Sushi vegano all’amaranto (gunkan)

Il gunkan è un tipo di sushi colorato con l’alga che avvolge il riso: in questo caso ho modificato la classica presentazione con un sushi vegano all’amaranto.

sushi vegano

Se non si fosse capito, la cucina giapponese è una delle mie preferite.
Fino ad ora ho assaggiato solo quella preparata qui in Italia, che chiaramente è molto molto influenzata dal consumatore occidentale: la domanda crea l’offerta si dice, no?!
Immagino che quella originale abbia un bouquet di profumi e sapori che poco o niente hanno a che fare con il sushi, i sashimi, il chirashi che consumiamo qui.
Quindi il senso di colpa per aver trasformato il Gunkan in chiave vegana
viene un po’ attutito.. oppure è solo una scusa per sperimentare 😉

SUSHI VEGANO
( per 12 rotolini)

150 gr riso per sushi
( originario o Roma vanno benissimo)

175 ml acqua

2 cucchiai da minestra di aceto di riso

1 cucchiaino raso da caffè di zucchero di canna

1/2 cucchiaino raso di sale fino

100 gr amaranto

200 ml acqua

paprika piccante in abbondanza

1 foglio di alga nori

Prendete un pentolino stretto e alto se possibile. Versate 200 ml di acqua fredda e l’amaranto. Coprite e fate cuocere per 30 minuti SENZA MESCOLARE.
Se l’acqua non dovesse bastare ( perché ad esempio il pentolino è troppo largo), versatene altra già calda a poco a poco. Al termine della cottura, l’amaranto dovrà esser gonfio e soffice mentre l’acqua sarà stata tutta assorbita.
Condite con la paprika abbondante in modo che prenda un bel colore rossiccio e con un cucchiaio di olio di semi per renderlo semi lucido. Tenete da parte coperto.
Sciacquate il riso sotto acqua corrente per 3-4 volte in modo da fare perdere parte dell’amido esterno. Scolate su un setaccio.
In una pentola a fondo spesso versate il riso e i 175 ml di acqua.
Coprite e fate sobbollire per 5 minuti a fiamma medio bassa.
Sempre tenendo coperto, abbassate al minimo la fiamma e fate sobbollire altri 8-10 minuti: controllate che il riso non bruci perché assorbirà tutta l’acqua!
Spegnete e fate riposare per 5 minuti coperto.
Mentre riposa, preparate una miscela con aceto, zucchero e sale e fatela scaldare in un pentolino in modo che non si vedano più i cristalli.
Trasferite il riso in una pirofila e irroratelo delicatamente con l’aceto.
Mescolate con una spatola, sventolate per farlo raffreddare e tenete da parte coperto.
Preparate una ciotolina con pari quantità di acqua e aceto per pulirvi le mani e per chiudere i gunkan.
Tagliate in due un foglio di alga nori nel seguendo le righe naturali.
Segnando sul lato lungo una tacca ogni 3 cm circa, ritagliate delle strisce.
Disponete una manciata di riso lungo ogni pezzettino di alga, tenendo libero circa mezzo centimetro su uno dei lati corti.
Arrotolate l’alga ottenendo un piccolo cilindro e chiudete inumidendo i bordi con acqua e aceto. Posizionate in verticale in modo che la parte senza riso rimanga sopra e guarnite con l’amaranto.
( E’ più facile a farsi che a dirsi, credetemi!)
Conservate in frigorifero fino al momento di servire il vostro sushi vegano!

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