Mangialonga Picena 2015

11806645_10205853723676615_1419946858_oAnche quest’anno non mi sono voluta perdere questa divertente e particolare manifestazione. Prima di tutto spieghiamo ai neofiti che questo evento è una cena itinerante tra i vigneti DOCG di Offida per far conoscere i prodotti di questa terra. La principale novità è stata aver pensato due percorsi: uno da 3,5 km e uno da 8 km in modo che ognuno potesse scegliere quello più idoneo. Mia figlia Beatrice ed io abbiamo optato per la classica Mangialonga da 8 km, un po’ più faticosa ma a nostro parere più completa e divertente. Il percorso è collinare, comprende salite e discese piuttosto ripide ma la temperatura era mite e il tempo è stato clemente, visto che appena arrivate minacciava pioggia. Ovviamente se non si vuole sudare, faticare e non si è proprio in forma è meglio scegliere la Mangiacorta, il percorso più breve che tra l’altro aveva nel menù il brodetto di pesce e gli spaghetti al tartufo! Ma andiamo in ordine. 11807580_944431642286365_7093193732520726913_o

1^ SOSTA – L’APERITIVO

presso l’Azienda CIU’ CIU’ in Piazza del Popolo di Offida

FOOD

Chef Daniele Citeroni Maurizi

dell’Osteria Ophis di Offida

Pomata di Frecando’

WINE

Società Agricola CIU’ CIU’  di Offida

Merlettaie Brut – Vino Spumante Brut varietà Pecorino

VARIANTE ANALCOLICA: Acqua e Bitter Bianco Paoletti

Lo chef Daniele Citeroni ci ha deliziato con una divertente pomata di frecandò, un piatto del piceno fatto con le verdure estive. Lo ha ridotto in pomata e confezionato in tubetti tipo quelli del dentifricio che dovevamo spremere sopra a delle patate saltate. Ottimo e carino!!! Molto simpatico e nuovo nel pieno rispetto dello spirito della manifestazione lo chef ha interpretato un piatto della tradizione con un pizzico di genialità abbinato a delle bollicine, Merlettaie Brut metodo charmat, 5 mesi sui lieviti di Pecorino. Tutto questo nella cantina Ciù Ciù, in Piazza del Popolo di Offida da dove siamo partiti  muniti di calice e sacchetta con qualche goccia d’acqua. 11241229_944430852286444_8367990797653535303_o11806629_10205853195343407_1393495626_o 11794110_944433355619527_4404496207592382425_o 11779113_10205853180863045_1069324606_o 11777525_10205853183183103_1229432317_o

11816290_943942779001918_5713937357957494230_o

Apprezzo molto l’attenzione nei particolari che hanno gli organizzatori della Mangialonga. Cercano di pensare a tutto. Ci sono le alternative per i vegetariani in ogni tappa e anche per gli intolleranti al lattosio. Per gli astemi ci sono anche ottime bevande offerte dall’Azienda Bibite Paoletti di Ascoli Piceno. Abbiamo trovato sempre dell’acqua lungo la strada. Siamo sempre stati seguiti da quad durante il percorso che era segnalato da frecce e nastri (anche se qualcuno si è divertito a spostare le frecce…). Un occhio anche al rispetto della natura, infatti tutti i piatti, i bicchieri e le posate erano biodegradabili, di legno o di cartoncino; anche delle vetture che ci hanno seguito erano elettriche dello Sponsor EmilCar di San Benedetto del Tronto. Hanno mobilitato le amministrazioni comunali, la protezione civile, i vigili del fuoco e servizio sanitario con ambulanze (non ci sono servite per fortuna!). Veramente tanta energia e tanto impegno!11790106_10205853435869420_124051491_o 11793764_10205853503031099_1666924777_o 11794018_10205853500471035_357733208_o 11794308_944436335619229_124173000115419308_o

11754834_943943585668504_5345864024287465738_o 11011995_943943835668479_1928246651681285592_o 11807321_943946199001576_4495278905927186089_o

seconda tappa

Da Offida siamo stati accompagnati con i pullman alla seconda tappa, la Tenuta Cocci Grifoni nella quale lo scorso anno invece avevamo finito il percorso. E’ stato emozionante vedere di giorno lo splendido panorama dalla terrazza e degustare gli ottimi vini di questa cantina che hanno accompagnato un succulento piatto di salumi marchigiani. Da qui ci siamo avviati verso la terza tappa ammirando i calanchi delle colline limitrofe. 11791011_10205853690795793_1950484285_o 11778976_10205853548752242_873033141_o 11700983_944444942285035_6913312877133014516_o 11145102_944447352284794_7259537114455875419_o 11057618_944492248946971_786803328685959407_o

Terza tappa

L’anice verde di Castignano, la Pimpinella Anisum è stato uno dei protagonisti della terza tappa. Lo chef Lamberto Langiotti ha preparato uno spiedino di pollo con questa delicatissima ombrellifera che oltre ad avere un ottimo aroma ha notevoli proprietà benefiche. Fritto al momento ed accompagnato da verdure in pastella è stato abbinato a dei vini dei Poderi Capecci San Savino di Ripatransone. Ottimo connubio  e gioia per i sensi!

Comode panche, vino e bevande varie a volontà con musica live sotto a delle tende per riposarci bene al fresco e per riprendere la camminata. Un pomeriggio di domenica di luglio in relax…. perché innervosirci se bisogna aspettare un po’ il fritto? Questo è un piatto da servire ben caldo e anche se qualcuno si è lamentato per l’attesa, a mio parere non è stato un dramma. E’ un peccato rovinarsi il clima gioviale e godereccio di questa giornata per dei piccoli inconvenienti assolutamente da mettere in conto.

11816314_944495345613328_1914330856473828423_o11055355_943948765667986_5068234028108739027_o 11778908_10205853656994948_296750314_o 11780140_10205853626594188_1050621800_o 11777538_10205853657154952_1103598195_o

11732026_944445205618342_7170290580179900840_o 11705819_944994208896775_3530664310577099753_o

Quarta sosta

Dopo una tranquilla passeggiata siamo giunti all’Azienda Agricola Aurora dove lo chef Luca De Cesaris ci ha preparato degli ottimi agnolotti con ragù di verdure in abbinamento ad uno splendido rosso piceno biologico. In questa accogliente location abbiamo potuto riposare ascoltando i bravi Pinguini Swing Band dei quali già altre volte ho apprezzato il repertorio e le performance. 11756827_10205853764797643_814632771_o11807667_944804222249107_1071176004916901907_o

11806677_10205853799158502_714443258_o 11794596_944540848942111_2805143892761649463_o 11778987_10205853797158452_1012200750_o 11778883_10205853730276780_2140355910_o 11703239_944803738915822_324587872468342261_o11760215_910728575660819_7730824126979687109_n

11783765_10205853834639389_575257138_o 11783474_10205853804438634_1143839817_o 11790316_10205853795318406_438146182_o

899194_10205853729836769_1340399657_o

11807629_944540762275453_2270782763008023024_o

Quinta tappa

A questo punto il percorso si è fatto più impervio e abbiamo dovuto faticare ma dopo una discesa veramente ripida che ha messo a dura prova le mie ginocchia ed un bel po’ di fango…un miraggio! Arrivati con la lingua di fuori in una radura ai piedi della collina, ci è apparsa la tenda bianca e blu degli stand della Mangialonga Picena, un gruppo elettrogeno alimentava il granitore del gelatiere Emiliano D’Angelo gentile e sorridente di Amor di Gelato di Offida che ci ha servito dei calici  freschi con un sorbetto al lime e basilico! Un dolce sollievo! Grandioso portare tutta l’attrezzatura in quel punto in mezzo al nulla!

11778989_10205854060405033_821505771_o

11756821_10205854057884970_503685737_o

11754853_944993532230176_8694114944815725506_o 11777461_10205854056724941_1364847199_o 11800970_10205854058964997_2030002976_o 11801103_10205854059365007_902400005_o

Sesta Tappa

Cammina, cammina siamo finalmente giunti in un posto che io adoro! La Cantina Paolini e Stanford! Location stupenda, persone fantastiche e la chef Sabrina Tuzi che ci ha preparato un pollo da urlo! I vini di questa cantina riescono sempre a sorprendermi. Sempre musica live, riposo, chiacchiere con amici vecchi e nuovi, ottimo cibo e ottimo vino. Questo in ogni tappa della Mangialonga.11783544_10205854319491510_406952740_o 11793899_10205854323971622_359731743_o

11807654_944995122230017_4087155494463296411_o

11792129_944994878896708_7496018812909666106_o 11754572_945004235562439_8190435932002263293_o11741031_945027578893438_442599052291236920_o11222541_945004248895771_7821650377491459475_o11807672_943957782333751_7639497468434904546_o11059774_943957702333759_270767832892687379_o
11267458_10205854808383732_84423050_o

Settima sosta

Con il sole ormai che stava tramontando dietro alle colline regalandoci dei colori ed una luce meravigliosi, ci siamo avviati verso la settima sosta e passando per la piccola chiesa di campagna di San Filippo abbiamo avuto un fuori programma. Con somma gioia di Beatrice c’era un concerto lirico e abbiamo avuto il tempo di ascoltare “il duetto buffo di due gatti” di Rossini eseguito da due giovani soprano.

A questo punto ci aspettava un’altra bella scarpinata per scendere dalla collina della chiesetta e risalire verso l’Azienda Vitivinicola San Filippo. Un bel tratto di strada in salita che sono stata fiera di essere riuscita a finire mentre chi si arrendeva è stato accompagnato dai quad.11817127_946682615394601_6009819911880508578_n 11825908_946682598727936_8144170477613635688_n

Stanchi e felici siamo giunti alla settima tappa e sulla spettacolare terrazza dell’Azienda San Filippo ci siamo ristorati con preziosi formaggi e buon vino ammirando i colori  e le calde luci del crepuscolo. Da qui siamo tornati ad Offida con i pullman e ci siamo radunati di nuovo in Piazza del Popolo.

11800814_10205855345917170_148245183_o 11800709_10205855391118300_1607184356_o 11790354_10205855346757191_874880080_o11801115_10205855342597087_1500956831_o

 

Ottava e nona tappa

 

Qui ci aspettavano le ultime coccole. Il mitico chef Enrico Mazzaroni ci ha deliziato con la torta al cioccolato, campione di bravura e simpatia. Veramente strepitosa! Tanta musica in allegria e poi caffè Orlandi Passion, Anisetta Rosati e Funghetto di Offida Fior di Farina…. baci, abbracci e tanta soddisfazione.

11802785_945049608891235_98140374293483149_o 11110895_945050445557818_2116778890096153293_o 11791977_945053455557517_8495056231655051325_o

11911767_10205779938950011_1928318120_n 11777479_10205855637164451_1921805259_o 11754422_945045698891626_7133877311618354907_o 11741084_945045912224938_4119033244453285966_o 11054857_945049605557902_6027298732882494291_o

11754896_945049968891199_7999420329571975882_o 11836894_946686468727549_6446871919108974160_n 11779996_943958822333647_3951975067597949156_o 11794345_943960919000104_3562039328238688902_o

 

Se siete utenti di Facebook, vi consiglio di andare a vedere gli album delle foto sul profilo di Picenum Tour, gli organizzatori della Mangialonga Picena. Davida Zdrazikova, Barbara Tanucci e Samuela Conti hanno immortalato tanti momenti e tanti volti che descrivono questo emozionante evento. Ho inserito anche delle loro foto in questo articolo oltre alle mie. Ovviamente non vi ho potuto raccontare della Mangiacorta non avendo partecipato… mi dispiace. Spero di aver reso un pochino l’idea di avervi trasmesso il piacere che ho provato a partecipare alla Mangialonga e vi assicuro che sono ansiosa di partecipare a quella del 2016. Stay tuned!

11794401_943941995668663_3277641335086028160_oMangiacortaMangialunga 11807177_943950069001189_2977615889085328933_o 11181809_943949422334587_1737331225116734385_o 11807716_943948165668046_4673207768183061044_o 11728777_943950225667840_2396704482914368210_o 11792109_943960725666790_488238801049053229_o 11235356_943948505668012_5473857792920648444_o 11055398_943948322334697_5759307934349870973_o 11779960_943960622333467_2383510123899666495_o 11221505_943960539000142_3509415057300627670_o 11708058_945028292226700_4643283224878032868_o 11800460_946682898727906_7734228562252756151_n 11828591_946680098728186_2455823830507367418_n 11796352_946681012061428_6772400214050531057_n 11807343_945044762225053_5889367864912017826_o 11802662_944540448942151_1035790648509973329_o 11794338_944992162230313_3541337197559610891_o 11777443_10205853724116626_1486379095_o 11728993_944431012286428_7348251665629786320_o 11234933_944803582249171_741693817571696916_o 11234936_945050212224508_2690409169227604284_o 11221966_944978202231709_4311177542440088995_o

 

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
Precedente Trippa fritta con salsa alla menta e limone Successivo Limoncello mio