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ASPARAGO: PROPRIETà, TIPOLOGIE, SURGELAZIONE

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Il termine asparago o asparagio (dal greco aspharagos, che è dal persiano asparag, ossia germoglio) può designare sia l’intera pianta che i germogli della pianta Asparagus officinalis L. Appartiene alla famiglia delle Liliaceae, un’angiosperma monocotiledone.

L’asparago è un alimento dalle numerose qualità. Presente nel Mediterraneo e in Asia Minore già 2000 anni fa. Tanto caro agli imperatori romani tanto da far costruire delle navi apposite per andarli a raccogliere, navi che avevano come denominazione proprio quella dell’asparago (“asparagus”).

L’asparago fresco deve presentarsi turgido, con le punte sode e dritte. E’ importante consumarlo fresco o ben conservato perché si tratta di un ortaggio particolarmente ricco di vitamine.

PROPRIETà

Gli asparagi contengono fibre vegetali, acido folico e vitamine, soprattutto la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. Hanno un interessante contenuto di sali minerali, in particolare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell’insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo.

Infatti studi recenti hanno evidenziato gli asparagi tra gli elementi utili per una prevenzione del diabete di tipo 2.

Gli asparagi sono particolarmente ricchi di glutatione, utile a favorire la depurazione dell’organismo, migliorando la sua capacità di eliminare le tossine e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi. Per questo motivo il consumo di asparagi potrebbe essere giudicato utile nella prevenzione di alcune forme di cancro, con riferimento soprattutto al cancro alle ossa, al seno, al colon, alla laringe ed ai polmoni. Gli asparagi sono inoltre ricchi di antiossidanti, una caratteristica che li rende tra i vegetali maggiormente utili a contrastare i segni dell’invecchiamento.

Gli asparagi sono utili anche a contrastare il declino cognitivo. L’acido folico in essi contenuto, in associazione con la vitamina B12, permette la prevenzione dei disturbi che potrebbero colpire la sfera cognitiva con l’avanzamento dell’età.

Inoltre, gli asparagi contengono elevati livelli di asparagina, un amminoacido che costituisce un diuretico naturale, permettendo in questo modo all’organismo di espellere il sodio in eccesso. Si tratta di una proprietà particolarmente benefica per coloro che soffrono di ritenzione idrica, edema o ipertensione.

Gli asparagi presentano anche un elevato contenuto di potassio, un sale minerale prezioso per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore. Per questo il consumo di asparagi è indicato nella prevenzione delle patologie cardiocircolatorie, oltre che per favorire il buon funzionamento del sistema nervoso.

Gli asparagi sono considerati particolarmente benefici per il nostro apparato digerente per via del loro contenuto di inulina, una tipologia di carboidrato che giunge intatto all’intestino e che rappresenta una fonte ideale di nutrimento per la flora batterica, con particolare riferimento ai lactobacilli. Oltre a supportare la digestione, gli asparagi sono considerati alla stregua di un vero e proprio antinfiammatorio naturale. Potrebbero esservi controindicazioni al loro consumo per coloro che soffrono di reumatismi o di disturbi renali.

TIPOLOGIE DI ASPARAGO

Di asparagi ne esistono diversi tipi:

  • asparago bianco: germogliando interamente sotto terra e in assenza di luce ha un sapore delicato, dolce e molto fine;
  • asparago violetto: dal sapore molto fruttato, è in realtà un asparago bianco che riesce a fuoriuscire dal suo sito e, vedendo la luce, la punta diventa lilla. Ha un leggero gusto amaro;
  • asparago verde: germoglia all’aria aperta portando a compimento il suo processo naturale di fotosintesi clorofilliana. Il suo germoglio ha un gusto dolciastro.

COME CUCINARE GLI ASPARAGI

Ora vi mostro come pulire gli asparagi:

Dopo averli lavati, pelarli, non arrivando fino alle punte, ed eliminare l’estremità più legnosa.

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Se vengono usati per un risotto tagliarli a rondelle. 

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Mentre la punta va tagliata in due.

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Gli asparagi posso essere cucinati anche per intero. Basta legarli tutti insieme con uno spago da cucina e vanno inseriti in un’asparagera che sarà stata riempita di 2/3 d’acqua. Le punte si cucineranno con il solo vapore. Per gli asparagi bastano circa 10 minuti per la cottura. In ogni caso prima di scolarli meglio provare a infilzare con i rebbi di una forchetta le punte. Se sono teneri sono pronti da scolare prima di essere utilizzati per altro.

Se non si possiede un’asparagera, possono essere cotti senza essere legati in una pentola molto larga. Bisogna fare attenzione che l’acqua li ricopra totalmente e che non arrivi completamente a bollore.

LA SUGELAZIONE

Scegliere esemplari di dimensioni medie, mondarli e lavarli accuratamente, dopodiché scottarli per 2-3 minuti in acqua bollente e sgocciolarli; infine disporli su vassoi ricoperti da pellicola per la presurgelazione. Una volta congelati, gli asparagi vanno riposti negli appositi sacchetti o in recipienti di plastica opaca. In questo modo si conserveranno sei mesi.

Se volete saperne di più sull’asparago vi consiglio –> L’ASPARAGO E’ UNA BELLA ORCHIDEA

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