Zuppa di carciofi, fave e piselli (La vignarola)

Ingredienti:

Zuppa di carciofi, fave e piselli

4 carciofi romaneschi cimaroli
2 cipolla bianche di Chioggia
300 gr di piselli sgranati
300 gr di fave
½ bicchere di vino bianco
½ litro di brodo vegetale
menta

1 limone

Olio evo
Sale dolce di Cervia

Pepe

 

Preparazione:

Questa zuppa tipicamente primaverile è presente in diverse versioni in tante regioni di Italia con vari nomi. In più, come tutte le vecchie ricette, ognuno ha la sua versione preferita… questa è la zuppa a modo mio. Mi piace molto farla scegliendo accuratamente le verdure biologiche di stagione, la trovo gustosa e semplice. A Roma si chiama la vignarola perché molti degli ingredienti venivano coltivati tra i filari delle vigne e oltre alla zuppa c’è anche una gustosa ricetta con la pasta.

Occorre affettare le cipolle e farle rosolare dolcemente in un tegame aggiungendo mezzo bicchiere di vino bianco. Nel frattempo dobbiamo pulire i carciofi, tagliarli a spicchi eliminando eventualmente la peluria interna ed immergerli in acqua con il succo di un limone. Sgraniamo i piselli e le fave e laviamo le foglie di un mazzetto di menta.

Quando la cipolla sarà dorata, aggiungiamo i carciofi mantenendo il fuoco medio. Dopo qualche minuto uniamo i legumi e versiamo un mestolo di brodo. Non metto il coperchio sul tegame perché cambia il colore della verdura. Lentamente facciamo cuocere tutte le verdure aggiungendo del brodo al bisogno. Tritiamo grossolanamente la menta e uniamola appena spento il fuoco, saliamo e pepiamo possibilmente macinando sia il sale sia il pepe al momento. Si può arricchire facendo soffriggere un po’ di pancetta insieme alla cipolla, oppure spolverandola con del pecorino grattugiato o mettendo delle fette di pane tostato nel piatto. Buon Appetito

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