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La pasta che passione

Orecchiette al pesto di pistacchi.

Le orecchiette al pesto di pistacchi sono un primo piatto gustoso e cremoso; una piacevole alternativa al più classico pesto genovese.

INGREDIENTI PER CONDIRE 400 GR. DI PASTA:
400 gr. di orecchiette (o altro formato a piacere)
1 grande manciata di foglie di basilico (circa 80)
80 gr. di pistacchi sgusciati (meglio se pistacchi di Bronte)
150 ml. di olio extra vergine di oliva
80 gr. di parmigiano
un pizzico di sale grosso
pepe nero q.b.

Sgusciare i pistacchi e privarli della pellicina violacea immergendoli per qualche istante in acqua bollente. La rimozione della pellicina permetterà di gustare a piano il vero sapore del pesto di pistacchi.
Frullare al mixer le foglie di basilico con l’olio, il parmigiano, i pinoli e un pizzico di sale grosso fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
In abbondante acqua salata cuocere le orecchiette per il tempo di cottura previsto dalla confezione.
Scolare la pasta e condirla con il pesto di pistacchi.
Servire le orecchiette al pesto di pistacchi ben calde, in modo da assaporarne a pieno la cremosità, con una macinata di pepe nero e qualche fogliolina di basilico fresco.

Al posto delle orecchiette è possibile usare altri formati di pasta come linguine, malloreddud, trofie o oliche che si sposano bene con il pesto di pistacchi.

Per queste orecchiette al pesto di pistacchi ho usato la pasta del pastificio Garofalo.


Tagliolini (tajarin) ai funghi porcini.

I tagliolini o tajarin ai funghi porcini sono un tipico primo piatto autunnale della tradizione culinaria piemontese.
La carnosità e il sapore pieno dei funghi porcini rendono questi tagliolini davvero appetitosi, irresistibili e dal gusto inconfondibile.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di tagliolini all’uovo (tajarin)
400 gr. di funghi porcini puliti
1 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
prezzemolo q.b.

Con l’aiuto di un panno leggermente inumidito e di uno spazzolino dalle setole non troppo dure pulire per bene i funghi porcini (raschiare se necessario i gambi con l’aiuto di un coltello).
Tagliare le cappelle dei funghi porcini a fette sottili e i gambi a dadini regolari.
In una padella far scaldare un po’ di olio e farlo insaporire con lo spicchio di aglio.
Togliere l’aglia dalla padella e aggiungere la cipolla tritata finemente.
Far rosolare la cipolla per un paio di minuti aggiungendo un po’ di acqua per evitare che si bruci.
Quando la cipolla sarà ben rosolata aggiungere i funghi porcini cuocendolo per non più di cinque minuti aggiungendo un po’ di sale e un po’ di brodo vegetale caldo.
Cuocere in abbondante acqua salata i tagliolini per il tempo di cottura previsto (in genere 3/4 minuti).
Pochi secondi prima che i tagliolini siano cotti, scolarli (tenendo da parte un po’ di acqua di cottura) e versarli in padella con i funghi porcini.
Saltarli per pochi istanti aggiungendo un po’ di acqua di cottura in modo che i tagliolini mantengano la loro viscosità e un gustoso sughetto senza asciugarsi troppo.
Aggiungere ai tagliolini ai funghi porcini un po’ di prezzemolo tritato e servire subito in tavola (la pasta all’uovo tende ad assorbire rapidamente il sugo).

E’ possibile arricchire i tagliolini ai funghi porcini con scaglie di tartufo nero “regalando”, in questo modo, al piatto un profumo e un sapore davvero unici.


Linguine alla crema di peperoni arrostiti e parmigiano.

Le linguine alla crema di peperoni arrostiti e parmigiano sono un primo piatto davvero semplice ed economico che vi farà fare, però, una gran figura con i vostri commensali.
Le linguine alla crema di peperoni arrostiti e parmigiano delizieranno il vostro palato con il sapore inconfondibile dei peperoni arrostiti, appagheranno la vostra vista con il loro colore allegro e vivace e salvaguarderanno la vostra linea perchè sono davvero povere di grassi.
Un piatto gustoso, leggero, facile e veloce da cucinare e “salva tasche”…cosa si può desiderare di più?
Inoltre queste linguine sono un piatto che potrete gustare tutto l’anno dal momento che i peperoni arrostiti si possono surgelare senza problemi per essere poi usati secondo le proprie necessità…potrete portare in tavola un po’ di estate e di colore anche nei mesi più freddi e grigi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
350 gr. di linguine (io uso la pasta Garofalo)
350 gr. di peperoni rossi arrostiti
2 cucchiai di latte
2 cucchiaini di olio e.v.o.
2 cucchiai di parmigiano
prezzemolo tritato
sale grosso

Spellare per bene i peperoni arrostiti e tagliarli a pezzi.
Frullare al mixer i peperoni arrostiti, l’olio, un pizzico di sale grosso e il latte fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
Versare la crema di peperoni arrostiti in un pentolino e farla scaldare.
Quando la crema di peperoni arrostiti sarà ben calda spegnere il fuoco e aggiungere il parmigiano mescolando il tutto per bene (assaggiare e aggiustare di sale se necessario).
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata secondo i tempi di cottura previsti dalla confezione.
Scolare le linguine e condirle con la crema di peperoni arrostiti e parmigiano ancora calda.
Impiattare e servire aggiungendo una spolverizzata di prezzemolo tritato e di parmigiano.
E’ possibile arricchire il piatto con scaglie di mandorle tostate che aggiungeranno una nota croccante alla cremosità della ricetta.

Per queste linguine alla crema di peperoni arrostiti e parmigiano ho usato la pasta del pastificio Garofalo.



Pizzoccheri cremosi alle verdure.

Parlando di pizzoccheri immediatamente si pensa al tipico piatto della Valtellina ricco di gusto (patate, cavoli, formaggio, grana e burro) ma certo non leggero e povero di grassi.
Allora, dal momento che i pizzoccheri sono preparati con la farina di grano saraceno, ingredienti dalle notevoli qualità salutari, ho deciso di sperimentare una ricetta più leggera e meno ricca di grassi.
Ho portato in tavola dei pizzoccheri cremosi dal gusto delicato e avvolgente ma soprattutto ricchi di verdure fedeli alleate della nostra salute.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di pizzoccheri
2 carote medie
2/3 zucchine
20/25 punte di asparagi (surgelate)
1 manciata abbondante di piselli (surgelati)
1 porro piccolo
250 gr. di ricotta fresca
latte q.b.
parmigiano q.b.
2/3 foglie di salvia non molto grandi
olio q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
 

Tagliare a rondelle sottili il porro.
Con un pelapatate tagliare a striscioline le carote e la parte verde delle zucchine.
Saltare le verdure in padella con olio e sale per circa cinque minuti in modo che risultino cotte ma ancora croccanti e dai colori vivaci.
In abbondante acqua salata bollire le punte degli asparagi e i piselli per circa cinque minuti, scolarli (senza buttare l’acqua di cottura) e aggiungerli alle altre verdure.
Nella stessa acqua di cottura degli asparagi e dei piselli cuocere i pizzoccheri per il tempo di cottura previsto dalla confezione.
Intanto che i pizzochheri cuociono preparare la crema stemperando la ricotta con due/tre cucchiai di latte e due/tre cucchiai di acqua di cottura della pasta, aggiustando di sale se necessario.
Tritare finemente la salvia.
Scolare i pizzoccheri e aggiungerli alle verdure.
Versare sui pizzoccheri e le verdure la crema di ricotta amalgamando il tutto per bene.
Impiattare subito i pizzoccheri, per evitare che si asciughino, spolverizzandoli con un po’ di parmigiano, di salvia tritata e di pepe nero macinato fresco.


 

Trenette con pesto genovese, patate e fagiolini.

Il pesto è una salsa fredda di origine genovese ideale per condire la pastasciutta.
La ricetta classica del pesto prevede uso di mortaio e pestello io vi propongo una preparazione molto più rapida e veloce (in linea con i tempi che corrono che ci vedono sempre più di fretta) ma che garantisce un ottimo risultato.

INGREDIENTI PER CONDIRE 320 GR. DI PASTA:
40 (circa) foglie di basilico genovese non troppo grandi
2 cucchiai di pinoli
50 gr. di parmigiano
20 gr. di pecorino
100 ml. olio
un pizzico di sale grosso
1/2 spicchio di aglio (facoltativo)

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e frullare fino a quando si sarà formata una salsa densa e cremosa.
Il pesto, secondo me, è ideale per condire un bel piatto di trenette (ancora metto se gli ultimi cinque minuti di cottura della pasta si aggiungono patate tagliate e cubetti e fagiolini a pezzetti).
Servire le trenette al pesto ben calde con una spolverizzata di parmigiano e un ciuffetto di basilico fresco.

Per queste trenette al pesto ho usato la pasta Garofalo:
http://www.pastagarofalo.it