Zuppa di cicerchie e porcini

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Le zuppe sanno d’inverno, di qualcosa di buono che ti riscalda e di sapori antichi. La cicerchia (Lathyrus sativus) è un legume antico un po’ dimenticato tra le corse quotidiane dei fast food ma vale la pena di riscoprirla. Conosciuta già dagli egizi, nel Medioevo divenne un piatto per le tavole dei nobili. Ricca di calcio, fosforo e proteine è un legume molto salutare, contiene proteine e amidi,vitamina B1, B2, e PP e fibre alimentari, tanto da essere consigliata in oligoterapia nutrizionale, nei disturbi della memoria, di affaticamento cerebrale, negli studenti e negli anziani. Aiuta anche a combattere il colesterolo….e soprattutto è buona!!!! Unica accortezza, lungo ammollo e sciacquatela bene perché, come altri legumi, ha una quantità variabile di una neurotossina ma niente di preoccupante ovviamente.

Ingredienti

  • cicerchia gr 200
  • porcini congelati gr 200
  • una patata media
  • un paio di cucchiai di farina di mais gialla
  • una cipolla
  • una carota
  • una costa di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • un rametto di rosmarino
  • sale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione

Ho sciacquato la cicerchia e l’ho messa a bagno in acqua per più di una notte (da ieri pomeriggio fino alla tarda mattinata di oggi), poi l’ho lessata in acqua salata per circa 30 minuti, quindi piuttosto al dente.

Ho tritato la cipolla, la carota, l’aglio e il sedano e li ho fatti brasare dolcemente in un tegame con mezzo bicchiere d’acqua e un pochino di olio. Ho aggiunto la cicerchia, la farina di mais (è facoltativa, solo per addensarla un po’) e circa 1/2 litro di acqua calda o poco più. Ho portato a bollore quindi ho unito i porcini, il rosmarino, il sale e ho finito di cuocere. Se avete i porcini freschi ovviamente è meglio. Se li comprate al supermercato, guardate la provenienza perché quelli dei paesi dell’est Europa sono belli ma non profumano, meglio quelli italiani. Ci si potrebbe anche aggiungere qualche pomodoro a pezzi ma la preferisco senza… più medievale….anche la farina di mais in effetti è fuori tempo. Ovviamente al momento di servire si può anche impiattare con del pane bruscato e del formaggio grattugiato. Veramente gustosa e profumatissima, da provare! Ottima anche per i vegani e i celiaci.

 

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