COOKIES VEGANI CON FAVE DI CACAO

“Ogni imperfezione garantisce l’unicità”

Si, non sono perfetta, anzi… diciamo che ho più difetti che pregi, o almeno , questo è ciò che vedo allo specchio di me. Sono una persona molto autocritica e diciamo faccio prima a trovarmi dieci difetti piuttosto che un pregio! Per non parlare di quando sono davanti allo specchio… quel oggetto cosi amico-nemico che tutti quanti noi conosciamo, lui non mente.  Ma attenzione… per esperienza vi dico che il vostro cervello può modificare la percezione che avete di voi, e questa cosa può essere momentanea o perdurare nel tempo.. devo ammettere che io stessa ancora non so esattamente come sono: gente dice che sono perfetta, che la pancia me la vedo nei sogni, altre persone invece mi fanno notare cose che non vedo.. è una sensazione brutta , nonostante tutto , perchè avrei davvero piacere e voglia di vedermi realmente per come sono e non per quello che il mio cervello mi impone di vedere.. ad esempio se guardo le foto del periodo di anoressia non mi vedo poi cosi magra! Sarà possibile ?! o.O

L’autocritica può essere sana, in quanto permette di venire a conoscenza dei propri sbagli ed errori, assumerli e impegnarsi per correggerli o fare in modo di limitarli il più possibile.  Può diventare quindi un utile strumento per poterci migliorare e conoscere meglio, aumentando magari gradualmente anche la nostra autostima. Ma d’altrocanto, può diventare una sorta di ammutinamento personale, portandoci a dubitare e screditare il nostro operato e la nostra persona, conducendoci lentamente a varie patologie psichiche. Questo credo che sia ciò che è successo inconsciamente a me , quando stetti male: il desiderio di essere perfetta, di esser bella e brava, superiore alle altre e di aver quelle attenzioni che tutti cercano, mi ha condotto piano piano alla malattia.. quella malattia che ormai è un ricordo, ma che lascia tutt’ora degli strascichi.. sarà normale? Forse si.

Nonostante tutto però , io vi consiglio di esser autocritici con voi stessi, perchè penso che sia il modo piu’ efficace per poter esser completamente soddisfatti di voi stessi e della vostra vita/ persona, andando a valutare oggettivamente le situazione, cercando di estraniare i coinvolgimenti morali ed emozionali.

Voglio prendermi in giro un po, cosi vi elenco tutto ciò che vedo di Claudia allo specchio:

– Capelli lisci, abbastanza lunghi ma che non crescono oltre il petto
– fronte troppo alta
– sopracciglia ok, ma con la tinta, se no troppo chiare
– occhi: amo i miei occhi
– taglio del viso, ok
– bocca, perfetta, ma sottile?
– petto: scarso
– naso: sembra il katun di Mirabilandia
– spalle: ora con la palestra
– braccia, forti
– mani/dita : ok, lunghe
– pancia, tanto odiata, ha il rotolino in basso, parte alta ok
– fianchi , ok, ma con un po di culottes de cheval
– piedi, no, distrutti dai 18 anni di ginnastica ritmica
– schiena: muscolosa
– altezza: potrei esser piu’ alta

questo è cio che vedo del mio fisico…
….x il carattere c’è da aprire un discorso troppo lungo 🙂

comunque.. tornando a noi.. per questi biscotti vegan:
– 70 gr di datteri freschi
– 40 gr di burro di arachidi myprotein
– 15 gr di vegan blend myprotein gusto cioccoalto
– 15 gr di fave di cacao myprotein

mescolate tutto in un mixer e infornate su una teglia ricoperta da carta da forno x 10/15 minuti a 180°C 🙂
Lasciate raffreddare un pochino e gustateli accompagnati a una cremina di nocciola e granella di pistacchi 🙂

altri cookies…

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