Sciroppo alla lavanda

Correre, correre e ancora correre… Ma per arrivare dove? Per fare cosa? A meno che non stiamo facendo una maratona, allora è concesso correre più forte che si può, altrimenti non ce nè motivo.
Questi sono stati i miei pensireri di questi giorni, ho sentito il bisogno di rallentare, innanzitutto perchè non sono proprio una grande sportiva, penso che la corsa non faccia per me 😉 , ma soprattutto ho capito che guardandosi intorno e “osservando” si scoprono cose che correndo te le perdi sicuramente.
Io ho scoperto la lavanda (intendiamoci, la conoscevo già prima), con i suoi colori e profumi delicati, l’ho scoperta piena di farfalle che svolazzavano da un rametto all’altro, forse perchè attirate dal buon profumo che emana.
Anni fa non avrei mai pensato che un giorno mi sarei innamorata della lavanda, mi dava la nausea anche solo sentirne il profumo, ma ora è tutto diverso, avere un cespuglio enorme in giardino te la fa apprezzare in tutto il suo splendore, sarà soprattutto perchè non avevo mai sentito il suo profumo naturale, ma solo sintetico.
Ora, mi piace a tal punto che ci ho fatto uo sciroppo alla lavanda, analcolico, dal profumo e sapore delicatissimo.
Come si può usare? Potete farci un’ottima bevanda rinfrescante, magari con aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio, oppure nei dolci per aromatizzarli e provatelo anche sul gelato, una meraviglia! 🙂

Sciroppo alla lavanda

Sciroppo alla lavanda

Difficoltà: Bassissima
Tempo di preparazione: 5 minuti + 20 minuti di cottura

Ingredienti per circa 250 ml di sciroppo di lavanda:
– 300 ml di acqua;
– 250 g di zucchero grezzo di canna;
– 5 cucchiai di fiori di lavanda freschi (5g)

Preparazione:
Sgranate i rametti dai fiori di lavanda e lavateli molto delicatamente.
Mettete l’acqua in un pentolino, aggiungete lo zucchero e i fiori di lavanda.

Portate ad ebollizione, abbassate il fuoco e lasciate cuocere fino a che lo sciroppo alla lavanda non si sarà leggermente addensato, ci vorranno circa 10-15 minuti.

A fine cottura, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare lo sciroppo.
Imbottigliate lo sciroppo filtrando i fiori con un colino.

Ecco lo sciroppo alla lavanda è pronto, conservatelo in frigo o in un posto fresco, buio e aerato per circa 6 mesi.

Sciroppo alla lavanda

Utilizzo dello sciroppo alla lavanda:
Potete usarlo per preparare bevande fresche, aggiungerlo alle vostre limonate, nel tè o nelle tisane, come aroma nei dolci, nelle macedonie o yogurt e sul gelato.

Nota:
1. Io ho usato i fiori freschi di lavanda, ma potete trovare quelli essiccati in erboristeria.
2. Cosa molto importante è che per preparare lo sciroppo alla lavanda i fiori devono essere eduli (commestibili), quindi assolutamente biologici e senza trattamenti.

Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche su facebook:  Carmencita da leccarsi le dita

Precedente Caramelle dure al gusto di erba limoncina Successivo Torta al cioccolato e amarene

Lascia un commento

*