Dado vegetale

Alzi la mano chi non è mai rimasto senza dado vegetale proprio sul più bello: ora non avete più scuse, fatelo in casa e ne avrete sempre una scorta pronta.dado1

Spesso le piccole cose contano più dei grandi gesti.
Come una bambina che imita i tuoi gesti solo per il piacere di farlo,
una gatta che si accovaccia vicino a te quando stai male,
il dentista che ti chiama a casa per sentire se stai bene dopo l’intervento che ti ha fatto,
una blogger che condivide la tua pagina anche se ci siamo viste una volta sola.
Le piccole cose ti raddrizzano una giornata storta,
ti fanno pensare che in fondo il mondo non è così brutto e cattivo,
nonostante ciò che si vede al telegiornale.
I piccoli gesti hanno sempre un senso anche se non si fanno notare,
senza di loro la giornata avrebbe un colore diverso.
Sono quegli accadimenti che se mancano non casca il mondo,
ma se ci sono ci si accorge della loro importanza.
E tutto prende un altro sapore.

Come un pizzico di zucchero nella salsa di pomodoro che toglie acidità,
un velo di cipolla nel risotto per esaltarne il sapore,
il miele nei biscotti per renderli friabili.
il dado vegetale nel brodo della zuppa.

DADO VEGETALE
( per circa 400 gr di dado)

400 gr di verdure miste
( nel mio caso foglie di sedano, carote, cipolle, teste di zucchina)

150 gr sale grosso

misto erbe aromatiche secche
( maggiorana, santoreggia, salvia)

20 gr olio di mais

Pulite le verdure, levate le foglie gialle o avvizzite, le parti annerite.
Mettetele nel mixer con le spezie e trituratele grossolanamente.
Unite l’olio e date un altro colpo di lama.
Trasferite le verdure in una pentola a fondo spesso, coprite con il sale
e fate cuocere a fiamma bassissima con il coperchio per 15-20 minuti.
Non aggiungete acqua, ma lasciate che le verdure utilizzino tutta la loro acqua per cuocere.
Se tendono ad asciugarsi, spegnete prima la fiamma.
Preparate tre vasetti sterilizzati e confezionate subito il dado bollente.
In alternativa potete passare ancora il dado cotto al mixer per ottenere una crema.
L’importante è che il dado rimanga caldissimo.
Fate raffreddare completamente e conservate in luogo fresco e asciutto,
o in frigorifero se utilizzate verdure acquose ( ad. es. pomodoro, zucchine mature, etc).


dado
Consiglio: non aggiungete le patate perché tendono ad inacidire.
Aromatizzate a piacere con peperoncino, funghi secchi o ciò che vi garba.
Una variante molto sfiziosa e più ricca è quella consigliata da Timo e lenticchie qui.

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