Le crochet di Giuseppina

 

Questo piatto, leccornioso e godurioso, era uno dei miei preferiti da bambina…

Contrariamente alle aspettative è facilissimo da preparare e poco dispendioso.

Rientra nell’ambito della cucina palermitana. Le famose crocchè di latte osannate anche come street food, insieme a panelle e panini con la milza.

Generalmente si servono come contorno.

Volendole reinterpretare in chiave moderna suggerisco di servirle come aperitivo. Io le porto in tavola o su un letto di songino, noci e pomodorino ad insalata, dentro i classici contenitori da finger food, ovvero, mutuando lo street food, in fogli di carta assorbente arrotolati a cono (per intenderci quella marroncina) dove vengono avvolti i panini con le panelle.

Procediamo con la preparazione!

Ingredienti: (dosi per 4)

  • 50 gr di burro;
  • 80 gr di farina;
  • mezzo litro di latte parzialmente scremato;
  • noce moscata q.b;
  • un uovo;
  • 5 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • farina q.b.;
  • pangrattato q.b.
  • un pizzico di sale;
  • olio d’oliva.

Preparazione:

La procedura è analoga a quella di preparazione della besciamella, con una differenza: la pasta dovrà risultare molto soda. Per questo le dosi della farina sono superiori a quelle del burro.

Mettete in una casseruola il burro e fatelo sciogliere a fuoco dolce. Non appena il composto raggiunge la consistenza di una crema aggiungere lentamente la farina, preferibilmente setacciata, mescolando energicamente. Questa operazione generalmente viene fatta a fuoco dolce, se tuttavia la crema inizia a fare di grumi, allontanate la casseruola dal fuoco ed aggiungete la farina senza cuocere, mescolando al fine di evitare la formazione di odiosi grumi.

Terminata questa prima fase, aggiungete il latte. Mi raccomando: dovete sempre mescolare il composto fino a quando la crema inizia a diventare MOLTO soda.

Ottenuta la crema desiderata, a fuoco spento, aggiungete un pizzico di sale, la noce moscata, un uovo intero ed i 5 cucchiai di parmigiano.

Amalgamate per bene il composto e con l’aiuto di una spatolina fatelo scivolare su due piatti piani. L’altezza della pasta dovrà essere di circa 1 cm.

Attendete che il composto si raffreddi e riponetelo per una notte in frigo, coperto da un canovaccio (è questo il segreto per evitare che si spacchino durante la frittura).

La mattina seguente, con l’aiuto di un coltello, tagliate tanti piccoli quadratini da 3 cm. Staccateli dal piatto e lavorateli come delle polpette, al fine di dare una forma tubolare, come quella della foto qui sotto.

Passateli nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato e riponetele per altri 15 minuti in frigo.

Non appena usciti dal frigo, friggeteli in abbondante OLIO DI OLIVA (mai quello di semi) e lasciateli asciugare su carta assorbente.

Le crochet vanno servite calde, per apprezzare al meglio il loro cuore cremoso di besciamella.

La variante: aggiungete al composto pezzettini di salame o di prosciutto cotto.

Gustose e delicate crocchette di besciamella.

 

 

 

2 risposte a Le crochet di Giuseppina

  1. claudia scrive:

    Grandiosa Angi, le provero’ prestissimo!

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