Ciao, sono Hiro!!!

Hirohiko Shoda
Hirohiko Shoda

Nel mio girovagare tra una lezione di cucina, un ristorante ed un evento, ho incontrato un altro mito dei non-fornelli…. Non mi credete? Collegatevi su Gambero Rosso Channel e troverete il primo programma a cottura zero dello chef Hirohiko Shoda che cucina senza fiamma!!! Ciao, sono Hiro! Ma andiamo con ordine.

Chi è Hiro? E’ un simpaticissimo ragazzo di 37 anni che viene dal lontano Giappone. Da sempre studioso e amante della cucina italiana, approda circa otto anni fa a Padova dove lavora alle Calandre con Massimiliano Alajmo (3 stelle Michelin). Con lui approfondisce ed evolve il suo percorso di studio sulla cucina italiana. Hiro conosce perfettamente le materie prime e ne conosce veramente tante! La sua cucina è espressione di leggerezza e naturalezza, una vera filosofia che sposa spesso il crudo per esaltare i sapori naturali in equilibri a volte insoliti ma che fondano le radici nella tradizione. E’ un esempio di mentalità aperta e integrazione culturale oltre che ad uno spiccato spirito di adattamento. Da un punto di vista umano è veramente una persona ricchissima  sempre sorridente, gioviale e disponibile. Vero idolo dei bambini che lo vedono come un samurai delle padelle soprattutto grazie alle sue simpaticissime magliette! TOP!

1491723_618725961552833_2155832782490667481_n

Ho conosciuto la prima volta Hiro ad Orvieto in occasione di una lezione sulla cucina vegana dello chef Antonio Scaccio, altro mito! Ovviamente Hiro partecipava come ospite insieme alla sua fidanzata Letizia Castroni, stupenda ragazza ed è grazie a lei che ora beneficiamo della presenza di Hiro a Roma. E’ stata una serata stupenda con tanti amici come Velia De Angelis, Maurizio Di Mario, Tania Nitelea e Giusy Rotelli e altri ancora.

Ad Orvieto, Hirohiko Shoda, Antonio Scaccio, io, Letizia Castroni, Velia De Angelis e Giusy Rotelli
Ad Orvieto, Hirohiko Shoda, Antonio Scaccio, io, Letizia Castroni, Velia De Angelis e Giusy Rotelli

Da quel giorno ho seguito Hiro in altri eventi come al Gelato Festival qui a Roma, al Parco della Musica all’Auditorium. Hiro è stato chiamato sia a fare il giurato per la gara tra le migliori gelaterie artigianali che per uno show cooking dove ha preparato sotto i nostri occhi una vera delizia. Qual è il frutto d’oro? Il pomodoro! Ecco l’ingrediente speciale del gelato di Ciao, sono Hiro inoltre Pistacchio Di Bronte,  Zafferano ed una vera foglia d’oro edibile. Sorprendentemente strepitoso! Bello, colorato, profumato con consistenze differenti e innovativo! Ci ha insegnato a vedere le cose con occhi diversi per esempio a considerare un delizioso datterino giallo come un frutto alla stessa stregua delle fragole. Niente gabbie! Niente schemi o regole! Menti aperte e si va alla scoperta di nuovi sapori e nuovi equilibri.

 

Gelato Festival - Parco della Musica Roma
Gelato Festival – Parco della Musica Roma

P1020506 P1020520

Ho seguito Hiro anche a Top of the Dop, un evento molto interessante in una location veramente suggestiva, la terrazza del Museo Macro sorto dopo il recupero delle strutture dell’antico birrificio Peroni che con l’intervento dell’architetto francesce Odile Decq è diventato anche uno spazio espositivo dove accogliere grandi eventi come questo.  Ed è nella splendida cornice della terrazza che Hiro ha interpretato un’altra pietra miliare della cultura italiana: il prosciutto crudo trattato come un vero gioiello! Un piatto innovativo ma allo stesso tempo richiama il tradizionale prosciutto e melone per diventare una macedonia di frutti esotici con gamberi rossi di Mazzara marinati nell’arancia, spuma di lampone, zafferano, fiori eduli e coronato con l’oro alimentare. Allegro, colorato, prezioso, nuovo ed eccellente! Anche in questa occasione, Hiro ci ha insegnato a vedere un classico prodotto italiano d’eccellenza sotto un’altra luce, trasformandolo in qualcosa di diverso e nuovo. Ha dato nuova vita al prosciutto grazie alla sua creatività e al suo bagaglio culturale. TOP!

10412230_10202871176354796_1880268387_o 10373743_683129358420011_2863858362634029830_n 10396312_10202872404505499_43870129_n

Ho avuto anche un altro incontro con i piatti di Hiro ma questa volta a distanza. Ho replicato nella mia cucina una sua ricetta con l’aiuto e l’entusiasmo di mio nipote Matteo Paoletti. Abbiamo fatto il “filetto impanato con salsa d’oro” con tanto di impiattamento semi-serio. Una vera soddisfazione. Certo il livello non è lo stesso ma il risultato è stato notevole e ci ha appagato pienamente. Vi invito a provare perché la cucina di Hiro è veramente una scoperta continua. Buon divertimento e buon appetito!

Il filetto impanato in salsa d'oro di Hiro
Il filetto impanato in salsa d’oro di Hiro

 

 

Home made
Home made

 

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Paccheri fritti ripieni di sarde al finocchietto su crema di melanzane Successivo Ricciola affumicata con mozzarella di bufala