POLPETTE DI VERDURE E QUINOA

Oggi vi propongo queste deliziose e delicate polpette di verdure e quinoa.q3Questa è una di quelle ricette che amo definire  “svuotafrigo”,  nel senso che l’ho aperto e.. dopo il senso di vuoto cosmico che mi ha assalito, ho guardato cosa c’era a disposizione e mi sono inventato questo piatto, che devo dire mi ha davvero sorpreso. Lasciatemelo dire: queste polpette sono davvero la fine del mondo!!

Sarebbe troppo facile e da presuntuoso assumermi totalmente il merito della bontà del piatto,  in realtà  quello che vorrei  comunicarvi, con questo e con tutti i piatti che vi propongo,  è che non è necessario usare prodotti industriali, farciti di additivi, esaltatori di sapidità et similia  per creare un gusto soddisfacente per il nostro palato;  la natura ci da tutto ciò di cui abbiamo bisogno, sta a noi accorgercene ed utilizzare efficacemente  quanto l’orto ci regala; come potrete vedere questà è una ricetta sempliciissima, con pochi e poveri ingredienti, ma che sono certo soddisferà anche i più esigenti.

In più oggi ho utilizzato la quinoa, un alimento dotato di grandissime proprietà nutritive; i semi di quinoa  infatti sono privi di glutine (ottimi per i celiaci) e sono ricchi di proteine ( C, E), sali minerali ( fosforo, ferro, magnesio, zinco), fibre alimentari, sono inoltre un’ottima fonte di proteine vegetali e.. last but not least contengono prevalentemente grassi insaturi;  come vedete un alimento davvero prezioso per la nostra alimentazione.

Andiamo a preparare le polpette adesso.

Ingredienti ( per 3/4 persone)

  • 350 gr. di verza
  • 350 gr. di zucchine
  • 1 peperone di media grandezza
  • 150 gr. di patate bollite ( le cuociamo a parte, con la buccia, una volta cotte le riduciamo in purea schiacciandole  con una forchetta)
  • 100 gr. di cipolla tritata
  • 1/2 spicchio d’aglio tritato
  • 80 gr. di quinoa ( peso a crudo)
  • 2 cucchiai da minestra di farina
  • 2 cucchiai da minestra di pane grattuggiato
  • olio  evo
  • sale
  • olio di semi q.b.( per friggere)
  • pangrattato q.b. ( per impanare)

Procediemento:

Puliamo e tagliamo le verdure: il peperone e le zucchine  a pezzettini, la verza invece la affettiamo sottile; in una pentola poi  facciamo rosolare la cipolla e l’aglio tritato con un pò d’olio, dopo qualche minuto aggiungiamo le verdure, un pò di sale e lasciamo cuocere a fuoco moderato fino a quando queste non si saranno completamente disfatte.q7 Se necessario, durante la cottura, possiamo aggiungere un pò d’acqua per non fare attaccare le verdure e per aiutarne le cottura stessa; L’IMPORTANTE è che alla fine l’acqua si sia completamente asciugata.

 

 

Mentre le verdure cuociono ci occupiamo della quinoa.q8 La facciamo  bollire per 25 minuti in acqua leggermente salata; una volta cotta la scoliamo e la mettiamo da parte.q6

A fine cottura le verdure dovrebbero essersi sfaldate completamente, a quel punto, prima di spegnere la fiamma aggiungiamo le patate ( già ridotte in purea), la farina e il pane grattuggiato; lasciamo cuocere ancora qualche minuto, fino a quando il nostro composto avrà consumato ogni liquido residuo della cottura e conseguentemente avrà acquisito una consistenza piuttosto densa e compatta ( questo è importante perchè questa ricetta non contiene uova, se  lo lasciassimo troppo liquido le polpette si romperebbero durante le cottura).

Aspettiamo che le verdure si raffreddino un pò dopodichè aggiungiamo la quinoaq9 ( se lo gradite potete aggiungere anche  qualche spezia, come curcuma, paprika dolce o peperoncino) e mescoliamo per qualche minuto fino ad ottenere una sorta di impasto denso e compatto ( se fosse ancora troppo liquido possiamo aggiungere ulteriore pane grattuggiato e farina; non dovrebbe essercene bisogno se avete proceduto agli accorgimenti di cui sopra, ma nel caso male non fa).

Iniziamo ora finalmente a fare le polpette: prendiamo una teglia  ( la più larga che avete) la foderiamo con carta da forno e poi su di questa facciamo cadere a pioggia un pò di farina; ci ungiamo le mani con un pò d’olio ed iniziamo a fare delle palline; questo accorgimento ci serve per evitare che il composto si attacchi alle nostre mani e per aiutarci a lavorarlo meglio ( operazione che dobbiamo ripetere diverse volte in questa fase quindi vi consiglio di prepararne un bicchiere da tenere a portata di mano). Per quanto riguarda la loro grandezza io non le farei troppo grandi, più piccole infatti, oltre ad essere maggiormente gradevoli alla vista cuociono in minor tempo.q5

Terminata la preparazione delle polpette, dopo esserci lavati le mani, le passiamo una ad una, con delicatezza, nel pangrattato,q4 non ci resta poi che friggerle  nell’olio caldo  per alcuni minuti, fino a quando non assumeranno  il caratteristico aspetto dorato.

Il momento della frittura può sembrare un’ operazione semplice ed in effetti lo è, vi consiglio però di non utilizzare l’olio a temperatute elevatissime, per evitare che questo si deteriori velocemente e che rovini il sapore delle polpette; queste sono praticamente già cotte, deve solo dorare la loro impanatura.q1

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Suggerisco di non mangiarle calde, ma di lasciarle riposare un pò, il gusto ne guadagnerà significamente, il giorno dopo poi ( se riuscite a trattenervi ) sono ancora più buone.qq1

Buon appetito da CHEZBOMBER.

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