La crostata all’albicocca è una delle torte casalinghe più classiche e più buone. Credo che la pasta frolla e quindi la crostata sia stata una delle prime torte che ho fatto. Assieme alla torta di mele, alla torta allo yogurt, alla dolce alla ricotta e alla crostata di limoni, la crostata all’albicocca è un classico intramontabile a Casa Mori. Ho fatto questa crostata due giorni fa dopo ben 20 giorni che non facevo assolutamente niente. Per 15 giorni sono rimasta a letto con il terrore di alzarmi perché ogni passo era una tortura. Mercoledì ho fatto la prima infiltrazione di antidolorifico e giovedì sono tornata a camminare senza sentire nessun dolore. Ero talmente felice, un tale sollievo e liberazione! Continuo a fare certi movimento con molta cautela, soprattutto quelli che prima mi davano molto dolore, ma in generale riesco a fare tutto senza problemi. Per celebrare la cosa ho quindi dovuto fare un dolce. Avevo voglia di qualcosa di semplice, che sapesse di casa, di sano, di tradizione, di famiglia e ho scelto la crostata. Quanto mi è mancato cucinare in questi giorni… Plastificare il burro e sentire il suo profumo assieme a quello di limone e vaniglia, fare la frolla e sentirla fra le mani, aspettare che sia pronta per finalmente essere stesa e farcita con tanta confettura di albicocca per poi decorarla con strisce di frolla e infine metterla in forno. Vedere i bordi che pian piano prendono colore, sentire il profumo di biscottato che si espande per casa e poi tirarla fuori dal forno una volta cotta e restare lì a guardarla per qualche minuto, bella e ancora calda. Quanta meraviglia in una torta così semplice


Crostata all'albicocca
Crostata all’albicocca

Crostata all’albicocca

Ingredienti:

  • 250g di burro
  • ½ scorza di limone
  • ½ baccello di vaniglia
  • 250g di zucchero a velo
  • 100ml di uova intere
  • 500g farina debole
  • Confettura di albicocche q.b.

Procedimento:

  • Plastificare il burro, ovvero colpirlo abbastanza forte con il matterello per scaldarlo. Idealmente dovrebbe avere una temperatura fra i 4 e i 10°C. Vi consiglio di usare il burro Parmareggio perché non si spezza e scaglia come tanti altri burri che trovate al supermercato. Il burro è plastico quando potete piegarlo e curvarlo e lui si piega e si curva senza spezzarsi. Tagliatelo a pezzetti e mettetelo nella ciotola della planetaria assieme allo zucchero a velo, alla scorza grattugiata del limone e ai semi del bacello di vaniglia. La frolla dovrebbe riposare in frigorifero per 10-12 ore per consentire allo zucchero semolato di sciogliersi. Dato che io l’ho fatta verso le 11 e volevo cuocerla per le 17, ho usato lo zucchero a velo. In questo modo il tempo di riposo si riduce al solo tempo necessario al burro di tornare in temperatura. Se però potete aspettare le 10-12 ore classiche di riposo, allora usate lo zucchero semolato. Fate lavorare la planetaria con la foglia a media velocità fino a quando zucchero e burro saranno ben amalgamati e non avrete più grossi pezzi di burro isolati. Aggiungete le uova poco alla volta e fate lavorare fino a quando saranno omogeneamente distribuite nella massa di burro. Versate la farina tutta in una volta e fate lavorare sono fino a completa amalgama. Mettete la frolla al centro di un foglio di carta da forno e datele la forma di un cubo. Portare le estremità del foglio al centro del cubo, sovrapponendole leggermente, quindi appiattite con il matterello per avere una quadrato di frolla alto circa 2cm. Riponete in frigorifero per 10-12 ore se avete usato lo zucchero semolato o per 5-6 ore se avete usato lo zucchero a velo.
  • Trascorso questo tempo, prendete la frolla dal frigo e plastificatela come avete fatto prima con il burro. Quindi stendetela allo spessore di 4mm, arrotolatela sul matterello e srotolatela sullo stampo da crostata. Fate aderire bene la frolla ai bordi ed eliminate la pasta in eccesso premendo il matterello sul bordo dello stampo. Bucate abbondantemente con una forchetta il fondo, quindi versatevi la confettura di albicocche. Decorate con delle strisce di frolla mettendole in obliquo. Infornate a 170°C per circa 30 minuti o fino a quando i bordi saranno belli dorati. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare e servire.
  • La crostata all’albicocca è pronta.

Crostata all'albicocca
Crostata all’albicocca

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