Potrà mai un semplice, ma non per questo poco buono, contorno di carote cotte trasformarsi in una portata gourmet?
Andare alla ricerca delle materie prime giuste e avere voglia di riscoprire il piacere di una spesa tra le bancarelle del mercato di paese, tra i racconti di anziani contadini, e a “caccia” di ingredienti poco conosciuti tra gli scaffali di piccole botteghe o drogherie, con i loro proprietari capaci di narrare e far amare la storia dei prodotti cui hanno dato fiducia: il trucco è tutto qua.
Mazzi di carotine con il ciuffo, di quelle che ti fanno immediatamente pensare alla terra che le ha viste crescere, pesanti ceste in vimini strabordanti di noci dal guscio grezzo non sbiancato e vasetti di melata, densa linfa benefica dal colore scuro e dall’aroma intenso.
Le carote arrosto con melata e noci sono tutto questo: un contorno gourmet tanto nella ricerca delle materie prime quanto nel sapore che sa donare al palato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
30 circa carote bio con il ciuffo non troppo grandi
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 cucchiai di melata
erbette essiccate a piacere (timo, maggiorana, erba cipollina)
sale q.b.
pepe nero q.b.
12/15 noci

Carote arrosto con melata e noci

Lavare con cura le carote, privarle del ciuffo e tagliare a metà quelle più grandi.
In un’ampia ciotola amalgamare l’olio extra vergine di oliva, la melata, le erbette essiccate e il pepe nero macinato al momento.
Aggiungere le carote e condirle per bene.
Foderare una teglia con carta forno, sistemarvi sopra le carote in modo che siano ben distanziate le une dalle altre e salare a piacere.
Cuocere in forno a 200 gradi per circa venti minuti: le carote arrosto dovranno risultare ben caramellate ma ancora sode.
Sfornare e servire le carote arrosto, calde o tiepide a seconda dei gusti, cospargendole di noci tritate grossolanamente.

Ma cos’è la melata?
Sorella buona e salutare del miele, è la sostanza prodotta dal metabolismo degli afidi, ed altri piccoli insetti, che succhiano la linfa dalle foglie delle piante.
Le api raccolgono questa sostanza zuccherina e la elaborano trasformandola in miele di melata.
Il colore è molto scuro, a volte tendente al nero.
Densa e dall’aroma intenso la melata si caratterizza per la presenza di sali minerali in quantità maggiori rispetto ad altri tipi di mieli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.