Risotto all’amatriciana

“Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare”

E’ proprio quello che mi sono detta quando Luca Puzzuoli mi ha chiesto di partecipare a WineHunter Roma per conto di Risate & Risotti ed ho scelto di preparare il risotto all’amatriciana.

E’ stata una bella sorpresa e mi sono emozionata molto. Il Merano Wine Festival di Helmuth Köcher, fa tappa a Roma con un evento importante che si tiene all’Acquario Romano, un’imponente struttura ottocentesca, nel rione Esquilino, opera dell’architetto Ettore Bernich nata grazie ai progetti di urbanizzazione umbertina di questa zona. Oggi è la sede della Casa dell’Architettura di Roma. Una location impegnativa!

Il programma della 2 giorni di Roma era veramente ricco. In degustazione si potevano trovare più di 60 cantine di tutta Italia con i migliori vini premiati al Merano Wine Festival.
Sul palco si sono avvicendati chef come Arcangelo Dandini, Niko Sinisgalli e Massimo Viglietti ma anche le contadine tirolesi con i loro piatti tradizionali ed altri professionisti. Inoltre, si è svolta la carinissima gara per il “miglior tortellino di Roma” che ha visto la giuria impegnata a decretare i pastifici artigianale “Meravilglie in Pasta” (della mia cara amica Angela Fiorini & figlie) e “Pasta all’uovo Taddei” i più buoni della capitale.

Sul cartellone all’entrata ho visto scritto il mio nome! Che emozione!

“19,00 – 20,00: Show cooking di Risate & Risotti con Cristiana Curri e Luca Puzzuoli”

In un momento così giocoso, ho voluto portare il pensiero a chi ancora fa fatica a riprendersi dal terremoto del 2016 e che sta per affrontare un altro inverno. A tutti i miei amici marchigiani della valle del Tronto, ma anche Umbria, Lazio e Abruzzo. Vogliono solo riprendersi la loro vita e lavorare di nuovo. Ed ecco l’idea di dedicare il mio risotto a loro.

Ho chiesto ad Alessandro della Petrucci Carni Enzo di mandarmi il loro stupendo guanciale. Hanno riaperto la loro macelleria dopo un anno dal terremoto tra mille difficoltà oggettive e burocratiche. Due fratelli che amano la loro terra e che vogliono essere d’aiuto alla comunità tenendo duro, senza abbandonare la loro gente. Il negozio è subito tornato ad essere un punto di riferimento per pastori, allevatori ed aziende in difficoltà della zona.  Alessandro, papà di due bimbi, sta aspettando ancora la sua casetta: il modulo abitativo in legno che gli eviterebbe di spostarsi tutti i giorni da Ascoli. Speriamo che arrivi presto.

Ingredienti

Per la spuma di pecorino fredda 

  • 250 gr di panna
  • 125 di latte intero
  • 150 gr di pecorino

Preparazione

Al cooking show ho avuto la fortuna di sfoggiare delle splendide casseruole rosse di ghisa smaltata Le Creuset, uno dei premi più ambiti del contest Rice Food Blogger legato a Risate e Risotti in memoria della chef Giuseppina Carboni.
Ho tostato il riso e poi ho iniziato a bagnarlo con il brodo vegetale.
In una casseruola ho messo il guanciale tagliato a dadini su fuoco lento per farlo sciogliere dolcemente per poi farlo diventare croccante.
Ho aggiunto una bottiglia di passata Ciro Flagella, un rosso da amare veramente perché una volta che lo avrete assaggiato vi innamorerete di questo prodotto sano, dolce ed unico. Quando mancavano 2/3 minuti alla fine della cottura del riso, ho versato la salsa.
A fiamma spenta ho mantecato con il pecorino, anche questo un prodotto speciale, di latte crudo di pecore aziendali di un’unica stalla, dalle caratteristiche aromatiche e gustative inconfondibili. Come tocco finale ho messo un ciuffo di spuma di pecorino ed un po’ di pepe.

Per la spuma

E’ da preparare il giorno prima per averla ben fredda.
Ho scaldato il latte e la panna insieme portandoli a 60 gradi (nè di più meno!!).
Ho aggiunto il pecorino grattuggiato finemente. Ho mescolato il tutto fino a completo scioglimento e ho lasciato in infusione per 10 minuti.
Dopo aver filtrato con un colino fine, ho versato il liquido ottenuto nel sifone.
Ho aggiunto una carica di N2O e ho messo in frigo fino a completo raffreddamento (in questo caso, 24 ore).

Ero veramente tanto agitata ed ho apprezzato molto la presenza sul palco di Luca Puzzuoli e Moreno Nazzaretto che mi ha aiutato nelle preparazioni. A sorpresa sono saliti sul palco con me anche personaggi del calibro del Maestro Cerimoniere della Presidenza del Consiglio Alessandro Scorsone, Elvia Gregorace, Giuseppe Garozzo Zannini Quirini, il conte di Masterchef e l’amico sommelier amatriciano Umberto Casareale.
E’ stato un momento di festa che ha riempito il cuore di tutti… ma anche la pancia perché per fortuna il risotto è piaciuto molto. Provate a farlo anche voi e fatemi sapere!

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