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Pepe nero

Lasagne alla ricotta e radicchio, ricetta lasagna invernale.

Lasagne alla ricotta e radicchio: un piatto ideale per i pranzi domenicali in famiglia o per le cene tra amici.
Una portata sontuosa ma decisamente più leggera e povera di grassi rispetto alle lasagne tradizionali (niente carne e burro in questa ricetta) e, soprattutto, ricca di verdura di stagione.
Insomma una deliziosa lasagna invernale.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
 8 sfoglie di lasagne fresche da bancofrigo
3 cespi grandi di radicchio rosso tardivo
1 cipollotto
500 gr. di ricotta vaccina
500 ml. di latte
40 gr. di farina
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva 
100 gr. di noci sgusciate
acqua calda salata q.b.
noce moscata q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Pulire il radicchio e tagliarlo sottilmente.
Tritare il cipollotto.
In una padella antiaderente far scaldare un filo di olio extra vergine di oliva e rosolare il cipollotto con un pizzico di sale.
Aggiungere il radicchio e farlo stufare per qualche minuto aggiungedo qualche cucchiaio di acqua calda e aggiustando di sale.
Far raffreddare il radicchio una volta cotto.
Frullare con il minipimer la ricotta con 100 ml. di latte, un terzo del radicchio e un po’ di sale.
In un pentolino scaldare quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva e aggiungere la farina mescolando per bene.
Quando il roux sarà pronto versare a filo il latte rimanente e, con l’aiuto di una frusta da cucina, mescolare continuamente fino a quando la besciamella si sarà addensata.
Aggiustare di sale la besciamella e insaporirla con una spolverizzata di pepe nero macinato fresco e una spolverizzata abbondante di noce moscata.
Aggiungere la besciamella alla crema di ricotta e radicchio amalgamando il tutto per bene.
Tritare grossolanamente le noci.
Aggiungere il trito di noci alla salsa di radicchio per le lasagne.
In una teglia rettangolare (35×25) stendere un velo di salsa al radicchio.
Sistemare due sfoglie di lasagne, bagnare con un po’ di acqua calda salata, stendere uno strato di salsa di farcitura, aggiungere un po’ del radicchio stufato tenuto da parte e spolverizzare con il parmigiano reggiano.
Procedere per strati fino ad asaurimento di tutti gli ingredienti, terminando con un’abbondate spolverizzata di pamigiano reggiano e pepe nero e un filo di olio extra vergine di oliva in modo tale che durante la cottura in forno si formi una bella crosticina dorata e croccante..
Far riposare le lasagne alla ricotta e radicchio in frigorifero per qualche ora.
Cuocere le lasagne alla ricotta e radicchio in forno a 180 gradi per circa venti minuti.
Sfornare le lasagne alla ricotta e radicchio e farle riposare per qualche minuto prima di servirle.Lasagne alla ricotta e radicchio.

Risotto al radicchio e pinoli, ricetta tradizionale rivisitata.

Risotto al radicchio e pinoli: un primo dall’inconfondibile sapore amarognolo e dal colore intenso.
Rivisitazione di un piatto della tradizione, sentirete come il sapore del radicchio si sposa alla perfezione con il gusto dei pinoli tostati.
Una ricetta ideale per la stagione fredda.
Un’ottima idea per le feste in arrivo con cui “coccolare” i vostri ospiti a tavola!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di riso Carnaroli
400 gr. di radicchio di Chioggia o Radicchio di Treviso precoce o tardivo

100 gr. di cipolla rossa
brodo vegetale salato q.b.
40 gr. di pinoli
60 gr. di parmigiano reggiano
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Pulire il radicchio e tagliarlo a julienne.
Tritare finemente la cipolla rossa.
Tritare grossolanamente al coltello i pinoli e tostarli in una padella antiaderente.
In una casseruola scaldare un po’ di olio extra vergine di oliva e una volta caldo aggiungere la cipolla rossa tritata con un pizzico di sale.
Far rosolare la cipolla rossa per qualche minuto bagnando con un filo di brodo vegetale.
Aggiungere il riso e tostarlo per qualche istante insieme a 350 gr. di radicchio.
Coprire con il brodo vegetale e portare a cottura il riso mescolando di tanto in tanto e aggiungendo brodo vegetale all’occorrenza.
A cottura ultimata spegnere il fuoco, aggiungere i pinoli tostati, mantecare con il parmigiano reggiano e spolverizzare con un’abbondante macinata di pepe nero.
Far riposare il risotto al radicchio e pinoli coperto per qualche minuto.
Impiattare il risotto al radicchio e pinoli guarnendo ogni piatto con la julienne a crudo tenuta da parte.
Accompagnare il risotto al radicchio e pinoli con un buon bicchiere di Barolo o Barbera.
Per rendere questo piatto davvero sontuso, adatto a un pranzo di Natale o a un cenone di Capodanno, adagiare sulla julienne di radicchio a crudo alcuni petali di Raspadura e guarnire con qualche goccia di aceto balsamico. Risotto al radicchio e pinoli.

Tartare di barbabietola, ricetta vegana.

Tartare di barbabietola: una ricetta ricca di sapori contrastanti e un’insolita alternativa, per vegani e non, alla classica tartare di carne.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
600 gr. di barbabietola rossa cotta al vapore
20 capperi sotto sale
20 olive taggiasche
prezzemolo q.b.
1/2 limone
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Tagliare la barbabietola a pezzetti e asciugarla per bene con della carta assorbente.
Mettere a bagno in acqua tiepida per circa un quarto d’ora i capperi sotto sale e poi scolarli per bene.
Tritare la barbabietola al coltello.
Tritare finemente le olive taggiasche con i capperi.
Versare la tartare di barbabietola in un’ampia ciotola, aggiungere il trito di olive taggiasche e capperi e condire il tutto con olio extra vergine di oliva, sale, prezzemolo tritato, il succo di mezzo limone e un’abbondante macinata di pepe nero.
Mescolare per bene e far riposare in frigo per circa venti minuti.
Impiattare la tartare di barbabietola in monoporzioni aiutandonsi con l’aiuto di un coppapasta di forma rotonda o quadrata.
Servire la tartare di barbabietola aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva a crudo, qualche cappero e una spolverizzata di prezzemolo tritato.
Accompagnare la tartare di barbabietola con pane carasau e senape.
Varianti: è possibile sostituire le olive taggiasche e il prezzemolo con una decina di pomodorini secchi e origano, per conferire al piatto un sapore più deciso è possibile aggiungere cipolla di tropea cruda tritata finemente.Tartare di barbabietola.

Pizzaiola di cavolfiore, ricetta gustosa.

Pizzaiola di cavolfiore: un contorno gustoso che porta in tavola tutto il sapore della dieta e della cucina mediterranea.
Una ricetta economica e salutare ideale per questo periodo di grande crisi economica e per depurare un po’ l’organismo dopo le feste senza rinunciare però a portare in tavola un piatto saporito e invitante.

INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE:
500 gr. di cavolfiore pulito
500 gr. di polpa di pomodoro a pezzi o a filetti
15/20 capperi sotto sale
120 gr. di olive nere denocciolate
1 spicchio di aglio
origano q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.

Mettere a bagno in acqua tiepida i capperi per circa dieci minuti.
Scolare i capperi e tritarli grossolanamente.
Pulire il cavolfiore e tagliarlo a cimette piuttosto regolari (in modo che la cottura risulti uniforme).
In una casseruola scaldare un po’ di olio extra vergine di oliva con uno spicchio di aglio prestando attenzione che quest’ultimo non bruci.
Quando l’olio sarà ben caldo, togliere lo spicchio di aglio e versare nella casseruola le cimette di cavolfiore, le olive nere, il trito di capperi, l’origano e un po’ di sale (non troppo perchè capperi e olive sono molto saporiti).
Saltare il tutto a fuoco vivace per qualche minuto.
Aggiungere la polpa di pomodoro e cuocere coperto per circa venticinque minuti in modo che le cimette di cavolfiore si ammorbidiscano.
Trascorso questo tempo aggiustare di sale, se necessario, la pizzaiola di cavolfiore.
Servire la pizzaiola di cavolfiore calda aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva a crudo e una macinata di pepe nero.
Accompagnare la pizzaiola di cavolfiore con crostoni di pane caldi.
Consigli: questa pizzaiola di cavolfiore è ottima anche per condire un piatto di pasta (una volta cotti schiacciare grossolanamente i cavolfiori con i rebbi di una forchetta per fare in modo che il tutto si amalgami meglio alla pasta); per rendere questa ricetta davvero appetitosa e golosa, a cottura ultimata, trasferire la pizzaiola di cavolfiore in una teglia, coprire con mozzarella di bufala o fiordilatte e passare in forno per qualche minuto fino a quando il tutto sarà ben sciolto e filante.
Pizzaiola di cavolfiore, ricetta gustosa.Pizzaiola di cavolfiore, ricetta gustosa.

Spiedini di verdure grigliate e formaggio.

Gli spiedini di verdure gligliate e formaggio aromatizzati sono un’ottima idea per presentare e gustare le verdure grigliate di stagione.
Questi spiedini possono essere un invitante antipasto se si hanno ospiti, uno stuzzicante e insolito aperitivo o un rapido ma gustoso piatto unico se si ha fretta ma non si vuole rinunciare a un buon pasto.

INGREDIENTI PER 8 SPIEDINI:
8 fette di zucchine grigliate
8 fette di malanzane lunghe grigliate
4 bocconcini di scamorza (normale o affumicata)
1 alpino (tipo quelli della Osella)
pepe rosa
pepe nero
maggiorana
erba cipollina
olio e.v.o.
sale
8 stecchi per spiedini

Tagliare a fette le verdure, grigliarle e farle raffreddare.
Iniziare a comporre il primo tipo di spiedini infilando su ogni stecco una fetta di melanzana grigliata ripiegata su se stessa, un bocconcino di scamorza e un’altra fetta di melanzana grigliata.
Per il secondo tipo di spiedini tagliare l’alpino in quattro triangoli uguali e procedere infilando su ogni stecco una fetta di zucchina grigliata ripiegata su se stessa, un pezzo di alpino e un’altra fetta di zucchina.
Condire gli spiedini di melanzane e scamorza con olio, sale, pepe rosa e erba cipollina tritata.
Condire gli spiedini di zucchine e alpino con olio, sale, pepe nero e maggiorana tritata.
Lasciare insaporire gli spiedini per una decina di minuti e servirli.
(Se si desidera accompagnare gli spiedini con qualche fetta di pane caldo tostato e un’insalata mista).