Quarto giorno di gennaio e quarto appuntamento con il Calendario del Cibo Italiano.
La dedica di oggi va agli Involtini di verza di cui sono fieramente Ambasciatrice e di cui potete leggere storia, fiere, varianti nazionali e non cliccando proprio QUI.
Da buona piemontese sono andata alla scoperta di una ricetta del focolare domestico che ha il sapore di un tempo lontano fatto di condivisione e di recupero degli avanzi: i Capunet.
Sulle pagine del mio blog celebro con orgoglio queste delizie avvoltolate con una ricetta che non perde il sapore del mio amato Piemonte.
Gli ingredienti parlano chiaro: cavolo verza di Montalto Dora, riso superfino Carnaroli del vercellese e toma della Val di Susa.
I sapori sono intesi.
I bocconi riempiono palato e pancia.
…come tradizione contadina comanda.

INGREDIENTI PER 6 INVOLTINI DI VERZA, RISO E TOMA:
6 foglie di cavolo verza

300 gr. di riso superfino Carnaroli
200 gr. di cuore di cavolo verza
180 gr. di toma (più è stagionata meglio è)
60 gr. di burro
1 cipolla bianca
100 ml. di vino bianco
brodo vegetale q.b.
foglie di alloro
foglie di salvia
2 spicchi di aglio

Involtini di verza, riso e toma

Per prima cosa preparare il risotto con cui andare a farcire gli involtini di verza.
Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in olio extra vergine di oliva per qualche minuto.
Aggiungere il riso e farlo tostare per un minuto.
Versare il vino bianco e far sfumare.
Aggiungere il cuore di cavolo verza affettato sottilmente.
Cuocere il risotto aggiungendo brodo vegetale all’occorrenza e mescolando di tanto in tanto.
A fine cottura mantecare con il burro e metà della toma tagliata a cubetti.
Mentre il risotto si raffredda portare a bollore, in una pentola capiente, abbondante acqua salata e cuocere due foglie di cavolo verza alla volta per cinque minuti circa.
Scolarle delicatamente con una schiumarola e metterle a raffreddare su un panno pulito.
Procedere alla preparazione dei degli involtini di verza adagiando al centro di ciascuna foglia di cavolo verza due cucchiaiate di ripieno e qualche cubetto della toma rimasta, ripiegando delicatamente i lati esterni di ogni foglia su di esso e arrotolando con cura fino a formare l’involtino.
In un’ampia casseruola scaldare qualche noce di burro con le foglie di alloro, salvia e gli spicchi di aglio. Aggiungere gli involtini di cavolo verza, rosolarli per qualche minuto da entrambi i lati a fiamma piuttosto vivo fino a quando saranno piacevolmente rosolati, proseguire a fuoco lento per una ventina di minuti aggiungendo di tanto in tanto qualche cucchiaio di brodo caldo e terminare la cottura con un’ulteriore spadellata vivace per far colorire leggermente gli involtini di verza.

Ho servito i miei involtini di verza, riso e toma su un letto di lenticchie stufate.

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