Le Sibille: tra spezie e opere d’arte

L’arte orafa è in rosa.
Un team tutto al femminile, inaugura a Roma il suo primo atelier a Prati, a via Muzio Clementi 68B.  Dopo 27 anni di ricerca e il successo internazionale, Camilla Bronzini, Francesca Neri Sernieri e Antonella Perugini presentano le proprie linee stabilmente a Roma.

 La loro non è semplicemente arte, ma trasmissione di messaggi spirituali grazie ai gioielli.

Le Sibille sono celebri per la tecnica del micromosaico. Nata a Roma nella metà del ‘500 all’interno della Basilica di San Pietro, venne adottata per piccoli oggetti come soprammobili, tabacchiere, fermacarte o gioielli e vide la sua fortuna verso il ‘700, nell’epoca dei Grand Tours, durante i quali gli stranieri cercavano souvenirs: decorati, appunto, con questa tecnica.

 

Tuttavia, non manca la voglia di sperimentare l’utilizzo anche di materiali “low cost” e la capacità di innovarsi. Ne sono esempi, i gioielli impreziositi con sete e lane cotte con Anna Bulzoni di Anima Natura e la collezione ispirate alle spezie di Claudia Cherubini.
La prima è una serie limitata, creata “intrappolando” fiori e foglie con tinture provenienti dalla clorofilla o con reagenti naturali e utilizzando lana merinos extrafine e seta purissima.
Dal caffè al cacao, dalla vaniglia all’anice stella

to, sono sette le spezie protagoniste della nuova linea di manufatti di Claudia Cherubini, la cui scelta non è casuale.
Tutti possiedono un valore simbolico: portano fortuna in amore, ma sono anche amuleti contro l’infedeltà; simboleggiano la trascendenza per il popolo Maya e Azteco oppure sono considerati catalizzatori di onde positive, in grado pure di tenere lontani gli incubi.

Il tratto distintivo delle Sibille è quello di ricreare lo spirito e l’essenza della bottega rinascimentale, dando vita a un gioiello totalmente home made, dalla filatura della pasta vitrea al taglio, dalla preparazione dell’oro all’incastonatura. Per i loro lavori, le abili orafe si ispirano alle culture e architetture di tutto il pianeta, ma anche l’arte greca, romana, bizantina, rinascimentale e barocca.
Sono racchiusi in un anello, ad esempio, il Mausoleo di Galla Placidia di Ravenna e un putto da un quadro di Raffaello, ma tra i protagonisti delle riproduzioni ci sono anche i particolari di un affresco della Sala d’oro a Ercolano, le cupole di moschee e i mandala, ossia una rappresentazione simbolica del cosmo per la religione buddista e induista.

Il nostro intento – spiega Francesca Neri Serneri – è rieducare il pubblico finale al consumo del gioiello, per trasferire quei significati che l’oggetto stesso, al pari di un’opera d’arte, può comunicare oltre la materia. Il vero lusso per noi è riuscire a fare entrare il cliente in sintonia con le nostre creazioni, che diventano il simbolo con cui presentarsi al mondo.

LE SIBILLE SRL

Via Muzio Clementi, 68/B 00193 Roma, Italia +39 06 375 141 56 lesibille@lesibillesrl.com
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