Nella Giornata Nazionale della Polpetta non potevo, dopo la raccolta che trovate appena sotto, esimermi dal proporvi una ricetta inedita.
…dal momento che adoro e impazzisco per le polpette!
Così facendo riaffiorare il concetto di “avanzo”, “ricetta del recupero”, “in cucina non si spreca nulla” che ben si sposa con l’immaginario della polpetta e di cui troverete qualche curiosità sul Calendario del Cibo Italiano nella giornata a lei dedicata ho preparato con del risotto avanzato dalla sera prima delle deliziose polpette di riso alla zucca cotte in forno dalla crosticina sfiziosa e dal ripieno di toma filante.

INGREDIENTI:
300 gr. circa di risotto alla zucca
1 tuorlo d’uovo
30 gr. di Grana Padano
toma q.b.
pangrattato q.b. + 1/2 uova per la panatura
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.

Polpette di riso alla zucca e toma

Aggiungere al risotto il tuorlo d’uovo, il Grana Padano e pepe nero a piacere amalgamando per bene.
Far rapprendere il composto in frigorifero per circa trenta minuti.
Nel frattempo tagliare la toma a cubetti.
Procedere alla preparazione delle polpette di riso prendendo la quantità di impasto necessaria a formare un pallottola poco più grande di una pallina da ping-pong in cui infilare al centro un cubetto di toma.
Procedere in questo modo con tutto il riso.
Impanare le polpette di riso passandole prima nelle uova sbattute e poi nel pangrattato.
Sistemare le polpette su una teglia rivestita con carta forno e farle riposare in frigorifero per minimo un’ora.
Spennellare le polpette con un po’ di olio extra vergine di oliva e cuocerle in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
Sfornare e servire calde.

16 Commenti su Polpette di riso alla zucca e toma.

  1. In pratica hai fatto delle arancine! Spessissimo anche io riciclo il riso avanzata trasformandolo in questi bocconi deliziosi. Una cosa da non credere: uno dei miei post più cliccati è proprio quello delle riso trasformato in crocchette! Per dire quanto possano essere golose e veloci da realizzare. Un bel bacione. Pat

    • In pratica sì.Ma ho preferito definirle polpette di riso perchè la tradizione delle Arancine sia quasi sacra 😛
      …Baci e a presto! 🙂

  2. credo di essere stata l’unica bambina al mondo a cui non piacevano le polpette: sommamente schifate quelle di carne, poi a scendere tutte le altre. Si salvavano le crocchette di patate, ma per il resto, quando per gli altri era una festa, per me erano musi.
    Le ho apprezzate con l’età-e con l’affinarsi del palato: quando ho imparato a distinguere i gusti, ho capito che cosa non mi piaceva e perché. E da lì,mi ci sono riconciliata. Quanto meno con quelle buone. E con queste tue, andrei d’accordissimo 🙂 Grazie!

    • Una voce fuori dal coro.
      Per fortuna sei cresciuta e ora puoi apprezzare queste piccole delizie.
      …ogni palato ha le sue esigenze e i suoi tempi.

      Grazie 🙂

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