La pasta fresca fatta in casa ha sempre il suo perché: con farina di monococco a km0 e pesto di foglie di rapanello la freschezza è in tavola.

rapanello monococco

I rapanelli così piccoli, rossi e dal sapore deciso sono tra le mie verdure preferite.
Uno tira l’altro, a fette sottili conditi con olio e sale, cotti a tocchetti in una spadellata di verdure, oppure semplicemente mangiati così come sono, sciacquati sotto l’acqua e mordicchiati prima di cena.
E delle foglie, che farne?
Di solito le sbollento appena e le aggiungo alla frittata, ma questa volta ho preferito ottenerne un pesto delicato per condire della pasta fresca fatta in giornata.
Dato che non sapevo come sarebbe stata la consistenza della farina di monococco in purezza, ho preferito smezzarla con farina di semola rimacinata: il risultato è stato un impasto ruvido ma perfettamente lavorabile anche con la macchinetta per la pasta.

rapanello

TAGLIATELLE AL PESTO DI RAPANELLO
( per due – tre persone)

Per la pasta

50 gr farina di monococco

50 gr farina semola rimacinata

1 uovo grande

Per il pesto

40 gr foglie di rapanello fresche

5-6 anacardi non salati

30 gr Grana Padano grattugiato
( con caglio vegetale)

1/2 spicchio di aglio

1 cucchiaino raso aceto bianco

olio extravergine di oliva qb

sale qb

Per prima cosa preparate la pasta.
In una ciotola riunite le due farine, formate la fontana e rompetevi l’uovo.
Impastate fino ad ottenere una palla omogenea ma ruvida. Se necessario, aggiungete dell’acqua calda per rendere più elastico l’impasto.
Coprite con pellicola e fate riposare al fresco.
Ora, lavate e mondate le foglie di rapanello.
Tritatele preferibilmente a mezzaluna. Tenete da parte.
Mettete nel tritatutto il formaggio, l’aglio e gli anacardi e riducete in granella.
Riunite il trito con le foglie di rapanello e aggiungete l’olio a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa. Regolate di sale a piacere.
Tenete da parte al fresco.
Ora, riprendete la pasta, stendetela della misura adeguata alla macchinetta e passate negli appositi rulli fino al n.6 ( la mia è la tipica Imperia, regolatevi con la vostra per ottenere delle tagliatelle sottili). Passate poi le sfoglie nella trafile delle tagliatelle.
Fate lessare la pasta per pochi minuti in acqua salata, trasferite in una ciotola e condite con il pesto. Servite tiepida o fredda.

Con questa ricetta partecipo al Contest Farina D.O.C. – E.T. ECCELLENZE & TERRITORIO del blog Cucinare Chiacchierando

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