Lepre in salmì

E dopo tanti anni, finalmente ho imparato a fare la lepre in salmì.
Ho imparato dalla nonna di mio marito, che la fa divinamente!
I tempi di preparazione sono un pò lunghi, ma fidatevi che ne vale la pena! 🙂
Come ricetta non è proprio semplicissima, perchè innanzitutto ci vuole molta pazienza e, come in tutte le cose, se fatte con amore, il risultato è sempre migliore! 😉

Lepre in salmì ricetta della nonna

Lepre in salmì

Difficoltà: Media
Tempo di preparazione: 20 minuti + 3 giorni di marinatura + 4/5 ore di cottura

“Ingredienti per una lepre in salmì”

Per la marinatura:
– 1 lepre con cuore e fegato;
– 2 stecche di cannella;
– 3 chiodi di garofano;
– 5 grani di pepe nero;
– qualche foglia di salvia;
– qualche foglia di alloro;
– 1 limone biologico;
– 1 rametto di rosmarino;
– vino rosso q.b. (io ho usato il barolo)

Per la cottura:
– 400 g di burro (io uso il burro nostrano);
– 2 cipolle;
– 2 carote;
– 1 costa di sedano;
– 1 spicchio di aglio;
– 1 ciuffetto di prezzemolo;
– sale fino q.b.

Preparazione:
Prendete una pentola grande (deve essere bella capiente), adagiateci dentro la lepre (pulita, lavata e tagliata a pezzi).

Con il pelapatatela sbucciate il limone (stando attenti a non prendere la parte bianca) e ricavatene 5 o 6 striscioline.
A freddo, aggiungeteci tutte le spezie e la buccia del limone, coprite il tutto con il vino rosso (la lepre deve restare sotto il vino almeno un paio di centimetri) e lasciate marinare per 3 giorni.

Nei tre giorni, girate più volte la lepre e se il vino dovesse calare, aggiungetene dell’altro.

Trascorsi i tre giorni, mettete la pentola sul fuoco (tutto a freddo), tirate via la buccia del limone e fate cuocere la lepre a fuoco molto basso (se avete una cucina a legna ancora meglio 🙂 ), salate e coprite col coperchio.

A parte, in una padella fate sciogliere 350 g di burro, pulite e tritate le cipolle, pelate le carote e tagliatele a pezzetti piccoli, tagliate anche la costa di sedano.
Fate soffriggere le verdure nel burro e poi aggiungetele alla lepre nella pentola grande.

Lasciate cuocere il tutto, fino a che il vino non si sarà asciugato (dovete lasciare un pò di sughetto).

Fate un trito con aglio e prezzemolo e, una mezz’ora prima delle fine della cottura, aggiungete nelle lepre in salmì il burro rimasto e il trito di aglio e prezzemolo.

Nell’ultima mezz’ora, mescolate spesso la lepre in salmì e quando sarà pronta, togliete la pentola dal fuoco e servitela in tavola… Buon appetito! 😉

Abbinamento:
Piatto “Lepre in salmì” vino in abbinamento, rosso Piemonte “Barolo”
Caratteristiche:
La lepre in salmì ha un’ottima struttura, grande aromaticità e speziatura, succulenza, intensità e persistenza gusto olfattive. Il vino in abbinamento, definito “Il re dei vini, il vino dei re”, si presenta robusto e austero, molto morbido, sapido e tannico, con note di freschezza e lunga persistenza gusto-olfattiva.

Nota: Noi serviamo la lepre in salmì nella pentola di cottura, la mettiamo in centro al tavolo e ognuno prende quello che vuole. Se in caso volete servirla già nei piatti, vi consiglio di scaldarli e servire così la lepre in salmì bella fumante! 🙂

Consiglio: Ci tengo molto a darvi questo piccolo, ma prezioso consiglio.
Io, per la preparazione della lepre in salmì, ho preferito usare prodotti ( ove possibile ) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo. 😉

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4 thoughts on “Lepre in salmì

  1. Rosario il said:

    Non avendo trovato risposta al mio quesito te lo ripropongo: a proposito della lepre in salmì , bisogna cuocerla nella stessa marinata nella quale ha dimorato per tre giorni senza il pericolo che conferisca un odore troppo forte alla lepre quando sarà cotta? Oppure sarà meglio cambiarla ?

    • carmencita81 il said:

      Ciao Saro. Certo che ti ho risposto. Nella speranza che tu riesca a leggere la mia risposta, te la scrivo di nuovo… “Grazie per avermi posto la domanda. Si, la lepre la cuocio nella stessa marinatura dove ha riposato per tre giorni. Pensa che questa ricetta ha almeno 70 anni di esperienza (ricetta tramandata nella nostra famiglia). Ti posso garantire che non sa di selvatico, perchè le spezie e il vino insaporiscono la carne togliendone l’odore forte. Se vuoi essere più che sicuro, puoi fare così… La sera prima, metti la lepre in una bacinella sotto l’acqua fredda (tienila aperta poco, ma lasciala scorrere tutta notte), così sei certo che non avrà odore. Spero di esserti stata utile. Mi raccomando fammi sapere! Buona giornata.”

    • carmencita81 il said:

      Ciao Stefano. I tempi di cottura variano dalle 3 alle 5 ore. Ho sentito che alcuni alla fine aggiungono un pezzo di cioccolato fondente, ma nella mia ricetta di famiglia non è previsto. 😉 Buona giornata! 🙂

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