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Cime di rapa

Focaccia di farro con cime di rapa, zucca e castagne.

Il sabato è da sempre la giornata della pizza o della focaccia.
Da bambina aspettavo con ansia la cena e vedere papà che tornava con i cartoni fumanti delle pizze era una gioia di quelle che ti stampano in faccia un sorriso a trentadue denti (anche se forse nel periodo delle elementari erano decisamente meno).
Poi sono passati gli anni e la pizza è diventato il pretesto per le uscite del sabato sera tra amiche.
Oggi, grazie all’amore per la cucina, tutto si è trasformato nel piacere del mettere le mani in pasta la mattina presto, nell’attesa dell’impasto che cresce lento e nella soddisfazione dello sfornare una teglia che sa di buone cose preparate in casa.
La focaccia di farro con cime di rapa, zucca e castagne è una piacevole coccola lievitata del sabato sera: l’impasto altro e soffice ma dalla crosticina croccante si sposa deliziosamente con la crema di zucca abbondantemente spalmata sulla base il cui dolce sapore va a nozze con il gusto intenso delle cime di rapa.
…i pezzetti di castagne e le generose scaglie di Grana Padano, poi, fanno il resto.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DA 24 CM:
per l’impasto:

300 gr. di farina di farro
3 gr. di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
150 gr. di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
5 gr. di sale
per la farcia:
150 gr. di zucca
100 gr. di cime di rapa (o in alternativa bietole/catalogna/erbette)
50 gr. di castagne lessate
scaglie di Grana Padano q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.

Focaccia di farro con cime di rapa, zucca e castagne.

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Orecchiette di grano arso con cime di rapa e pomodori secchi.

La farina di grano arso nasce da quei chicchi che, caduti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie, nella lontana tradizione contadina pugliese venivano raccolti per essere macinati nei mulini a pietra o nei mortai a mano.
Oggi la sua preparazione è meno bucolica e poetica perchè viene preparata grazie a una tostatura controllata ma il suo sentore affumicato e le note tostate, che conferiscono a questo prodotto una sua identità ben precisa, non si vanno a perdere nelle necessarie miscelazioni con altre farine.
Tradizione pugliese che ho deciso di celebrare con orecchiette fatte in casa condite con cime di rapa freschissime e la nota spinta dei pomodorini secchi piccanti.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
150 gr. di farina di grano arso
225 gr. di semola di grano duro
190 gr. di acqua tiepida
500/600 gr. di cime di rapa
20 pomodori secchi piccanti
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Orecchiette di grano arso

Orecchiette di grano arso con cime di rapa e pomodri secchi

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Spaghettoni integrali dell’orto, ricetta invernale del benessere.

Spaghettoni integrali dell’orto: un ricetta, semplice ed economica, per un primo piatto che porta in tavola benessere e tutto il gusto dell’inverno.
Ideale per depurare l’organismo tra un’abbuffata e l’altra durante le feste di Natale o semplicemente per prendersi cura della propria salute anche a tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di spaghettoni integrali
200 gr. di patate
250 gr. di cavolo verza
250 gr. di cime di rapa
1 spicchio di aglio
60 gr. di Parmigiano Reggiano
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.

Pelare le patate e tagliarle a cubetti piuttosto piccoli e regolari.
Sciacquare sotto acqua corrente le cime di rapa e sgocciolarle per bene.
Tagliare le foglie più tenere del cavolo verza a striscioline di circa 1 cm. di larghezza.
Cuocere gli spaghettoni integrali con tutte le verdure in abbondante acqua salata.
Mentre gli spaghettoni integrali cuociono scaladare un filo di olio extra vergine di oliva in un’ampia padella antiaderente con uno spicchio di aglio per insaporire.
Scolare gli spaghettoni integrali al dente insieme a tutte le verdure e saltarli in padella per un minuto a fuoco vivave.
Impiattare gli spaghettoni integrali dell’orto ben caldi spolverizzandoli con un po’ di parmigiano reggiano e un po’ di pepe nero macinato fresco e aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva a crudo.Spaghettoni integrali dell'orto

 

Orecchiette alle cime di rapa, ricetta regionale.

Orecchiette alle cime di rapa: uno dei piatti simbolo della cucina pugliese.
Come ogni piatto della cucina tradizionale regionale le versioni e le varianti si sprecano; ogni casa ha, infatti, la sua ricetta.
Io propongo la versione che più si addice alla filosofia del mio blog (senza i filetti di aggiughe/alici negli ingredienti). 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
500 gr. di orecchiette fresche
500/600 gr. di cime di rapa
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva q.b.
1/2 peperoncino rosso fresco (o la punta di un cucchiaino di peperoncino tritato)
mollica di pane raffermo tritata q.b.
sale q.b.

Pulire le cime di rapa sciacquandole abbondantemente sotto acqua fredda corrente (tendono ad essere molto sporche di terra).
In una padella capiente scaldare due/tre cucchiai di olio extra vergine di oliva con i due spicchi di aglio, il peperoncino e un pizzico di sale.
Far insaporire l’olio per qualche minuto prestando atenzione che aglio e peperoncino non brucino.
In un’altra padella saltare la mollica di pane raffermo tritata con un filo di olio extra vergine di oliva fino a quando risulterà dorata e croccante.
In una pentola capiente portare a bollore abbondante acqua salata.
Cuocere le orecchiette con le cime di rapa (tenendo presente che queste ultime hanno un tempo di cottura di circa dieci minuti).
Scolare per bene il tutto e versare le orecchiette alle cime di rapa nella padella con l’olio, l’aglio e il peperoncino.
Saltare le orecchiette alle cime di rapa per qualche minuto aggiungendo anche la mollica di pane raffermo tostata.
Servire le orecchiette alla cime di rapa ben calde aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva a crudo.
Orecchiette alle cime di rapa, ricetta regionale.