Spaghettoro Verrigni aglio, olio e peperoncino

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Pochi ingredienti, materie prime selezionate e qualche accorgimento ed il risultato sarà fantastico. Dedico questa ricetta a Marco Ricci con il quale ho disquisito amabilmente su questo piatto.

La vita è una combinazione di pasta e magia.
(Federico Fellini)

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Spaghettoro Verrigni ed olio

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Jalapeno fresco

Ecco qui gli ingredienti principali ed ovviamente l’aglio, un po’ di prezzemolo ed anche il peperoncino secco. Tutto qui. Le dosi sceglietele voi in base alla vostra fame, in genere 80 gr a persona di Spaghettoro dovrebbero andare bene.

Ma questa è una pasta speciale. Semola di grano duro italiano, selezionato con passione ed un pizzico di follia imprenditoriale. Trafilatura in oro! Un amido che colora l’acqua di bollitura di bianco e che sprigiona un profumo unico di buono. Tanto amore e cultura in un pacco di pasta. Quindi scegliamo un Spaghettoro Verrigni con uno stupendo olio abruzzese dell’Azienda Agricola Solagnone (TE).

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Mettiamo in un tegame tipo wok, l’olio e l’aglio a fettine. Io abbondo con l’aglio quindi ne metto circa uno spicchio a testa. Aggiungete lo Jalapeno tagliato in piccoli cubetti (quelli bravi dicono brunoise) e una spolverata di peperoncino secco. L’aglio non deve scurire altrimenti diventa amaro, per fare abbassare la temperatura dell’olio, potete aggiungere con delicatezza un mestolo di acqua calda di cottura della pasta. Fate piano altrimenti schizzate ovunque. In una bella pentola capiente, portate ad ebollizione l’acqua e salatela. Versate gli spaghetti e girateli con un forchettone (ma va?).

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A me la pasta piace molto al dente, quindi considerate il vostro grado di piacimento ed a metà cottura prendete dalla pentola gli spaghetti e versateli nel wok conservando l’acqua di cottura. Iniziate a mantecare la pasta aggiungendo l’acqua di cottura. Più la maltrattate, più si formerà quella deliziosa cremina di amido e la Pasta Verrigni è molto generosa in questo!

dsc_6799 Dovete essere bravi a mantenere la giusta umidità della pasta fino a portarla a fine cottura. A questo punto una spolverata di prezzemolo e via in tavola (ovviamente il peperoncino nel piatto è decorativo, non lo mangiate intero!). Se ci grattate su un po’ di bottarga di muggine, avrete un piatto strepitoso ancora più gustoso.

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4 risposte a Spaghettoro Verrigni aglio, olio e peperoncino

  1. meris carpi scrive:

    Bellooooooo! Ma parliamo di quel peperoncino prima! Ce l’ho, non sapevo del suo nome, Jalapeno fresco, l’ho comprato alla Conad questa estate, è viola, e dolce, quando cambia colore diventa piccante. Na’ figata, come i tuoi spaghetti!

    • Cristiana Curri scrive:

      Semplici semplici anche perché mio figlio mi ha chiesto se scrivo le ricette base, una sorta di manualetto ad uso principiante 😉

  2. francesca scrive:

    Grazie Cristiana è una ricetta molto invitante. La semplicità è talvolta più difficile dell’elaborazione ma ci regala sapori inconfondibili spesso legati a ricordi meravigliosi…Abbracci pastosi! Francesca