Zesty Corn Oil Cake

Questa è la torta che ho preparato la settimana scorsa, proprio il giorno in cui ha nevicato di più! 😉 Infatti come potete vedere dalle foto, c’è un caratteristico sfondo bianco che si intravede in lontananza :D.
Questa è una ricetta che ho trovato nel famoso libro sul “Baking” (da cui ho già preso la ricetta della Devil’s Food Cake) comprato quest’estate durante la mia vacanza a New York. Si chiama “Zesty corn oil cake”, perchè all’interno sono presenti le bucce grattugiate del limone e dell’arancia (“zest” in inglese) ed anche l’olio di semi (corn oil) per cui è anche leggera. Dalla foto prometteva molto bene, così ho deciso di provarla, modificando un po’ le dosi ed aggiungendo il limoncello nell’impasto e la glassa al limone sopra. Rimane molto umida all’interno ed ha un sapore che ricorda molto le castagnole fritte di carnevale che preparava la mia bisnonna Emma (a detta di mia mamma 😀 ). Provatela anche voi! 🙂
 
Con questa ricetta partecipo al contest “La ricetta del cuore!” del blog “Tina in cucina” :
 
 
Zesty Corn Oil Cake
 
Ingredienti
  • >> Per la torta:
  • 4 uova
  • 200g zucchero
  • 120ml succo di arance (filtrato)
  • 50ml latte
  • 50ml limoncello
  • 250ml olio di semi di mais
  • 370g farina "Dolci e sfoglie" di Rosignoli Molini
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di scorza d'arancia grattugiata
  • 2 cucchiaini di scorza di limone grattugiata
  • >> Per la glassa:
  • 100g zucchero a velo (circa)
  • il succo di ½ limone
Procedimento
  1. Con le fruste elettriche (o con la frusta a filo dell'impastatrice), montate le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  2. Sempre continuando a montare, aggiungete l'olio a filo,il succo d'arancia filtrato (io ho utilizzato circa 4 arance piccole), il latte ed il limoncello.
  3. Grattugiate la buccia del limone e dell'arancia, quanto basta per riempire 4 cucchiaini, ed aggiungetele al composto.
  4. Sempre continuando a montare, aggiungete il lievito e la farina setacciati un cucchiaio per volta, fino a che non avrete ottenuto un composto omogeneo.
  5. Versate l'impasto in una teglia rotonda da 24cm di diametro, oliatela ed infarinatela, e cuocete la torta a 180° per 40-45 minuti.
  6. Nel frattempo preparate la glassa al limone : in una ciotolina versate il succo di mezzo limone e aggiungete lo zucchero a velo, quanto basta per ottenere un composto abbastanza liquido e non troppo solido.
  7. Una volta cotta la torta, sformatela e ponetela su una gratella : quando si sarà raffreddata, versateci sopra la glassa e servitela.
  8. Bon appétit! 🙂
 
 

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128 thoughts on “Zesty Corn Oil Cake

  1. Complimenti…Foto stupende!!!!! torta magnifica!!!!!!
    Mi segno la ricetta….. troppo buona e golosa e il profumo di castagnole fritte mi attira da morire
    Buona serata

    • ma grazie mille Isa!! 🙂 carinissima come sempre!! 😉 anche il tuo blog non è da meno, fidati! 😀 un bacione! 🙂

  2. Mi sorprendi, rilanci capolavori a gò gò .Con quelle manine Da Biancaneve come fai ad impastare i tanti ingredienti!! E cosa ne esce fuori!! Non ho più parole da commentare Bravissima poi, per la passione che ci metti: Ti stringo forte con quell’abbraccio che è nostra abitudine. TVTB.

  3. Ciao Caro, ma lo sai che mi sto stampando tutte le tue ricette? Ho una cartella sul pc esclusiva per salvare le tue meraviglie! Buon fine settimana, speriamo senza neve…….

    • ciaoo Sandra!! 🙂 ma dai, davvero? che onore!! sono contentissima che ti piacciano le mie ricette! 😀 buon weekend anche a te carissima!! 🙂 un bacione! 🙂

  4. Fantastica Caro!! Quando l’ho assaggiata mi sono emozionata perché ho sentito quel sapore incredibile delle castagnole di nonna Emma, che aveva un tocco magico per i dolci..proprio come te!!Tvb! 😉

    • grazieee mami! 🙂 io non ho mai avuto l’occasione di assaggiare le sua castagnole, ma da come mi raccontavi dovevano essere speciali! 😀

  5. Guarda sei straordinaria! Oltre che belle e buone fai delle presentazioni fantastiche! Questa ce l’hai fatta mangiare già con gli occhi!!! Figurrrratiiiiiii!!!

  6. il tuo dolce “americano”rivisitato mi ha incuriosita,per il solo fatto che ha il gusto delle castagnole.
    dovrò provare a farlo.
    ti auguro una buona giornata!!! :-))

    • grazieee Ale!! 🙂 .ahah 😀 ..pensa che sei stata la prima con la quale ho condiviso la mia enorme scoperta! 😀 😀 ti nomino co-scopritrice di pinguini! 😀 😀

  7. MOlto Bella, anche se diffido sempre un po’ dei dolci Americani.. di solito sono un po’ troppo asciutti per i miei gusti (ammetto che non mi piacciono i muffin…)

    però a vederla nn sembrerebbe.

    Comunque sei moooolto brava.

    • graziee Stefano!! 🙂 ti assicuro che questa è una torta americana anomala, perchè rimane umidissima all’interno, proprio per la presenza di tanti liquidi! 🙂 a presto, buona serata! 🙂

  8. che brava che sei!!! ogni tuo dolce è un successone!!! ottima questa torta!! ed èvero, quando si è a casa e fuori fa freddo si ha proprio voglia di fare dei bei dolcetti!!! ciao e buon we!!!

  9. Che meraviglia lo sfondo bianco dietro, sembra che tu l’abbia fotografata in mezzo alla neve 🙂
    Mi ispira tantissimo, oltre al fatto che mi stuzzica molto questa cosa che assomiglia molto alle castagnole fritte, sono curiosissima! Dico alla mia mami di provare 🙂
    Intanto me ne passi una fettina? Se possibile calda così manda ancora tantissimo profumo e posso far muovere tanto il mio nasino 🙂
    Bau bau

    • grazieee Mirty!! 🙂 intanto io ti passo l’ultima fettina rimasta, poi, se ti è piaciuta, chiedi alla tua mami di preparartela! 😀 buon weeekend, un bacino! 🙂

  10. Questo Castello delle Golosità è sempre in attività! Rima perfetta, direi.
    Un bel dolce per questa gelida stagione. Assomiglia alle nostre case: la glassa sembra il filo di neve che ricopre le abitazioni e l’interno, caldo e spumeggiante, ricorda le nostre dimore. Ho composto questo panegirico per illudermi di poterlo assaggiare, purtroppo però ….Brava KAKI!

  11. una torta semplice ma profumatissima la faccio anche io ma non pensavo ad un nome inglese 😀 è una torta molto buona, profumata, un po’ umida e morbida, io non uso il limoncello 🙂 baci cara buona giornata!

  12. Pant pant…..ce l’ho fatta ad arrivare…ma che vedono le mie fosche pupille???? Urcaiola bella..ma è spettacolare Caro!!! Chissà che buona poi…buona domenica tesoro un bacione!!!

    • ahah 😀 è stata dura affrontare tutta quella neve, vero? 😉 da me ha ricominciato ad imbiancare! 🙁 buon weekend Silvana, un bacione! 🙂

  13. Le premesse ci sono tutte per farmi innamorare di questa torta. Adoro i docli al profumo di agrumi e preferisco quelli con l’olio al posto del burro. Non mi resta che segnare la ricetta 🙂 Baci, buona domenica

  14. Che dire…viene voglia di mangiarlo più che di scrivere tanti commenti. E’ un tipo di dolce che mi piace molto.
    Bravissima come sempre (e complimenti per la varietà di proposte).

    • grazieee Artù! 🙂 in effetti quel libro ha un sacco di ricette interessanti, piano piano le proverò tutte! 😉 a presto, un bacio! 🙂

  15. Per la cottura a vapore del mio pane, in effetti forse non avevo ben specificato, dato che spesso parlo di cottura al micoonde a vapore ( anche io ce l ho! ) …. Baci E buona settimana ….

    • non ti preoccupare, avevo capito male io! 🙂 cmq è proprio da provare il pane cotto a vapore, grazie per l’idea! 🙂 un bacio e buona serata! 😉

  16. solo a vederla dice mangiami poi leggo gli ingredienti e la immagino già in bocca complimenti è buonissima ciao 🙂

    • grazie mille Gunther! 🙂 hai ragione, dopo tutti questi giorni freddi e nuvolosi, ci vorrebbe proprio un po’ di sole! 😉 a presto, buona giornata! 🙂

  17. ma ciao! lieta di conoscerti, grazie di essere passata da me, contraccambio con piacere anche l’aggiunta ai sostenitori.
    E’ veramente una meraviglia questa torta e ti faccio tanti in bocca al lupo. a presto 🙂

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