumato e delizioso.

Ingredienti (per 6-8 persone):

  • 1 kg di melanzane lunghe
  • olio di oliva
  • una cipolla tritata finemente
  • 450 gr. di carne tritata mista o di manzo
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • besciamella (3 cucchiai di farina, 50 gr di burro, 1/2 lt di latte e sale q.b.)
  • 1 kg di pomodori maturi o in alternativa passata di pomodoro
  • sale, pepe e origano q.b.
  • 25 gr. di formaggio grattato
  • pan grattato q.b.

La carne può anche essere preparata il giorno prima. Soffriggiamo la cipolla tritata nell’olio finchè non sarà dorata, uniamo la carne e lasciamo cuocere finchè non cambia colore, a questo punto aggiungiamo il vino, i pomodori tagliati a fettine o la passata di pomodoro, il sale, il pepe e l’origano e lasciamo cuocere per circa 20 minuti e comunque finchè il liquido non sarà assorbito, girando di tanto in tanto perchè non si attacchi. Per ultimo aggiungiamo il formaggio e togliamo dal fuoco.

Tagliamo le melanzane spesse poco meno di 1 cm, lavate e sbucciate, lasciando un poco di buccia. Lasciamole in un colino con sale grosso in modo che diano l’acqua. Leviamo il sale e tamponiamo con carta assorbente. A questo punto si può scegliere se friggerle e asciugarle con carta assorbente o, se si preferisce una versione più leggera, si possono grigliare o passare al forno spennellandole con olio di oliva.

Per la besciamela, mettiamo in un pentolino la farina, il sale ed il burro e mescoliamo finchè non si forma una crema, aggiungiamo il latte sempre mesclando e cuociamo finchè non si addensa.

In una pirofila unta spolveriamo il pan grattato e poniamo uno strato di melanzane e uno di ragù e alterniamo per almeno tre strati, finiamo ricoprendo di besciamella e inforniamo a 180°C per 1 ora circa, finchè non si forma una crosticina sulla superficie. E’ migliore il giorno dopo, perchè si compatta e si asciuga un po’.

Buon appetito!!!

 

 

Pita greca

Continuiamo la cena greca con il pane greco chiamato “pita”, una sorta di focaccina cotta al forno che spesso si accompagna con gli spiedini di agnello, guarniti di fettine di cipolla, pomodorini e salsine greche.

Ingredienti (per circa 20 focaccine): 

  • 1 cucchiaino di lievito disidratato in granuli
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 tazza di acqua tiepida
  • 1/2 tazza di acqua a temperatura ambiente
  • 3 tazze di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • poco olio di oliva

Sciogliamo bene il lievito in acqua tiepida zuccherata, aggiungiamo farina e sale e mescoliamo e poco per volta aggiungiamo il resto dell’acqua e della farina. Impastiamo fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Mettiamo l’impasto in una scodella unta e lasciamo lievitare coperta da un panno nel forno chiuso, spento con la luce accesa, finchè raddoppia il suo volume. A lievitazione avvenuta, rimpastiamo con delicatezza, dividiamo l’impasto in palline da circa 40 gr e lasciamo riposare ancora 10 minuti, coperte da un canovaccio. Scaldiamo il forno a 200°C. Stendiamo ogni impasto con il matterello fino ad avere una focaccina di circa 20 cm di diametro, infarinandola bene affinché  non si appiccichi al tavolo. Infornare due o tre focaccine sulla leccarda su cui avremo steso carta da forno e cuociamo per pochi minuti e quando cominciano a gonfiare giriamo sull’altro lato e cuociamo per altri due minuti circa. Le focaccine devono rimanere morbide, non croccanti. Dovrebbero potersi piegare in due per porvi la carne dello spiedino con verdure e salsa.

Buon appetito!!!

Una serata greca in famiglia

Eccoci qui a raccontare una serata con cena greca passata in famiglia. Ci siamo divisi la preparazione dei piatti tra me e la mia sorellona e abbiamo cenato a casa della mamma. Nonna, fratelli e nipoti abbiamo condiviso ancora la mancanza del nonno che ci ha lasciati un anno fa………Comunque a parte la tristezza, direi che tutto era ottimo, mancava solo il dolce greco che provvederò a testare presto. Abbiamo iniziato con un antipasto di DOLMADES (involtini di riso nella foglia di vite).

Ingredienti (per 40/50 dolmades):

  • una confezione di foglie di vite in salamoia
  • 150 gr. di carne tritata mista maiale e vitello
  • 1/2 di tazza di olio EVO
  • 2 cipolle tritate
  • 1 scalogno tritato
  • una tazza piccola di riso a chicco lungo
  • un mazzetto di menta
  • un limone
  • acqua
  • sale e pepe q.b.

Togliamo delicatamente le foglie di vite dal vasetto. Attenzione perchè di solito sono arrotolate strette e si rompono facilmente. Sciacquiamo le foglie e le lasciamo a bagno in acqua calda 1 ora. Nel frattempo prepariamo il ripieno: Rosoliamo cipolle e scalogno nell’olio (tenete due cucchiai per la cottura successiva) a fuoco basso per 5 minuti, aggiungiamo il riso, la menta, il sale, il pepe a piacere e un poco di acqua e lasciamo cuocere, mescolando per 5 minuti. Lasciamo riposare nella pentola.

Quando le foglie sono pronte le coliamo e le tamponiamo con carta da cucina. Stendiamo delicatamente una foglia di vite su un piano con l picciolo verso l’alto e le nervature verso l’esterno e vi disponiamo poco ripieno (a seconda dela grandezza della foglia). Arrotoliamo dal basso verso l’alto e a metà foglia pieghiamo i lati verso l’interno e terminiamo di arrotolare. Rivestiamo una pentola dal fondo piuttosto largo di foglie di vite e man mano che gli involtini sono pronti li disponiamo su due strati in maniera compatta, come nella foto.

Annaffiamo con l’olio rimanente, annaffiamo con il limone spremuto, copriamo con acqua, disponiamo sopra gli involtini un piatto per tenere il tutto fermo durante la cottura. Portiamo ad ebollizione e abbassiamo la fiamma e proseguiamo la cottura per circa 45 minuti (completo assorbimento dell’acqua), in parte con coperchio e alla fine senza, se ci fosse troppo liquido. Lasciare raffreddare e togliere gli involtini dalla pentola. Si possono servire tiepidi o freddi.

Filetto di maiale al profumo di arancia

Questa ricetta mi è stata fornita da Paola, amica della mia sorellona, con cui mi scrivo spesso e con cui scambio numerose ricette.Questa è di veloce realizzazione e ha incontrato il gusto anche dei ragazzi. Tra l’altro come diceva Paola, sempre attenta all’elemento tempo, si presta ad essere preparato prima e scaldato al momento di servirlo. Grazie Paola…continua a sperimentare e a condividere. Qui l’ho servito con i rosti di cui vi darò presto la ricetta.

Ingredienti (per 6 persone):

  • 1 o 2 filetti di maiale
  • 2 arance spremute
  • olio q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • dado vegetale

Strofinare il filetto con sale e pepe, rosolarlo in olio ben caldo, quando è ben colorito annaffiarlo con il succo delle arance, aggiungere un dado vegetale e cuociamo coperto per 15-20 minuti. E’ pronto quando bucando la carne con uno spiedino non esce acqua. Quando è cotto si può avvolgere in carta alluminio per mantenerlo caldo. Si serve affettato sottile (il colore deve risultare leggermente roseo), se non piacesse così al sangue si può scaldarlo nel fondo di cottura dove terminerà la cottura.

Si può servire con un contorno di verdure miste (zucchine, carote e cipolla rossa). Si procede così: lavare e pulire le verdure e tagliarle in maniera regolare per poterle servire di contorno. Soffrigerle velocemente in poco olio e portarle a cottura aggiungendo brodo per 15 minuti circa. Al momento di servire l’arrosto, si aggiunge il sugo ben caldo alle verdure e si contorna.

Buon appetito!!!

 

Marmellata di arance con pane fatto in casa

Eccomi qui con due ricette che possono essere consumate insieme con ottimi risultati. Mentre la marmellata è molto semplice da realizzare, sebbene richieda una preparazione di qualche giorno, il pane richiede un po’ di sperimentazioni. Questa ricetta è di Sara Papa dal suo libro “Tutta la bontà del pane”. Mi ha catturata per la sua semplicità sia delle ricette sia nell’esposizione e finalmente mi ha guidata per ottenere un nuovo lievito madre, che devo dire finalmente ha una discreta forza e sta cominciando a darmi qualche soddisfazione.

Cominciamo dalla MARMELLATA DI ARANCE

Ingredienti:

  • 12 arance non trattate
  • 1 limone non trattato
  • zucchero bianco metà del peso delle arance
  • zucchero di canna metà del peso delle arance
  • acqua metà del peso delle arance

Lavare le arance e bucarle con la punta di una forchetta, senza penetrare nella polpa. Tenerle in ammollo nell’acqua per 5 giorni, cambiando l’acqua mattina e sera. Il 6° giorno sbucciarle eliminare  tutti i filamenti bianchi, aprirle a metà e tagliarle a filetti spessi 0.5 cm circa, eliminando i semi. Scegliere le bucce più sode e tagliarle a scorzette sottile che farete sbollentare e scolare almeno 3-4 volte per togliere l’amaro. Pesare la polpa e solo allora regolarsi per il peso delo zucchero. Mettere in pentola solo con l’acqua e dopo 10 minuti di bollore aggiungere gli zuccheri e mescolare perchè si sciolgano bene e non precipitino sul fondo. Aggiungere le scorzette e portare a bollore e abbassare la fiamma lasciando che cuocia lentamente sempre mescolando. Quando si sarà un po’ consumata, fare la prova sul piattino. Se versandone un poco su un piatto la marmellata non cola allora è pronta. Versarla nei vasetti ancora calda e chiuderli e lasciarli raffreddare. Io procedo sempre  con una bollitura dei barattoli per 30 minuti, per sterilizzare il tutto e lascio raffreddare controllando che abbia fatto il sottovuoto.

Buon Appetito!!!

Continuiamo con…………………

PANE FATTO IN CASA (Filoncino con semola di grano duro)

Ingredienti (per due filoncini medi):

  • 600 gr di semola rimacinata di grano duro (adatta per panificare)
  • 12 gr di lievito di birra o 150 gr di lievito madre
  • 400 gr di acqua
  • 1 cucchiaino di miele di acacia o malto
  • 10 gr di sale

Sciogliere il lievito (io ho usato il lievito madre) nell’acqua a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e impastare per 3 o 4 minuti, quindi aggiungere il miele ed il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo. Dare al pane la forma di uno o due filoncini e trasferire su una teglia infarinata. Con un coltello seghettato praticare sulla superficie dei tagli obliqui profondi circa un centimetro. Coprire il pane con un canovaccio e lasciarlo lievitare nel forno spento con la luce accesa, fino a che non sarà raddoppiato. Cuocere in forno già caldo per 15 minuti a 220°C, quindi abbassate la temperatura a 180°C e fate cuocere per altri 30-35 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare il pane su una gratella.

Buon appetito!!!

 

Biscotti della salute

Eccoci qui ancora, dopo un po’ di pausa forzata. Troppi impegni e troppa stanchezza serale mi hanno tenuta lontana dal blog e spesso anche dagli esperimenti culinari. Oggi vorrei proporvi una ricetta golosa; un po’ laboriosa e lunga, ma ottima e molto apprezzata dagli amanti dei biscotti. Ringrazio Gino per avermela inviata tramite posta elettronica. Aspetto altre squisitezze….da pubblicare nella pagina delle ricette amiche.

Ingredienti (x circa 40 biscotti):

  • 300 gr. di lievito madre
  • 300 gr. di farina
  • 100 gr. di burro
  • 100/200 gr. di zucchero a seconda se ci piacciono più o meno dolci
  • 1 cucchiaino di sale
  • aroma che preferiamo (vaniglia, semi di finocchio, acqua di arancia, cannella)
  • latte q.b.
  1. Facciamo un rinfresco del lievito madre con 100 gr. di farina bianca 0 e 100 gr. di acqua tiepida e lo teniamo fuori frigo per 3-6 ore.
  2. Rimpastiamo con 300 gr di burro sciolto, aggiungiamo lo zucchero, il sale e l’aroma che avremo scelto, aggiungiamo il latte q.b. per formare una palla elastica e compatta. Rimettiamo tutto a lievitare in un contenitore coperto da pellicola in forno spento altre 10-12 ore per la seconda lievitazione.
  3. Formiamo dei salami del diametro di 3 cm circa e li disponiamo sulla carta forno stesa su teglie e rimettiamo a lievitare in forno spento, con luce accesa coperti per 6-8 ore.
  4. Lascio le teglie in forno e accendo a 180° ventilato per 15-20 minuti, controllando il colore ed invertendo le posizioni delle teglie. La cottura da freddo permette la lievitazione. Quando i salami avranno raggiunto un colore bruno chiaro li tiriamo fuori dal forno e con un coltello da pane molto affilato li tagliamo obliquamente a fette di 1-1,5 cm e disponiamo le fette sulla teglia.
  5. Facciamo biscottare la prima faccia dei  biscotti e ripetiamo l’operazione girandoli.
  6. Li riponiamo in un contenitore chiuso ancora tiepidi per garantirne la fragranza.

Buon appetito!!!

 

Sfoglia agli spinaci

Eccoci ancora qui dopo quache giorno di latitanza. Dopo le ferie natalizie per riprendere i ritmi e far fuori un po’ di impegni ci vuole tempo ed energia e la sera sono spesso stanca…..e quindi il blog viene lasciato languire!!!!

Ma il weekend è il momento degli esperimenti culinari. Quindi oggi mi sono dedicata alla sfoglia con gli spinaci, visto che la piccola Marty aveva espresso il desiderio di spinaci. Ho sperimentato anche il pane con il lievito madre….ogni volta viene in modo differente. Questo è il 4° esperimento e direi che è tra i migliori insieme al 2°. La pagnotta è venuta piuttosto bene, crosta sottile e croccante e mollica ben lievitata. Mi piacerebbe venisse più alta, questa volta si è seduto un po’…., probabile che dipenda dal fatto che la pasta era forse un po’ molle!!!?? Ma torniamo alla sfoglia………

Ingredienti (x 4 persone):

  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • olio di oliva q.b.
  • 600 gr. di spinaci o freschi o surgelati
  • sale q.b e dado vegetale
  • una manciata di pinoli tostati
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • una manciata di parmigiano grattato
  • un uovo sbattuto con sale da spennellare sulla sfoglia

Lasciamo la sfoglia fuori frigo a temperatura ambiente. Cuociamo gli spinaci in olio (o direttamente dalla busta dei surgelati oppure facciamo cuocere gli spinaci in padella con un filo di olio e strizziamoli e tagliamoli finemente), aggiungendo un po’ di dado vegetale e sale per insaporirli, finchè saranno sufficientemente asciutti, aggiungiamo la manciata di pinoli precedentemente tostati in un padellino o nel forno (devono essere appena coloriti). Lasciare raffreddare gli spinaci. Nel frattempo stendere la sfoglia sulla sua carta da forno, adagiamoci il prosciutto e spalmiamoci sopra gli spinaci lasciando 2-3 dita di bordo di pasta da tutti i lati, schiacciare con una forchetta in modo da spianare lo strato di spinaci.

Spolveriamo con il grana e arrotoliamo la sfoglia nel senso più lungo aiutandoci con la carta su cui era avvolta. Ottenuto un rotolo, chiudiamo le estremità e spennelliamo con l’uovo sbattuto con il sale. Inforniamo sulla leccarda a forno pre-riscaldato a 200°C e abbassiamo la temperatura a 180°C circa e cuociamo per circa 30 minuti, finché la sfoglia sarà dorata. Sforniamo lasciamo raffreddare un poco, affettiamo e serviamo.

Buon appetito!!!

Di cinema e di cucina

Eccoci qui a chiacchierare di cucina ma anche di altro argomento di sicuro interesse…….allora parliamo di cinema e cucina. In queste vacanze natalizie ci siamo ritagliati qualche serata di totale relax con l’aiuto di qualche filmino di argomento di nostro interesse. Abbiamo spaziato dalla musica all’arte del cucinare. Ho scovato due film leggeri, divertenti e che potrebbero interessare chi si diletta nell’arte della gastronomia. Uno è Julie & Julia, riuscita commedia di Nora Ephron (C’è posta per te) del 2009, interpretato da Amy Adams nei panni di una giovane scrittrice mancata che attraverso un blog in 365 giorni interpreterà le 524 ricette di Julia Child, una superba Meryl Streep che anni prima aveva rielaborato ricette francesi per casalinghe americane.

Tutto il film si muove tra due epoche e due luoghi lontani tra loro: un 2002 a New York e una Parigi degli anni 40. Le due donne si faranno strada destreggiandosi tra i fornelli, facendo emergere le loro doti culinarie,  coronando le loro aspirazioni. Chi di voi ama il cinema e la cucina non deve farsi sfuggire questa gradevolissima commedia !!

Buona visione!!!

Passatelli con brodetto di gamberi al limone

Questa ricetta deve ringraziare la mia amica Frenci di Bologna, la quale mi ha iniziato ai passatelli…prima cucinandoli per noi in brodo e poi insegnandomi direttamente sul campo durante il lungo weekend dell’8 dicembre scorso. Grazie a Frenci e Robbie ho anche un meraviglioso torchietto per creare i passatelli ad opera d’arte. Grazie cari amici che contribuite con i vostri doni ad arricchire le mie conoscenze e anche il blog!!! :-)

Ingredienti per i passatelli (x 4 persone):

  • 120 gr. di formaggio grana grattugiato
  • 120 gr. di pane grattugiato
  • noce moscata
  • 3 uova
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 3 cucchiai di farina di tipo 00
  • sale q.b.

In una terrina rompiamo le uova intere, vi grattugiamo sopra un poco di noce moscata, la scorza di limone e il sale, sbattiamo con la forchetta e poi aggiungiamo il grana grattugiato, il pane e la farina. mescoliamo bene gli ingredienti. A lavoro terminato, l’impasto dovrà essere più sodo di un puré di patate. Se fosse riuscito troppo morbido, unire farina, se troppo sodo un goccio di brodo. Fare tre o quattro cilindri di pasta ed inseriamoli uno per volta nell’apposito cilindro. Chiudiamolo, avvitando il coperchio e giriamo la maniglia del torchietto. Si otterranno tanti cilindretti da tagliare nella lunghezza desiderata, con un coltello alla base del torchio. Questi, appena il brodo sarà in ebollizione, si faranno cadere nella pentola. Appena i passatelli affiorano in superficie, dopo qualche minuto di cottura si possono servire subito ben caldi, con formaggio grana grattugiato a piacere.

La ricetta più tradizionale prevede la cottura dei passatelli nel brodo di carne (1,2 lt.) e si servono nel brodo di cottura stesso.

La nostra ricetta prevede la preparazione di un brodetto a base di pesce e gamberi (800 gr). Prepariamo una base di brodo di pesce con dado di pesce, cipolla, carota e sedano. Scottiamo i gamberi, li priviamo dei loro gusci che mettiamo a bollire in acqua per qualche minuto, filtriamo il brodo ottenuto e lo aggiungiamo al brodo di pesce. In una padella mettiamo a rosolare uno spicchio d’aglio in olio E.V.O., prepariamo la scorza grattata di un limone non trattato, quando l’olio sarà caldo aggiungiamo i gamberi sgusciati e lasciamo insaporire, aggiungiamo la scorza grattugiata e sfumiamo con champagne o vino biano secco e aggiustiamo di sale.

Facciamo cuocere i passatelli nel brodo di pesce quando bolle e li impiattiamo con un poco del loro brodo di cottura, aggiungendo i gamberi caldi e volendo una spruzzata di scorza di limone e prezzemolo.

Buon appetito!!!