“IL” corso di Food Photography di Monique


Locandina dei Corsi di Monique
Locandina dei Corsi di Monique

Era tantissimo che sognavo di partecipare al corso di Food Photography tenuto da Monique di Miel & Ricotta. Lo sognavo già quando ancora non avevo la Reflex e scattavo con l’iPhone. Poi ho finalmente comprato la Reflex come regalo di laurea e una serie di impegni, problemi, impedimenti, ostacoli, intralci e intoppi si sono messi fra me e Monique impedendomi di fare il corso fino al week-end del 5 e 6 marzo. Monique è una persona fantastica. Gentilissima e carinissima, sempre disponibile, corretta e giusta, simpatica ed ironica, semplicemente non si può non amare subito, anche se non la si conosce dal vivo, ma solo attraverso Facebook. Ha sempre capito tutti i miei problemi e ha cercato di aiutarmi come poteva in tutti i modi che le venivano in mente. Aspettavo con ansia questo corso, mi sembrava così lontano e invece è arrivato in batter d’occhio. Ho aspettato a confermare la mia presenza a Monique fino al venerdì, il venerdì dei muffin, perché avevo paura che se avessi iniziato a considerare il corso come certo e sicuro, la sorte si sarebbe messa di nuovo in mezzo e non volevo che accadesse di nuovo, non potevo proprio permetterlo. E quindi solo verso mezzogiorno, quando lei mi ha scritto per avere mie notizie, ho deciso di lasciarmi andare, riprendere a respirare, ignorare la sorte, e dirle: sì Monique, ci sono! Dato che il corso è di Food Photography ci sarebbe servito del food da fotografare e quindi perché non cogliere l’occasione per cucinare qualcosa di buono che avremmo potuto mangiare tutte assieme una volta fotografato? E quindi ho infornato dei muffin al caffè e una ciambella al cacao, mandorle e arancia. E certo eh, mica potevo fare solo una cosa io, almeno due dolci devo farli se devo portarli da qualche parte, soprattutto se so che ci saranno almeno una quindicina di persone! Il secondo dolce lo troverete nel prossimo articolo assieme al racconto della seconda giornata 🙂

Sabato 05 Marzo finalmente è arrivato, la sorte ha deciso di lasciarmi in pace oppure possiamo dire che ha deciso di colpire tutte facendo venire giù il diluvio universale, dipende dai punti di vista! Lo studio dove abbiamo fatto il corso era molto vicino a casa e ho fatto prestissimo a raggiungerlo, nonostante il mio borsone con la torta, i muffin e un bel po’ di props e varie altre cose per costruire un set. Allo studio c’erano già Antonella Caradonna di Oggi si cucina e Valentina Donati di Cinque quarti d’arancia. Monique era già lì da almeno un’oretta credo ed è uscita a salutarci. Come sono stata contenta di vederla! Ero lì eppure non mi sentivo lì, ancora non ci credevo di essere finalmente riuscita a partecipare al suo corso! Pian piano sono arrivate tutte le altre ragazze: Veronica Leo di I pasticci della zia tata, Simona Novarini di La cucina di Lice, Benedetta Bassanelli di Ciao Dolce, Chiara di Tocco e tacchi, Barbara Gallazzi di QuantoBasta  e Lydia Corleto di Natura e Mente in cucina. E il corso è cominciato. La mattina abbiamo fatto la teoria basilare e necessaria che io tanto aspettavo, quindi uso in Manuale, ISO, diaframma (con la relativa e meravigliosa profondità di campo), tempi, punto di fuoco, bilanciamento del bianco, esposizione, gestione della luce. Io avevo provato e riprovato nei mesi prima a cercare di capire cosa fossero questi ISO, cos’era qull’f.qualche numero e a cosa servissero i tempi, ma proprio zero! Leggevo, mi concentravo, mi sembrava di aver capito, esultavo, proseguivo nella lettura e… no, non avevo proprio capito niente. Già ero preparata a chiedere a Monique di ripetere la spiegazione almeno tre volte e invece non è servito. Ho capito tutto subito! Ero incredula! Monique ha reso tutto talmente semplice che anche se ci fosse stata mia sorella avrebbe capito, e lei di foto è proprio sottoterra di qualche chilometro! Finita la teoria, pausa pranzo.

Pomeriggio, workshop. E lì mi si è aperto un mondo. Ho capito come mai tutte le foto che ho sempre visto prendevano solo il piatto e lo sfondo senza prendere finestra, muro, pavimento, sorella che studia, armadio, comodini, letti e stendino e quindi senza essere obbligate a scattare a due centimetri da quanto preparato. Ho scoperto come gestire la luce ed eliminare quelle orribili ombre a destra che ho in tutte le santissime foto perché la luce entra dalla finestra a sinistra. Ho scoperto cosa usare come sfondo. Insomma, in poche ore ho scoperto tantissimi trucchi e ho risolto tantissimi problemi. Ero esaltata, stupefatta, incredula, felice, al settimo cielo! Abbiamo lavorato divise in due gruppi ai lati opposti del tavolo e abbiamo creato set a caso per vedere come impostare la Reflex e gestire luce, esposimetro e bilanciamento del bianco. Fra le altre cose abbiamo fotografato le mele portate da Valentina e Monique ci ha fatto vedere alcuni giochini e trucchetti per renderle più belle e farle sembrare come la mela rossa di Biancaneve. E verso la fine del pomeriggio siamo sfociate nella composizione e abbiamo deciso di fotografare i miei muffin (che poi ci siamo mangiate, logicamente) Sono venute due foto bellissime che vedrete prossimamente nell’articolo della ricetta dei muffin! La foto con le mani poi, la adoro! Da precisare che le mani sono di Monique che per gran parte del pomeriggio ha fatto da assistente tenendoci cartoncini e pannelli mentre noi scattavamo!


Ascoltando
Ascoltando

 

Esempio di set
Esempio di set

 

Provando...
Provando…

 

Provando...
Provando…

 

Limoni di Antonella
Limoni di Antonella

 

Mele con mela tagliata
Mele con mela tagliata

 

Mele
Mele

E la giornata non è finita qui, ma è proseguita con una bella cena assieme ad altri blogger GZ che hanno deciso di raggiungerci per conoscersi e stare un po’ assieme dal vivo. Ci siamo incontrati da Eataly dove ho finalmente avuto la possibilità di conoscere Deborah Effe di LaLifferia, Fabio Sepe di Pasta, amore e fantasia e Eleonora di Le ricette di Elenuar; c’erano anche Leyla Farella di Dulciss in Forno e Sara Bonaccorsi del blog Cucina con Sara assieme al marito Andrea e alla loro bellissima bambina Aurora. Dopo aver fatto abbastanza confusione e aver disturbato metà Eataly, abbiamo salutato Deborah che purtroppo non poteva restare e siamo andati da Carlsberg Øl per cenare dove ci ha raggiunto Ivana di Studenti ai fornelli con il suo ragazzo Vincenzo. Cena con un’enorme pizza e i meravigliosi maritozzi (credo di averne mangiato uno e mezzo alla fine!) portati da Fabio direttamente da Roma assieme ad un sacchetto con un bel pezzo di pecorino e un bel pezzo di guanciale per ognuno di noi. Ti ringrazio di nuovo per entrambi a nome di tutti e tutte! Finito di cenare siamo andati da Eataly perché un giro da Eataly bisogna sempre farlo, soprattutto se è dall’altro lato della strada! Così ci siamo fatti un bel giro da Eataly soprattutto per consentire ad Antonella di comprare qualche nuova farina particolare e divertirsi a sfornare pane! Per puro caso fortuito mentre girovagavamo fra le corsie abbiamo incontrato Giovanni Castaldi di Peccato di Gola. Le coincidenze della vita! Abbiamo trascorso assieme una magnifica serata e mi sono divertita davvero molto, tant’è che ho perso la cognizione del tempo e ho riguardato l’ora solo quando mia sorella mi ha scritto: “Ma non vieni più a casa?”. E dato che ineffetti era un po’ tardino, anche se controvoglia, ho salutato tutti e sono tornata a casa.


Alla cena
Alla cena

 

Maritozzo!
Maritozzo!

 

Maritozzi!!
Maritozzi!!

 

Maritozzi alla grande!
Maritozzi alla grande!

Domenica 06 Marzo, fortunatamente niente pioggia. Alla fermata della 91 incontro Chiara e così facciamo la strada insieme. Mentre andiamo verso lo studio incontriamo Antonella e Valentina e ci fermiamo ad aspettare Veronica e così arriviamo tutte assieme allo studio. Al secondo giorno di corso si sono uniti Andrea, il marito di Sara del blog Cucina con Sara, Letizia Argiolu del blog Tasty Italy, Aleksandra Gorek del blog Vanilla&Staubzucker, Laura Cuccato del blog Salto nel crudo e Pamela Torriani del blog Pan Pepato. E la lezione è cominciata: teoria della composizione per una foto di food photography. Monique ci ha spiegato tutte le regole alla strutturazione del set con l’aggiunta della regola Monique, ci ha mostrato i colori che stanno bene assieme e i colori che non dovrebbero stare assieme, ci ha dato consigli su come fotografare le torte intere e le fette di torta, i soggetti uguali come i muffin, i primi piatti e le paste al forno. Ci ha dato esempi di come fotografare quello che, per sua esperienza personale, sa essere un po’ un dilemma per tutte noi foodblogger ai primi passi nella food photography. Ma soprattutto ci ha fatto capire quali sono gli errori più comuni, ci ha fatto ragionare, ci ha fatto soffermare sui dettagli facendoci rendere conto che ogni singola minuscola aggiunta ha un suo significato e un suo perché. E di nuovo mi si è spalancato un mondo. Inizi a vedere in un altro modo quelle foto di food che prima guardavi invidiandole e pensando che certa roba mai e poi mai, neanche nelle tue più rosee speranze, saresti stato in grado di fare. Inizi a capire il disegno e lo studio che ci stanno dietro, come quando vai in un museo e la guida ti spiega il perché di tutti i particolari di un quadro e allora te capisci il senso e il significato e lo guardi con occhi diversi. Di nuovo tante, tantissime informazioni da cercare di fissare e soprattutto da cercare di mettere in pratica. 

Pranzo e workshop. Ma prima del workshop c’è stata una bella chicca da parte di Monique di cui non vi dico e che per scoprire dovrete fare il corso con lei! Quindi abbiamo mangiato delle crostatine portate da Chiara per festeggiare il suo compliblog e poi ci siamo messe all’opera! Tutte le foto mostrate da Monique nella teoria della mattina erano foto verticali e se infatti cercate food photography su Pinterest otterrete solo foto verticali il cui 90% sono zenitali. Concordando pienamente con Monique che le foto verticali sono molto più belle di quelle orizzontali, resta comunque il fatto che noi blogger Giallo Zafferano necessitiamo di almeno una foto orizzontale a ricetta. E quindi ho purtroppo dovuto sottoporla al supplizio di aiutarmi a fotografare in orizzontale la ciambella al cacao che avevo fatto e portato apposta per vedere con Monique come scattare una foto a una torta vera. Monique è stata davvero disponibilissima ad aiutarmi a scattare, facendomi capire il perché della composizione e suggerendomi alternative. Foto e ricetta, come per i muffin, le troverete prossimamente qui su Casa Mori, ma per il momento dovete pazientare J E poi ci ha fatto vedere come fare quella foto che tutte noi foodblogger desideriamo rifare e che si vede soprattutto nei blog americani: la foto della torta con lo zucchero a velo che scende, ogni singolo puntino distinto dall’altro, come se stesse nevicando zucchero. Esaltazione allo stato puro! Mi sarei messa a saltare dalla gioia! Ma mai quanto Antonella che era proprio al settimo cielo!


Quelli del 18-55
Quelli del 18-55

 

Provando ancora
Provando ancora

 

Monique... :-)
Monique… 🙂

 

Il pane di Aleksandra dalla Reflex
Il pane di Aleksandra dalla Reflex

 

Il Pane di Aleksandra
Il Pane di Aleksandra

 

Il Pane di Veronica con i suoi fiori di zafferano
Il Pane di Veronica con i suoi fiori di zafferano

 

Il pane di Simona
Il pane di Simona

 

Lo zucchero a velo... Nevica!
Lo zucchero a velo… Nevica!

Il pomeriggio è proseguito con varie altre prove, domande, risposte, consigli e suggerimenti. Verso la fine Monique ci ha dato il nostro attestato di partecipazione al corso, un’idea davvero bellissima che proprio non mi aspettavo. Per il momento è ancora qui, dentro alla cartellina della ALMA assieme all’attestato di frequenza del corso di Tecniche di Base di Pasticceria in ALMA. Spero nel più breve tempo possibile di riuscire a incorniciare entrambi. Poi c’è stato un momento di ringraziamenti generali con varie persone commosse… Proprio alla fine sono arrivati Fabio e Leyla a salutarci e Fabio, perché già non ci aveva portato abbastanza, ci ha dato un bel pezzo di iuta da usare nelle fotografie. Di nuovo grazie mille Fabio, mi serviva proprio! Infatti, tutte le foto che ho fatto dopo il corso hanno la tua iuta! E poi pian piano ci siamo salutate tutte.


La foto di gruppo
La foto di gruppo

 

Noi, Monique e i nostri attestati
Noi, Monique e i nostri attestati

 

Noi di GZ con i nostri attestati
Noi di GZ con i nostri attestati

 

Attestato!
Attestato!

È stato veramente un weekend indimenticabile, ricchissimo di nozioni e di emozioni che rimarrà per sempre impresso nel mio cuore. Ho imparato veramente tanto. Ho conosciuto nuove ragazze e soprattutto ho conosciuto tante blogger GZ che da tre anni conosco solo virtualmente tramite Facebook e mi trovata benissimo con ognuna di loro. Monique in quei due giorni mi ha trasmesso qualcosa di più importante di tante nozioni e credo abbia dato vita ad una nuova passione che ora posso iniziare a coltivare pian piano sempre seguita dallo suo sguardo vigile e critico! Sì, perché Monique mica ti abbandona dopo il corso. No, lei ti tiene d’occhio, guarda le tue nuove foto e ti bacchetta senza mezzi termini. E se hai bisogno di un ripasso di un argomento, se ti sembra di non aver capito qualcosa, se vuoi un consiglio su una foto o uno sviluppo in Lightroom lei è lì, sempre disponibile. Auguro di riuscire a fare questo corso a chiunque di voi abbia la passione per food photography o voglia imparare a fare delle belle foto food perché il corso con Monique non è solo una lezione sulla fotografia, è tantissimo altro, in emozioni e sentimenti.


6 Commenti su “IL” corso di Food Photography di Monique

    • Sono contenta ti sia piaciuto!
      E sono d’accordo con te, sono state due giornate che hanno inciso veramente profondamente sulla vita di ognuna di noi.

      Agnese

  1. Che bello il tuo racconto, il mio corso con Monique è fissato per il 2-3 aprile a Padova, non vedo l’ora arrivi. Dopo aver letto la tua esperienza sto contanto non solo i giorni ma anche i minuti. Grazie mille.

    • Ciao Erica,
      sono davvero contenta che l’articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile, ma sono contenta soprattutto perché farai il corso con Monique. E ormai non manca neanche tanto! Questi 15 giorni voleranno, credimi. Se nel frattempo fotografi e ti viene in mente qualche domanda o hai qualche difficoltà particolare, scriviti tutto e poi chiedi a Monique. Lei sarà felicissima di poterti aiutare
      Agnese

  2. E’ un onore essere citato da te 🙂 grazie mille! Rinnovo quanto già detto, è stato un piacere conoscerti e a presto!! Fabio

    • Ciao Fabio!
      Ma che onore! E’ un piacere! Io rinnovo i miei ringraziamenti per tutti i tuoi regali e soprattutto per la iuta!
      Era davvero da tantissimo che volevo conoscerti da vivo dopo tutti i messaggi su Fb e finalmente ci sono riuscita! Spero tornerai presto a Milano e mi raccomando quando vieni avvertimi per tempo che non posso assolutamente permettermi di avere impegni!
      Agnese

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