Meglio il caffè in cialde o la vecchia Moka?

meglio-le-cialde-o-la-mokaQuando voglio tornare con la memoria ai tempi in cui era nonna a svegliare tutta la famiglia con il suo proverbiale caffè, allora cerco in fondo al cassetto la vecchia moka e mi fermo ad assaporare un caffè vecchio stile . Ma per la frenetica vita d’ogni dì preferisco di gran lunga utilizzare le capsule compatibili di una buona macchina per caffè espresso da casa.

Pulite e veloci. Facili da usare ed in grado di sfornare  un caffè che nella stragrande maggioranza dei casi  regge il confronto col caffè del bar sotto casa quando addirittura non lo vince.

E’ chiaro come  le cara e vecchia moka non abbia troppe chance di sopravvivenza  di fronte a questi robot sempre più silenziosi ed efficienti sopratutto adesso  visto che  negli ultimi tempi  lo sviluppo di capsule di caffè compatibili con la maggior parte delle macchine espresso domestiche  in commercio ha reso il piacere del caffè tra le mura di casa ancora  più economico.

Oramai tutte le principali marche competitor sul mercato, da Segafredo a Illy , da De Longhi a Lavazza oltre a commercializzare macchine espresso propongono cialde  ESE,  acronimo di “easy serving espresso” più o meno traducibile come  “caffè facile da servire” conformate ad uno standard stabilito dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano, associazione che dal millenoventoottantanove  garantisce la qualità del caffè italiano  :  dischetti dal diametro di quarantaquattro  millimetri con all’interno sette grammi di caffè macinato pressato e racchiuso tra due fogli di carta filtrante.

Capsule facili e veloci da utilizzare ed in alcuni casi prodotte con filtri biodegradabili come fa la Vergnano le cui cialde una volta utilizzate possono essere gettate senza problemi tra i rifiuti organici e la cui stessa confezione risulta essere ecocompatibile in quanto assemblata con plastica riciclabile e senza tracce di alluminio .

Sul mercato italiano si trova un’infinità di modelli di macchine espresso per uso domestico , di ogni forma, colore  e fascia di prezzo,  e ovunque ricada la scelta  la cosa veramente  importante da verificare al momento dell’acquisto è che l’elettrodomestico riporti la dicitura ESE a conferma della compatibilità con le capsule .

Poi ,se proprio non volete rottamare del tutto la cara e vecchia moka ,la Bialetti con Mokona presenta una macchina espresso che come è  facile intuire dal nome  ripropone a grandi linee le forme  della moka classica.  E se voleste abbinare a gusto e praticità un prodotto di design che abbellisca la vostra cucina ,  Ariete offre diversi modelli dallo stile  retrò  mentre la Bialetti con Mini Express  ci catapulta direttamente nell’Italia degli anni cinquanta, di carosello  e del boom economico . Se invece ad attirare la vostra attenzione sono  forme “stellari” e futuriste  potreste rivolgere la vostra attenzione a  Nespresso Dolce Gusto con il suo “ 2001 Odissea nello Spazio “ style.  Caffitaly e Nescafe sono altre marche che forniscono prodotti di alta fascia e quasi tutti  i modelli hanno ormai un comodo beccuccio per montare il latte e preparare gustosi cappuccini . La grande diffusione delle cialde di caffè compatibili ha portato ad un fiorire di svariate qualità delle capsule stesse : si comincia col caffè dal gusto classico,  per passare a quello cremoso,  a quello lungo, al ristretto, al brasiliano , al colombiano , al messicano e chi più ne ha più  ne metta , per finire con il decaffeinato ( come ad esempio le cialde lavazza blue ).

Inoltre la maggior parte delle ditte propone cialde ESE compatibili che permettono di gustare anche orzi, ginseng, the e tisane.

Molte  torrefazionI storiche  ( qui una lista di alcune torrefazioni di caffè in italia) pur non commercializzando macchine espresso proprie si  sono tuffate nel mercato della cialde compatibili ( favorite anche dal commercio on line, oramai solida realtà nonostante la lentezza tipicamente italiana nell’adeguarsi alle novità )  ed è questo il caso  della Chicco D’oro o della Borbone che si vanta di portare nelle nostre case l’unico,  originale ed inimitabile caffè napoletano .

A proposito avete mai sentito parlare della Moka Argento della salute? clicca sul link e guarda il video rimarrai stupito!

Ovunque ricada la vostra scelta , sia che la bevanda preferita dagli italiani  sia per voi un semplice piacere o piuttosto un bisogno primario e irrinunciabile  …… buon caffè a tutti !!  

 

Successivo Il mio parere sul caffè verde e i suoi benefici

4 commenti su “Meglio il caffè in cialde o la vecchia Moka?

  1. Marco il said:

    Difficile la scelta, io le preferisco entrambe, al mattino la vecchia Moka e durante la giornata le cialde o le capsule

  2. L’induzione è il futuro….

    Premessa: prima il caffè con la Moka veniva un po’ bruciato a causa della difficoltà di intervenire tempestivamente sul gas (distrazioni, tempo, etc..) e dal fatto che il gas stesso non “brucia” uniformemente.

    Allora sono passato alle capsule Nespresso e Dolce Gusto, con alterne soddisfazioni. Poi mi sono accorto del costo SPROPOSITATO delle suddette (35 eurocent a caffè!) e ho riconsiderato il tutto, con l’occasione dell’acquisto di un piano a induzione.

    Oltre a questo serve: 1) un buon macinacaffè(consiglio il De Longhi) elettrico (40 euro max)
    2) un buon caffè in grani (consiglio il Tazza d’Oro al Pantheon sta sui 22/kg)
    3) la moka Bialetti Induction (fatta apposta per l’induzione, 26 Euro)
    Mettendola sul piano cottura a 8 di settaggio ….il caffè esce alla grande, non bruciato e alla temperatura giusta, in pochissimo tempo (1-2 minuti).
    Il sapore? Non c’è paragone con qualsiasi capsula… Il costo? Non ne parliamo
    Ci si vuol preparare CONTEMPORANEAMENTE per un cappuccino?
    Serve:
    1) Forno a microonde
    2) Latte scremato e/o di soia (consiglio quest’ultimo alla vaniglia…)
    3) Aerolatte schiumalatte manuale (16 Euro di buona qualità… invece delle improponibili integrazioni costosissime sulle macchinette)
    Scaldare il latte (un terzo di tazza) al microonde per 2′ (arrivando a ca. 65° di temperatura) mentre la caffettiera è già sul piano a induzione, schiumare il latte con Aerolatte (15-30″) mentre il caffè esce… e poi ovviamente mescere il tutto.

    Le macchinette espresso me spicciano casa: inoltre si può fare il cappuccino decaffeinato alla soia e senza zucchero…. (cercate pure una macchina a CAPSULE che lo fa..hahahahaa auguri)

  3. Le capsule metteteverled nel xxxxx invece di inquinare il pianeta spendendo 35 centro a tazzina!!!

  4. capsulecompatibilicaffe il said:

    Cluney, come vede noi approviamo tutti i commenti, ma proprio il suo commento parla da solo, e prevale la sua maleducazione, saluti

I commenti sono chiusi.