Pasta Maquadro Verrigni con baccalà alla mediterranea

Un piatto estivo che si mangia con piacere!

Come sempre, prediligo la pasta Verrigni perché è molto buona e perché sono sicura della sua provenienza e salubrità. Metto nel piatto un prodotto sicuro e che fa bene, non è poco. E’ prodotta con soli grani italiani, acqua del Gran Sasso, trafilata in bronzo o in oro ed ha una lenta essiccazione che la porta ad avere una giusta porosità ed una croccantezza uniche. E’ buona anche semplicemente lessata e profuma di grano. Questi formati a sezione quadrata sono intriganti e li trovo molto divertenti.

Anche il pomodoro che ho scelto è di un’azienda abruzzese, il Ciro Flagella, Rosso da Amare – Award Oro al Merano Wine Festival 2016. Molti chef stellati lo usano nei loro piatti per la sua unicità. E’ fragrante e succoso, con un sapore fresco, veramente ottimo. In questo caso ho scelto i polposi pelati.

Andiamo a vedere come l’ho preparata questa volta.

Ingredienti

  • Pasta Verrigni Maquadro gr 320
  • Pelati Ciro Flagella gr. 200
  • Baccalà già ammollato gr 300
  • Origano fresco
  • Oliva Itrana “Madama Oliva” una manciata
  • Aglio
  • Olio evo
  • Pangrattato (possibilmente casalingo)

Procedimento

Anche sulla scelta del baccalà bisognerebbe soffermarsi un pochino. Lo stoccafisso   migliore è quello norvegese (dal novergese stokkfisk  che significa “pesce bastone”) mentre per il baccalà i maestri sono i portoghesi, specialmente a Bilbao.  Per baccalà si intente esclusivamente il Gadus Morhua e Gadus Macrocephalus entrambi qualificati come merluzzo nordico, gli altri sono dei falsi.  Scegliete un bel filetto cicciotto, sciacquatelo bene ed eventualmente mettetelo a bagno ancora un po’ (a me nonna lo faceva mettere nel latte). Dopo di che fatelo a pezzi grossolani. Fate rosolare uno spicchio d’aglio in pochino di olio evo e poi versate il baccalà. Aggiungete poi i pelati tagliati a pezzettoni e lasciate cuocere qualche minuto.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela un paio di minuti prima del tempo di cottura. Tenetevi l’acqua di cottura da parte e saltatela nel sugo con il baccalà. A fine cottura aggiungete le olive e l’origano fresco. Ovviamente, secondo il vostro gusto, potete aggiungere del peperoncino, della buccia grattugiata di limone, qualche cappero e magari anche una spolverata di pangrattato tostato.  Fidatevi, un gran piatto!

 

 

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