Forse è quasi inutile ribadirlo ma adoro rivisitare in chiave vegana ricette della tradizione o celebri piatti che “veg” non sono.
Oggi è la volta dei famosi Spaghetti with meatballs emblema della cucina italiana in America.
Con i giusti accorgimenti e le opportune modifiche ho portato in tavola primo piatto ugualmente ricco, “godereccio” e saporito che non ha davvero nulla da invidiare alla versione originale.
Spaghetti with beanballs per l’appunto.
chissà cosa ne direbbe Mr. Bastianich.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di spaghetti di kamut (o di farro)
500 gr. di Borlotti lessati
3 cucchiai circa di pangrattato
800 gr. circa di pomodorini in scatola
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
2 cucchiai di paprika affumicata
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.
prezzemolo q.b.

Spaghetti with beanballs

Tritare in un mixer i fagioli con un filo di olio extra vergine di oliva.
Versare i fagioli in una ciotola, aggiungere il pangrattato, la paprika affumicata e un’abbondante macinata di pepe nero.
Aggiustare di sale.
Impastare fino ad ottenere un composto lavorabile (come per le
classiche polpette di carne insomma).
Formare le polpette e tenerle da parte.
In un ampio tegame scaldare qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva, aggiungere gli spicchi di aglio, un po’ di paprika affumicata, i pomodorini in scatola e il triplo concentrato di pomodoro stemperato con un po’ di acqua tiepida.
Salare.
A questo punto aggiungere delicatamente le polpette di fagioli.
Cuocere per circa un quarto d’ora a fiamma dolce rigirando di tanto in tanto le polpette (se durante la cottura il sugo dovesse asciugare troppo aggiungere un po’ di acqua calda).
Nel frattempo cuocere gli spaghetti di kamut in abbondante acqua salata.
Scolare gli spaghetti e condirli con il sugo di cottura delle polpette (queste ultime tenetele da parte fino all’ultimo perchè sono molto delicate).
Impiattare gli Spaghetti with beanballs (quattro polpette a testa sono l’ideale) e guarnire con un po’ di prezzemolo tritato e una spolverizzata di pangrattato.

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