Tajine di agnello e patate

La cottura nella tajine ha tempi così lunghi che il negoziante che me l’ha venduta ha cercato di farmi desistere. Ma ne vale la pena credetemi.

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Io e la pazienza non siamo buone amiche, tranne in cucina.
In università gli esami volevo passarli subito al primo colpo, per non perdere tempo, per non dovermi rimettere ad aprire di nuovo i libri, e nemmeno quando la materia era completamente nuova mi passava per la mente di prendere la cosa con calma .
(Ignatieff M., con la tua ‘Una ragionevole apologia dei diritti umani’ hai messo a dura prova la mia pazienza, eccome! )
Per non parlare della pazienza persa aspettando treni che sembravano non arrivare mai,
ritardi che mi facevano perdere le coincidenze e al signor Trenitalia fischiavano le orecchie.
E vogliamo parlare di quella persa picchiettando i tasti del pc in attesa che si riprendesse,
indeciso se caricare la pagina o bloccarsi definitivamente?!
Training autogeno, tisane, biro smangiucchiate, orecchie di pagine piegate e quant’altro.

E ciò nonostante, per masochismo o chissà che, adoro le cotture lunghe.
Quello che formano una bella cremina di verdura, quelle in cui carne e pesce si sfaldano,
si arricchiscono di aromi che solo lunghe ore di cottura riescono a sprigionare.
E questi cibi vanno mescolati pazientemente per ore, onde evitare che attacchino,
ci si deve organizzare per tempo, del tipo mettere sul fuoco il ragù la mattina per mangiarlo la sera. E bisogna avere pentole adeguate. Meglio se di coccio.
Dopo una lunga ricerca, giusto un annetto fa, spiando le vetrine di un negozio etnico in centro a Padova ho trovato la magica tajine. Questa pentola di coccio dalla forma a piramide mantiene talmente a lungo il calore da continuare a cuocere anche se la fiamma è spenta. Il fuoco rimane sempre al minimo e la cottura deve essere di 3-4 ore minimo. Ma ne vale la pena.

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TAJINE DI AGNELLO E PATATE
( per due persone)

300 gr agnello ( costolette nel mio caso)

400 gr patate gialle

200 gr carote biologiche

1 spicchio di aglio

50 gr uvetta

20 gr aceto bianco di vino

sale qb

4-5 chiodi di garofano

30 gr paprika dolce

15 gr cannella in polvere

8-10 anacardi non salati

20 gr olio di sesamo

1 litro di brodo di verdura

piadine

Mezz’ora prima della cottura: mettete in ammollo l’uvetta nell’aceto.
Sciacquate le patate dal terriccio, tagliatele in quarti mantenendo la buccia.
Spazzolate le carote e tagliatele a pezzi lunghi e rettangolari piuttosto spessi.
Trasferite la carne in una ciotola con le spezie e fate riposare

Trascorsa la mezz’ora di riposo, tritate finemente l’aglio e fatelo rosolare a fuoco bassissimo nella tajine scoperta. Mescolate spesso per non farlo annerire: deve solo sprigionare gli aromi. Posizionate ora la carne e sopra le verdure.
Versate l’eventuale liquido rimasto nella ciotola della marinatura.
Aggiungete l’uvetta con l’aceto e tutto il suo liquido.
Coprite e fate cuocere a fiamma bassissima per una decina di minuti.
Nel frattempo, fate scaldare il brodo di verdura.
Aggiungete un mestolo o più, in base al vapore che si va a creare.
La cottura deve durare almeno 3-4 ore quindi vi consiglio di dare un’occhiata alla carne ogni 20-30 minuti per evitare che si attacchi.
Quando la carne comincia a staccarsi dalle ossa, allora è pronto.
Le verdure con il brodo dovranno formare una cremina densa.
Prima di servire, regolate di sale, aggiungete gli anacardi e mescolate.

Mangiatela calda con pezzetti di piadina a raccogliere la crema.

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sedici sul Blog di Marzia

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6 commenti su “Tajine di agnello e patate

    • cicciabacilla il said:

      Grazie a te 🙂 Questi piatti ‘pucciosi’ fanno tanto autunno.. anche se fuori ci sono 20°C!!!!

  1. E non c’è nulla da fare, devo chiedere a babbo Natale di portarmi la Tajine anche a me!!
    Bell’abbinamento, complimenti!!!

    • cicciabacilla il said:

      ah ah .. io l’ho trovata in un negozio etnico a Padova ma se ne trovano anche online di molto carine. L’unico accorgimento: accertati che sia quella smaltata al massimo solo all’esterno, con la certificazione senza piombio altrimenti potrebbe non essere adatta per le lunghe cotture!

  2. betulla il said:

    Bella bella la Tajine…adorabile anche la ricetta! Come sai amo molto la carne d’agnello e questo piatto è molto invitante! La prossima volta prova a farlo con le albicocche secche! vedrai che meraviglia!

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