Spaghettoro Verrigni con granciporro e pomodoro Flagella

Mi piace vincere facile e bastano tre ingredienti forti per fare un piatto vincente!

Ecco qui un trio che non delude mai! Una pasta Verrigni fenomenale, solo grani italiani a lenta essiccazione con una trafilatura in oro che la rende particolarmente ruvida. Profuma di antico, di grano e l’acqua è quella del Gran Sasso. Un pomodoro voluttuoso e profumatissimo, un rosso intenso che racconta di sole e della più alta qualità della tradizione italiana, questo è il pomodoro Ciro Flagella. Aprire il barattolo dei pelati è sprigionare un ricordo dell’orto di nonno e del profumo dei suoi pomodori. Il terzo ingrediente un bel crostaceo succulento, il granciporro (Cancer pagurus). Ha carni delicate, non ha moltissima polpa nel carapace ma il sugo è strepitoso e gustosissimo.

Ingredienti

  • SpaghettOro Verrigni gr 360
  • 1 Granciporro
  • 1 barattolo di pelati Ciro Flagella
  • aglio
  • olioevo
  • sale
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • 1/2 bicchiere di cognac
  • una scorza di limone

Preparazione

Lavate bene il granchio e dividetelo a metà. In un tegame fate rosolare un paio di spicchi d’aglio e poi poneteci  il granchio e mezzo bicchiere di cognac. Girate un paio di volte il granchio e quando il cognac sarà evaporato, versate i pelati tagliati a pezzi. Lasciate sobbollire dolcemente, mettete qualche rametto di prezzemolo (che dopo toglierete) ed un pezzetto di scorza di limone.

Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua salata e, quando bollirà, tuffate gli spaghetti. Togliete il granchio ed il prezzemolo dal sugo. Scolate la pasta 3 o 4 minuti prima e versatela nel sugo del granchio, mantecateli e finite la cottura (aiutandovi con un po’ di acqua di cottura, se occorre).  Versate gli spaghetti su un piatto da portata e completate con il granchio. Buon appetito!

 

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