Taralli napoletani con le mandorle

Taralli

 photo Ci stiamo trasferendo_zpsuoccljns.gifGuardando in dispensa, ho notato quelle povere mandorline sole, abbandonate.
Cosa posso farci?
I TARALLI!

Di solito siamo abituati a considerare taralli, quelli classici, a forma di coroncina.
Ma oggi faremo i simpatici taralli intrecciati con due/tre mandorle sulla loro lunghezza.
La consistenza friabile associata alle mandorle croccanti, creano un abbinamento perfetto, ottimo per un aperitivo in compagnia.

INGREDIENTI per 10/12 taralli

  • Farina 250g
  • Mandorle 150g
  • Strutto 80g
  • Acqua 110g
  • Lievito di birra 4,5g
  • Pepe
  • Sale

PROCEDIMENTO

In una ciotola aggiungere lo strutto, la farina, il levito di birra sbriciolato, abbondante pepe, sale e metà mandorle tritate.
Dare una mescolata veloce e aggiungere acqua a filo mentre si continua a girare.
Formare un impasto ben omogeneo che potrà essere lavorato a mani nude.
Risulterà troppo unta rispetto ad un impasto normale, ma non preoccupatevi, la sugna servirà a conferire ai taralli quella consistenza friabile.
Lasciar riposare l’impasto coperto da pellicola per circa 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°.

Su una spianatoia, formare tanti salsicciotti del diametro di 1cm, quanto un mignolo, per essere chiari.
Tagliate porzioni lunghe circa 8 cm e sistematene 3 vicine.
Unite la parte iniziale senza intreccio, fate una breve treccia e poi unite il finale come l’inizio.
Lungo gli accavallamenti inserite due o tre mandole e sistemate su una teglia foderata di carta da forno.
Esaurite il vostro impasto, magari provando anche altre forme.
Infornate per 15 minuti a 200°.
Abbassate a 160° e lasciate altri 15 minuti.
Abbassate ulteriormente a 140° e lasciate ancora per 15 minuti.

Noterete come nella prima fase si gonfieranno e si coloreranno leggermente.
Nella seconda diventeranno ben bruni.
La terza, invece, servirà ad asciugarli e renderli croccanti.

Sfornate e lasciate raffreddare.
Ecco serviti dei fantastici taralli napoletani, pepe, sugna e mandorle.

Taralli Taralli

Buon appetito
Cesca



The following two tabs change content below.
Chiamatemizia

Chiamatemizia

Ciao! Mi chiamo Francesca, ma voi potete anche chiamarmi Zia. Mi piace cucinare, mangiare ed essere sempre con le mani in pasta. Adoro i rustici, le pizze e la pasta fatta in casa, ma in generale qualsiasi cosa che, quando la mordi, ti fa sentire felice.
Chiamatemizia

Ultimi post di Chiamatemizia (vedi tutti)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.