Capita spesso che mia mamma racconti, sospirando, di quando bambina gioisse con l’acquolina in bocca per un piccolo pezzo di cotognata.
Le sue parole hanno un po ‘il sentore di un gusto perduto, di una felicità perle  piccole cose che oggi ci sfugge di mano.
Quante sono le leccornie che oggigiorno ci fanno letteralmente leccare i baffi?
Con quale facilità ce le possiamo assaporare in tutta la loro bontà?
Ma il loro gusto però avrà lo stesso sapore di quel pezzettino di cotognata che di tanto in tanto mia mamma si vedeva regalare?
Sempre più spesso mi ritrovo a pensare che siamo dei privilegiati che hanno però perso il privilegio speciale del gusto della rarità.

“Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto.”
(Il negozio di antiquariato – Niccolò Fabi)

Capita per fortuna, grazie a un gesto generoso, di portarti a casa un cesto di splendide pere cotogne e veloce il tuo pensiero vola verso quei racconti nostalgici per farti poi decidere in un batter d’occhio di provare a regalare un po’ di quel tempo passato e di quella meraviglia che il crescere ha forse solo un po’ nascosto.

Pere-cotogne per cotognata

Mia mamma vi suggerirebbe di mangiare la cotognata proprio come quando era bambina, a piccoli pezzetti in tutta la sua semplice bontà.
Io vi posso però assicurare che in abbinamento a dei buoni formaggi è davvero deliziosa e sulla vostra tavola avrà vita breve.

A voi la scelta.

 INGREDIENTI:
1 kg. di pere cotogne (al netto degli scarti)
1 limone
400 gr. di zucchero 
1/2 bicchiere di acqua

Cotognata

Lavare con cura le pere cotogne e, con una spugnetta, eliminare la peluria che le riveste.
In una pentola con abbondante acqua far sobbollire le pere per una decina di minuti in modo che sia più semplice sbucciarle e privarle del torsolo.
Una volta fatte a pezzetti, assicurarsi di aver ottenuto un chilo di polpa, in modo da aggiungere lo zucchero (eventualmente riproporzionare) e il succo di un limone.
Far macerare il tutto per circa un’ora.
Dopodiché versare il tutto in una pentola dal fondo spesso, aggiungere l’acqua e far cuocere per un’ora abbondante a fuoco dolce con l’eventuale ausilio di uno spargifiamma.
Invasare la cotognata ancora calda in vasetti sterilizzati e chiudere ermeticamente con capsule rigurosamente nuove.
Capovolgere i vasetti di cotognata fino a completo raffreddamento.

2 Commenti su Confettura di pere cotogne, la cotognata dei ricordi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.